| Celestina | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.DA.35 |
| Formula chimica | SrSO4 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 8,359, b = 5,352, c = 6,866, Z = 4; V = 307,17 |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m |
| Gruppo spaziale | Pbnm, Pmna |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 3,9 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3-3,5 |
| Sfaldatura | Perfetta secondo {001}, buona secondo {210}, mediocre secondo {010}, viene riportata anche secondo {011} |
| Frattura | concoide, irregolare |
| Colore | incolore |
| Lucentezza | vitrea, perlacea, adamantina |
| Opacità | trasparente,subtranslucido, translucido |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La celestina (o celestite) è un minerale costituito essenzialmente da solfato di stronzio (SrSO4), rombico bipiramidale, appartenente al gruppo della barite.
Ha durezza 3-3,5 nella scala Mohs e densità 3,9 g/cm3. È un importante minerale dello stronzio.
Deriva dal termine latino caelestis (celeste), in riferimento al colore dei cristalli.
Si presenta in cristalli tabulari incolori o leggermente bluastri, solitamente in calcari e in rocce sedimentarie, associato a gesso, anidrite, salgemma e zolfo. Si trova anche con altri abiti: prismatico, aciculare, lamellare (rossa, bianca o azzurra), fibrosa, grossolana, granulare e massivo.
La celestina può avere origine idrotermale, in associazione a galena e blenda, oppure sedimentaria evaporitica per evaporazione di acque salmastre in associazione a zolfo, gesso, aragonite, cloruri ed altri minerali tipici. Lo si può trovare anche in rocce sedimentarie, specialmente calcaree. Nelle solfatare e nei giacimenti saliferi. In magnifiche druse cristallizzate si trova, associata allo zolfo, nei suoi giacimenti in Sicilia ed in Romagna
Generalmente in cristalli prismatici allungati, talvolta tabulari, incolori o bianco latte, giallastri, azzurri, in aggregati raggiati o paralleli, massicci o concrezionati. La celestina è pesante, semidura e fragile.
Lo zolfo è sito al centro di un tetraedro ai cui vertici sono posti gli atomi di ossigeno.
Il minerale è debolmente solubile in acqua ed in acidi e colora la fiamma in rosso carminio.
Il minerale presenta termoluminescenza. Il minerale è fluorescente ai raggi ultravioletti in giallo e bianco-blu.
Laddove è abbondante (vedi paragrafo sotto) per l'estrazione dello stronzio.
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