| Cargolux | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 4 marzo 1970 a Sandweiler |
| Sede principale | Sandweiler |
| Controllate | Cargolux Italia |
| Persone chiave | Richard Forson (Presidente e CEO) |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Fatturato | $ 3,41 miliardi (2026) |
| Utile netto | $ 465 milioni (2026) |
| Dipendenti | 4000 (2026) |
| Sito web | www.cargolux.com |
| Compagnia aerea cargo | |
| Codice IATA | CV/C8 |
| Codice ICAO | CLX/ICV |
| Indicativo di chiamata | CARGOLUX/CARGOLUX ITALIA |
| Primo volo | 11 maggio 1970 |
| Hub | Lussemburgo |
| Flotta | 30 (nel 2026) |
| Destinazioni | 75 (nel 2026) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Cargolux, ufficialmente Cargolux Airlines International S.A., è una compagnia aerea cargo lussemburghese con sede a Sandweiler, in Lussemburgo. Il suo hub principale è situato presso l'Aeroporto di Lussemburgo-Findel. La compagnia ha un'ampia rete globale, con più di 75 destinazioni tra voli all-cargo e voli charter. Ha 85 uffici in oltre 50 paesi e a partire dal 2018 gestisce una rete globale di autotrasporti verso più di 250 destinazioni.
La compagnia venne fondata il 4 marzo 1970 da Luxair, Loftleiðir e da un gruppo di investitori privati. Le operazioni iniziarono nel maggio successivo utilizzando un Canadair CL-44 sulla rotta Lussemburgo-Hong Kong.
Nel 1973, la flotta di Cargolux comprendeva cinque CL-44 e un Douglas DC-8; quest'ultimo permise alla società di entrare nel mercato dei jet, diminuendo considerevolmente i tempi di consegna.
Nel 1974, Cargolux e Loftleiðir unirono i loro centri di manutenzione e, nel 1975, Cargolux poté disporre di due nuovi hangar e di una nuova sede.
Nel 1978 vennero gradualmente dismessi i CL-44 e vennero aperte nuove rotte in Asia e negli Stati Uniti; nel 1979 venne consegnato il primo Boeing 747-200F e nell'ottobre 1980 il secondo.
Nel 1982, China Airlines fu la prima compagnia aerea a siglare un'alleanza strategica con Cargolux.
Nel 1983 venne introdotto il sistema informatico CHAMP (Cargo Handling and Management Planning) e la compagnia iniziò a effettuare alcuni voli charter durante il pellegrinaggio dell'Hajj.
Nel 1984, in seguito alla consegna del terzo Boeing 747, venne dismesso il DC-8.
Nel 1987, Lufthansa acquistò una quota del 24,5% della compagnia e Luxair aumentò la sua quota al 24,53%. Nel 1988 nacque "Lion Air", una compagnia aerea charter fondata da Cargolux e Luxair. La compagnia disponeva di due Boeing 747, ma l'ingresso di Cargolux nel mondo dei voli charter si rivelò un problema per il governo lussemburghese e "Lion Air" chiuse poco dopo.
Nel 1990, Cargolux fu la prima compagnia a firmare un contratto per l'acquisto di tre Boeing 747-400F. Gli aerei furono consegnati nel novembre 1993, nel dicembre 1993 e nel settembre 1995; sempre nel 1995 fu ordinato il quarto Boeing 747-400F.
Nel 1997, Luxair aumentò nuovamente la sua quota di partecipazione, portandola al 34%, mentre nel settembre dello stesso anno Lufthansa vendette la sua quota del 24,5% a "SAir Logistics"; successivamente Swissair Cargo stipulò un accordo di cooperazione con la compagnia lussemburghese. L'anno successivo, "SAir Logistics" aumentò la sua quota al 33%.
Nel 1999, la flotta di Cargolux raggiunse la doppia cifra, con 10 Boeing 747.
Nel febbraio 2000, Cargolux fu la prima compagnia al mondo a installare un simulatore di volo per l'addestramento sui Boeing 747-400F. Sempre nel 2000 fu aperta una rotta per Seul, in Corea del Sud.
Nel novembre 2005, la compagnia annunciò di aver ordinato dieci nuovi Boeing 747-8F, diventandone cliente di lancio insieme alla giapponese Nippon Cargo Airlines.
Nel 2006, Cargolux costruì un nuovo hangar in grado di ospitare contemporaneamente due Boeing 747. L'hangar ospita tuttora il reparto di manutenzione e ingegneria, che all'epoca contava oltre 490 dipendenti addetti alla manutenzione.
Nell'ottobre 2010, l'amministratore delegato di Cargolux fu incriminato negli Stati Uniti con l'accusa di aver creato un cartello con altri vettori cargo; in seguito alla condanna, la compagnia accettò di pagare una multa pari a 119 milioni di dollari. Nel novembre 2010, Cargolux fu multata, insieme ad altre dieci compagnie, per lo stesso reato anche dalla Commissione europea.
L'8 settembre 2011, Qatar Airways acquisì una quota del 35% della società, diventando così il secondo maggiore azionista dopo Luxair (che possedeva già il 43,4%). Gli altri azionisti erano la Banque et Caisse d'Épargne de l'État (al 10,9%) e la Société Nationale de Crédit et d'Investissement (al 10,7%).
Nel novembre 2012, Qatar Airways annunciò l'intenzione di vendere la propria quota dopo divergenze strategiche con altri importanti azionisti. Alla fine, la compagnia qatariota vendette la sua quota al governo del Lussemburgo, che la cedette poi a Henan Civil Aviation Development and Investment, una compagnia cinese, nel 2014. Nell'ambito di tale accordo, Cargolux lanciò un servizio dal Lussemburgo a Zhengzhou, in Henan.
Nel 2017, Cargolux stipulò una joint venture con Henan Civil Aviation Development and Investment per creare "Henan Cargo Airlines", detenendo una partecipazione del 25% nell'operazione.
Il 17 settembre 2011, Cargolux annunciò che non avrebbe accettato i primi due aerei Boeing 747-8F ordinati, la cui consegna era prevista entro pochi giorni, a causa di "problemi contrattuali irrisolti tra Boeing e la compagnia aerea" riguardanti gli aeromobili.
Dopo aver risolto i problemi contrattuali, Boeing consegnò il primo 747-8F proveniente da Everett, nello stato di Washington, il 12 ottobre 2011. L'aeromobile volò inizialmente verso l'aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma, dove ritirò il carico prima di volare in Lussemburgo.
Nel 2019, Cargolux ha sponsorizzato un volo per due beluga dalla Cina a un santuario della fauna marina in Islanda, in collaborazione con "Sea Life Trust" e "Whale and Dolphin Conservation".
A giugno 2020, Cargolux e Unilode hanno esteso la loro partnership con un nuovo accordo.
Nel 2022, Cargolux ha venduto le sue restanti azioni di CHAMP Cargosystems alla Société internationale de télécommunications aéronautiques (SITA).
Nell'ottobre 2022, Cargolux ha firmato un accordo con Boeing per la fornitura di 10 Boeing 777-8F con opzione per altri 6, con le prime consegne a partire dal 2027.
Nel 2023, Cargolux ha inaugurato una nuova unità aziendale di antincendio aereo, che gestirà una flotta di 12 velivoli, tre dei quali sono già stati consegnati.
Nel 2024, Cargolux e Norwegian Air Shuttle hanno firmato un contratto per oltre 140.000 tonnellate di e-SAF (e-Sustainable Aviation Fuel) che saranno fornite da Norsk e-Fuel a partire dal 2026.



A febbraio 2026 la flotta di Cargolux è composta dai seguenti aeromobili:
| Aereo | In flotta | Ordini | Note |
|---|---|---|---|
| Boeing 747-400F | 10 | — | 4 operati da Cargolux Italia |
| Boeing 747-400ERF | 6 | — | |
| Boeing 747-8F | 14 | — | |
| Boeing 777-8F | — | 10 | Consegne a partire dal 2027 |
| Totale | 30 | 10 |
Cargolux operava in precedenza con i seguenti aeromobili:
| Aereo | Esemplari | Inserimento | Dismissione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Antonov AN-124-100 | 2 | 1990 | 1992 | |
| Boeing 747-100 | 6 | 1987 | 1990 | |
| Boeing 747-200 | 6 | 1982 | 2003 | |
| Boeing 747-200F | 5 | 1979 | 2002 | |
| Boeing 747-200(SF) | 2 | 1991 | 1999 | |
| Boeing 747-300(SF) | 1 | 2004 | 2005 | |
| Canadair CL-44J | 6 | 1970 | 1979 | |
| Douglas DC-8-50 | 1 | 1978 | 1979 | |
| Douglas DC-8-50F | 2 | 1974 | 1985 | |
| Douglas DC-8-60F | 10 | 1973 | 1984 |

Cargolux Italia è la joint venture italiana che ha come hub principale per le sue attività l'aeroporto di Milano-Malpensa. Venne fondata nel dicembre 2008 ma le sue attività iniziarono nel giugno 2009. Opera con 4 Boeing 747-400F verso diverse destinazioni come Hong Kong, Zhengzhou, Dubai, New York, Nairobi, Lussemburgo e Johannesburg.
Aquarius Aerial Firefighting è una controllata creata nel 2023 per offrire assistenza nella lotta contro gli incendi. Questa avrà come base l'aeroporto del Lussemburgo, dove verranno schierati i 12 AT-802F Fire Boss ordinati, i primi due dei quali sono stati consegnati il 22 dicembre 2023.
