Carlo Corradino Chigi

Carlo Corradino Chigi degli Useppi

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato23 marzo 1860 –
27 marzo 1881
LegislaturaVII (Regno di Sardegna), VIII-XIV
Tipo nominaCategoria: 14
Sito istituzionale

Gonfaloniere di Siena
Durata mandato28 aprile 1859 –
1860

Senatore del Granducato di Toscana
Durata mandato1848 –
1849

Capo di Stato Maggiore Generale del Granducato di Toscana
Durata mandato1848 –
1848
PredecessoreMichele Ceccherelli
SuccessoreGiacomo Belluomini

Gonfaloniere di Fivizzano
Durata mandatoottobre 1847 –
dicembre 1847

Governatore civile e militare dell'Isola d'Elba
Durata mandato21 novembre 1839 –
20 dicembre 1844
PredecessoreGaetano Bertini
SuccessoreAlberto Cangini

Dati generali
Titolo di studioStudi militari
ProfessioneMilitare di carriera
Carlo Corradino Chigi degli Useppi
NascitaSiena, 11 settembre 1802
MorteFivizzano, 27 marzo 1881
Luogo di sepolturaCappella gentilizia dei Chigi, Camposanto della Misericordia di Siena
ReligioneCattolicesimo
Dati militari
Paese servitoStati sabaudi (bandiera) Stati sabaudi
Granducato di Toscana
Italia (bandiera) Regno d'Italia
Forza armata Marina del Regno di Sardegna
Marina del Granducato di Toscana
Esercito del Granducato di Toscana
Regia Marina
Anni di servizio1818 – 1860
Grado Contrammiraglio
Maggior generale (onorario)
Colonnello
Capitano di vascello
Capitano di fregata
FeritePerdita della mano sinistra nella battaglia di Curtatone e Montanara
Guerre
Battaglie
Comandante di
Decorazioni
Studi militariScuola di Marina di Genova
PubblicazioniRicordi militari 1825-1848 (postumo)
Altre carichePolitico
Stemma
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Carlo Corradino Chigi degli Useppi (Siena, 11 settembre 1802 – Fivizzano, 27 marzo 1881) è stato un militare e politico italiano.

Biografia

Figlio del conte Francesco Chigi, patrizio senese, e della nobildonna Maria Useppi, Carlo Corradino apparteneva a un ramo dell'antica famiglia Chigi. Sposò la nobile Violante Camajori, dalla quale ebbe tre figli: Francesco, tenente di vascello, Antonio e Fabio.

Intrapresa la carriera militare, entrò nella Scuola di marina di Genova, dove frequentò i corsi dal 27 dicembre 1818 al 28 dicembre 1821. Prestò inizialmente servizio nella Marina del Regno di Sardegna, partecipando nel 1825 alla spedizione contro i pirati barbareschi a Tripoli, per la quale fu insignito della croce di cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Il 6 agosto 1839 raggiunse il grado di capitano di vascello.

Nello stesso anno passò alla Marina del Granducato di Toscana con il grado di capitano di fregata. Successivamente fu trasferito nell'Esercito del Granducato di Toscana, nel quale ricoprì, dal 13 aprile 1848 al 1852, l'incarico di capo di stato maggiore generale delle truppe granducali, con il grado di colonnello e, successivamente, con quello onorario di maggiore generale. Dal 21 novembre 1839 al 20 dicembre 1844 fu inoltre governatore civile e militare dell'isola d'Elba, prendendo parte anche alla prima guerra d'indipendenza italiana.

In seguito all'annessione del Granducato di Toscana al Regno di Sardegna, nel 1860, rientrò nella marina, nella quale conseguì il grado di contrammiraglio. Nello stesso anno fu nominato senatore del Regno, mantenendo il seggio parlamentare fino alla morte.

Parallelamente alla carriera militare svolse un'intensa attività politica e amministrativa in Toscana. Fu gonfaloniere provvisorio di Fivizzano dall'ottobre al dicembre 1847; lasciò tale incarico per essere nominato senatore del Governo provvisorio toscano, sedendo nell'assemblea di Firenze tra il 1848 e il 1849, periodo durante il quale ricoprì anche la carica di comandante della Guardia civica fiorentina.

Il 28 aprile 1859 fu nominato gonfaloniere di Siena. Dopo l'annessione della Toscana al Piemonte, l'11 marzo 1860 divenne giudice supplente del Supremo tribunale di guerra di Firenze. Fu inoltre membro del Consiglio di sanità marittima del Granducato di Toscana, comandante generale provvisorio della Marina militare toscana e membro della deputazione del Monte di pietà e del Monte dei Paschi di Siena.

Morì il 27 marzo 1881 nella propria villa di Fivizzano.

Onorificenze

Onorificenze sabaude

Onorificenze toscane

Note

  1. ↑ Dati familiari - Scheda del Senato della Repubblica, su patrimonio.archivio.senato.it.
  2. ↑ Carica ricoperta da ufficiali superiori dell'Esercito del Granducato e dipendente direttamente dal General Comando delle Truppe granducali.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 304916170 · ISNI (EN) 0000 0004 1634 7148 · SBN BIAV092555 · BAV 495/334143 · BNF (FR) cb11336591d (data)
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