Calogero è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal nome greco bizantino Καλόγερος (Kalogeros), composto da καλός (kalós, "bello" o, in greco moderno, "buono") e da γέρων (geron, "uomo anziano", "vecchio") e dal significato letterale di "bel vecchio", "buon vecchio", e in senso lato "che ha una bella vecchiaia", "felice nella sua vecchiaia"; il primo elemento si ritrova anche nei nomi Calliope, Callinico, Callimaco e Calimero, mentre il secondo in Gerasimo e Geronzio.
Storicamente, in ambito bizantino il termine era un appellativo reverenziale che si usava quando ci si rivolgeva a monaci e anacoreti, e finì per acquisire semplicemente il senso di "monaco", "frate", passando dal greco in altre lingue; questo significato si conserva ancora nel bulgaro калугер (kaluger), nel ruteno kalúher e nel romeno călugăr, significato che si conserva correntemente nel greco moderno.
Il nome è tradizionalmente diffuso nel Sud Italia, specialmente in Sicilia, grazie al culto di san Calogero, monaco ed eremita presso Sciacca; in provincia di Agrigento Calogero è il terzo nome maschile più diffuso, ma è ben attestato anche in tutto il resto dell'isola.
L'onomastico viene festeggiato il 18 giugno in onore di san Calogero, monaco taumaturgo ed eremita in Sicilia. Con lo stesso nome si ricordano anche, alle date seguenti:

