| Calcofillite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DF.30 |
| Formula chimica | Cu++18Al2(AsO4)3(SO4)3(OH)27·33(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Classe di simmetria | esagonale-scalenoedrica, romboedrico |
| Parametri di cella | a=10,77, c=57,5 |
| Gruppo puntuale | 3 2/m, 3 |
| Gruppo spaziale | R 3m, R3 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 2,4-2,66 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {0001}, micacea, a tracce secondo{1011} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | verde smeraldo, verde-bluastro, blu, verde in controluce, verde erba, se il minerale è opaco può essere anche di colore verde chiaro |
| Lucentezza | vitrea, perlacea, sub-adamantina e madreperlacea |
| Opacità | da trasparente a traslucida, opaco |
| Striscio | da verde chiaro al verde bluastro, comunque più chiara del colore corrispondente |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La calcofillite è un minerale, un arsenato-solfato basico e idrato di rame e alluminio.
Il nome deriva dal greco χαλχὸς = rame e φὐλλον = foglia, per la conformazione fogliacea.
Descritta per la prima volta da Johann Friedrich August Breithaupt (1791-1873), mineralogista sassone, nel 1847.
I cristalli sono di forma tabulare, sottili a placche come alcune miche, massivo, lamellare, di aspetto romboedrico.
Ha genesi secondaria, nelle zone di ossidazione di alcuni giacimenti di rame, in paragenesi con cuprite, tenorite, malachite, azzurrite, farmacosiderite, connellite, crisocolla, limonite e clinoclasio.
In cristalli lamellari, aggregati a rosetta e aggregati massivi. Il minerale presenta geminazione secondo {1010}
È solubile in ammoniaca e negli acidi; va pulito con acqua distillata. Fonde facilmente.
Nel Grube Clara, in Sassonia e presso Oberwolfach, nel Baden-Württemberg, in Germania; a Schwaz, nel Tirolo austriaco; a Liskead e Redruth, in Cornovaglia; nello Majuba Hill nel Nevada, nel Tintic Discrit e a Tintic, nello Utah (USA); a Nijnij Tagil, presso Novosibirsk, in Russia; a Rancagua e Braden, nel Cile e a Cap Garonne, in Francia.
In Italia è stato trovato presso Forni Avoltri nel Cadore.