| Calaverite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | 02.EA.10 |
| Formula chimica | AuTe2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 8.76, b = 4.41, c = 10.15 Z = 4; β = 125.2° V = 320.41 Den(Calc)= 9.37 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | C 2/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | secondo alcuni 9,04 g/cm³; secondo altri 9,31 g/cm³; secondo altri ancora 9,24 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | secondo alcuni 2,5; secondo altri 2,5-3 |
| Sfaldatura | non si sfalda |
| Frattura | concoide, irregolare, subconcoide |
| Colore | giallo, bianco giallastro, da giallo erba a bianco argenteo, da giallo ottone a bianco argenteo |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | grigio, da grigio verdastro a grigio giallastro |
| Diffusione | assai rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La calaverite è un minerale, un tellururo di oro.
Il nome deriva dalla Calaveras County, in California, dove fu scoperta.
I cristalli sono prismatici, fortemente striati, sottili, sfaccettati, aghiformi, geminati; in pratica è una modificazione monoclina della krennerite

La genesi è idrotermale di bassa temperatura, ma si trova in depositi anche di media ed alta temperatura. Inoltre, il minerale si trova in alcune miniere aurifere, assoaciata ad oro nativo e ad altri tellururi. Ha paragenesi con oro, silvanite e altri tellururi.
Raramente in cristalli prismatici, fortemente striati, più spesso in aggregati granulari.

Decomposto da acqua regia, con separazione di AgCl, e da H2SO4 concentrato. Distinguibile da altri tellururi solo in base a reazioni chimiche.
Peso molecolare = 452, 17 grammomolecole
Composizione chimica:
Indice bosoni: 0,96
Indice fermioni: 0,04
Indici di fotoelettricità:
GRapi = 0 (non radioattivo)

È un minerale utile per l'estrazione di oro.
