| Capitalism II videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, macOS |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Gestionale |
| Tema | Economia, business, impresa |
| Origine | Hong Kong |
| Sviluppo | Enlight Software |
| Pubblicazione | Ubisoft |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore fino a 7 giocatori |
| Periferiche di input | Tastiera, mouse |
| Supporto | CD-ROM, download digitale |
| Distribuzione digitale | Steam |
| Fascia di età | ELSPA: 11+ · ESRB: E · USK: 0 |
| Espansioni | Capitalism Lab |
| Serie | Capitalism |
| Preceduto da | Capitalism |
Capitalism II è un simulazione economica sviluppato da Enlight Software e pubblicato da Ubisoft per PC nel 2001. Si tratta del sequel di Capitalism (1995) ed è considerato uno dei più completi simulatori di gestione aziendale mai realizzati. Il gioco è stato apprezzato per la sua complessità, il realismo nell'emulazione dei meccanismi economici e aziendali e la capacità di dare un’esperienza utile per studenti di economia e business.
Capitalism II non ha una trama vera e propria, ma propone un ambiente economico globale dove il giocatore è un imprenditore. Si possono aprire aziende in più città, ognuna con economie autonome che vanno su e giù a seconda del boom o recessione, influenzando domanda, offerta, prezzi e profitti. I giocatori competono sia con aziende gestite dall’IA sia con altre controllate da persone (fino a sette in multiplayer) affrontando sfide tipo concorrenza aggressiva, contratti, pubblicità e acquisizioni. La simulazione tiene conto di cose tipo elasticità dei prezzi, costi a breve e lungo periodo e flussi di reddito, quindi è abbastanza vicina alla realtà economica.
Il cuore del gameplay di Capitalism I è gestire le aziende: produzione, logistica, marketing, vendite e approvvigionamento, e si possono produrre o importare circa 60 tipi di beni diversi, dai beni di consumo alle materie prime. Il gioco è tutto su competere per avere più quote di mercato e differenziare i prodotti con qualità, brand, pubblicità e tecnologia nuova. C’è un mercato azionario dove le azioni delle aziende si possono comprare, vendere o subire takeover, quindi devi stare attento. Si possono anche assumere dirigenti (CFO, COO) per automatizzare un po’ la gestione e non dover fare tutto a mano. La possibilità di fare vertical integration, cioè controllare tutta la catena dal produrre le materie prime alla vendita, è una delle cose più forti del gioco. In più c’è l’investimento in immobili e media, tipo uffici, appartamenti, stazioni tv e giornali, il che aumenta la forza sul mercato e la competizione. Le città cambiano con recessioni e boom, quindi non è mai uguale e devi sempre pensare bene.
Capitalism II è stato sviluppato da Enlight Software e diretto da Trevor Chan, che ha fatto anche Seven Kingdoms. Il gioco amplia e migliora le cose del predecessore, aggiungendo il mercato immobiliare, gestione media, più prodotti e scenari tutorial. Mantiene la logica economica originale, elimina bug e semplifica alcune cose complicate, ma resta profondo e realistico.
La grafica è isometrica e semplice, serve per vedere statistiche e info senza appesantire. Le città mostrano traffico, persone e negozi in movimento, così capisci come vanno le attività. L’interfaccia è semplice ma può confondere chi gioca la prima volta. Il suono è minimo, solo clic e notifiche, perché l’attenzione è sui dati e decisioni.
Capitalism II è stato molto apprezzato per la sua profondità e il realismo della simulazione. Serve anche come strumento utile per studenti di economia e gestione aziendale. I recensori dicono che la curva di apprendimento è ripida, perché gestire tutto e competere è complesso, ma se ce la fai è molto soddisfacente. È un miglioramento rispetto al primo, con più profondità, tutorial e strumenti di automazione più efficaci. Anche se la grafica e l’interfaccia hanno qualche difetto, la maggior parte dice che la simulazione e il valore educativo valgono la pena e che è un’esperienza completa per chi ama la strategia e la simulazione economica.
Capitalism Lab è un videogioco di simulazione economica fatto da Enlight Software e pubblicato come espansione del gioco Capitalism II nel dicembre 2012. Il gioco ti permette di gestire una società (economia) grande e complessa in un mondo economico simulato, ampliando quello che c'era già nelle versioni precedenti tipo Capitalism e Capitalism Plus.
Capitalism Lab è nato come versione espansa e aggiornata di Capitalism II, uscito nel 2001, sempre creato da Trevor Chan e sviluppato da Enlight Software. L’espansione mette dentro nuovi strumenti di gestione, AI aggiornata, e scenari in più con mappe reali o personalizzabili, riprendendo e migliorando le cose di Capitalism Plus.
Il giocatore fa il CEO e deve controllare tutti i pezzi dell’azienda, dalla coltivazione delle materie prime alla vendita dei prodotti finiti. Si possono fare fabbriche, magazzini, negozi, campagne pubblicitarie, centri di ricerca e sviluppo e anche muoversi sul mercato delle azioni e dei prestiti bancari. Il gioco fa fare mappe e scenari personalizzati che puoi creare tu stesso, così ogni partita può essere diversa e ci si può rigiocare molto. Tutta l’economia del gioco è molto dettagliata: produzione, logistica, pubblicità e mercato azionario si influenzano a vicenda e cambiano i profitti. Si possono fare strategie tipo integrazione verticale, diversificazione dei prodotti e competere con altre aziende gestite dall’intelligenza artificiale.
Capitalism Lab ha sia la modalità libera che scenari pronti con obiettivi specifici. Alcuni ti chiedono di dominare un mercato in un certo tempo o gestire più aziende assieme, facendo affrontare sfide economiche e strategiche diverse.
Il gioco è piaciuto per quanto è realistico e per la varietà di strategie possibili, anche se la complessità lo rende difficile per chi non è pratico. Esperti e critici hanno detto che può anche servire per capire come funziona la gestione di un’impresa e l’economia in pratica, come succedeva con Capitalism e Capitalism Plus usati nelle università.