Carcharhinus dussumieri

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Carcharhinus dussumieri
Stato di conservazione
In pericolo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseChondrichthyes
SottoclasseElasmobranchii
OrdineCarcharhiniformes
FamigliaCarcharhinidae
GenereCarcharhinus
SpecieC. dussumieri
Nomenclatura binomiale
Carcharhinus dussumieri
Müller & Henle, 1839
Areale

Carcharhinus dussumieri (Müller & Henle, 1839) è una specie di squalo del genere Carcharhinus e della famiglia Carcharhinidae.

Areale

Vivono nell'area indopacifica occidentale: dal Golfo Persico al Mar Arabico, poi tra il Golfo di Oman ed il Pakistan sino a Giava, l'Indonesia, il Mare degli Arafura. Sono presenti anche nella fascia pacifica compresa tra il Giappone a nord sino all'Australia a sud.

Habitat

Abitano il reef sino a profondità registrate di circa 170 metri. La specie è comune, ma non molto conosciuta e vive in aree sotto costa al di sopra di piattaforme continentali ed insulari.

Aspetto

Raggiungono lunghezze massime di circa 120 cm . Il dorso è grigiastro o grigio bruno, il ventre biancastro. Sulla punta della seconda pinna dorsale è presente un punto nero. A volte è confuso con il Carcharhinus sealei, che possiede anch'esso un'unica macchia nera sulla punta della seconda pinna dorsale.

Biologia

Dieta

Si nutrono principalmente di pesci, ma anche di cefalopodi e crostacei

Riproduzione

La specie è vivipara. Le femmine partoriscono da uno a quattro (in genere 2) cuccioli per volta.

Interazioni con l'uomo

Viene catturato da pescherecci di piccole dimensioni e commerciato per il consumo umano. Anche le pinne sono sfruttate per il commercio .

Note

  1. ↑ Russell, B.C. and W. Houston 1989 Offshore fishes of the Arafura Sea. Beagle 6(1):69-84.
  2. 1 2 3 4 Last, P.R. and J.D. Stevens 1994 Sharks and rays of Australia. CSIRO, Australia. 513 p.
  3. 1 2 Compagno, L.J.V. and V.H. Niem 1998 Carcharhinidae. Requiem sharks. p. 1312-1360. In: K.E. Carpenter and V.H. Niem (eds.) FAO Identification Guide for Fishery Purposes. The Living Marine Resources of the Western Central Pacific. FAO, Rome.
  4. ↑ Bykov, V.P. 1983 Marine fishes: chemical composition and processing properties. Amerind Publishing Co. Pvt. Ltd., New Delhi. 333 p.
  5. ↑ Compagno, Dando, Fowler, Sharks of the world, Princeton University Press, 2005.
  6. ↑ Dulvy, N.K. and J.D. Reynolds 1997 Evolutionary transitions among egg-laying, live-bearing and maternal inputs in sharks and rays. Proc. R. Soc. Lond., Ser. B: Biol. Sci. 264:1309-1315.
  7. ↑ White W.T., P.R. Last, J.D. Stevens, G.K. Yearsley, Fahmi and Dharmadi 2006 Economically important sharks and rays of Indonesia [Hiu dan pari yang bernilai ekonomis penting di Indonesia]. Australian Centre for International Agricultural Research, Canberra, Australia.
  8. ↑ Compagno, L.J.V. 1984 FAO species catalogue. Vol. 4. Sharks of the world. An annotated and illustrated catalogue of shark species known to date. Part 2 - Carcharhiniformes. FAO Fish. Synop. 125(4/2):251-655.

Bibliografia

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