| Cappella di Merope Becchini | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Toscana |
| Località | San Lorenzo (Arcidosso) |
| Coordinate | 42°52′55″N 11°32′10.8″E |
| Religione | cattolica di rito romano |
| Architetto | Lorenzo Porciatti |
| Stile architettonico | neogotico |
| Inizio costruzione | 12 agosto 1902 |
| Completamento | 12 dicembre 1902 |
La cappella di Merope Becchini è un edificio funerario situato nei pressi della frazione di San Lorenzo, nel comune di Arcidosso.
La cappella funeraria venne edificata nei pressi del convento dei Cappuccini come tomba della giovane Merope Becchini, figlia dell'avvocato Raffaello e di Maria Becchini, deceduta ventunenne a Grosseto a causa del morbillo il 5 giugno 1902. La costruzione dell'edificio, su disegno e direzione dei lavori dell'architetto grossetano Lorenzo Porciatti, ebbe inizio il 12 agosto 1902 e terminò dopo quattro mesi esatti, il 12 dicembre.
La cappella presenta una facciata in stile neogotico, con lesene, un piccolo rosone centrale e il portale incastonato con lunetta scolpita in bronzo. Sopra il portone è affissa la scritta: «Tomba di Merope Becchini». Sulle due fasce laterali si trovano due nicchie recanti due statue in bronzo. L'ingresso è delimitato da una balaustra in ferro, opera del senese Vitaliano Pettini.
Gli interni presentano decorazioni del pittore Giuseppe Corsini, coadiuvato da Giuseppe Maestripieri, e vi si trovano custodite alcune statue, tra cui il centrale monumento funebre della defunta in marmo, realizzate dallo scultore fiorentino Vincenzo Rosignoli. Sull'altare è posto il dipinto raffigurante l'Assunzione di Merope Becchini, opera del pittore Galileo Chini: la giovane defunta viene portata in cielo dall'angelo custode mentre si trova su un prato di gigli bianchi, con alle spalle il paesaggio amiatino e il paese di Arcidosso.

Sul fianco sinistro dell'edificio è apposta una lapide che ricorda tutti i nomi di coloro che hanno contribuito alla realizzazione della cappella: architetto, scalpellini, muratori, manovali, bovari e carrettieri, falegnami, fabbri e gli artisti degli interni.