Carlo Secchi (Mandello del Lario, 4 febbraio 1944) è un economista e politico italiano.
| Carlo Secchi | |
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| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 25 maggio 1994 – 8 maggio 1996 |
| Legislatura | XII |
| Gruppo parlamentare | Partito Popolare Italiano; Scudo Crociato; Cristiani Democratici Uniti |
| Circoscrizione | Lombardia |
| Incarichi parlamentari | |
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| Europarlamentare | |
| Legislatura | IV |
| Gruppo parlamentare | Gruppo Democratico Cristiano |
| Circoscrizione | Italia Nord Occidentale |
| Incarichi parlamentari | |
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| Dati generali | |
| Partito politico | PPI, CDU |
| Titolo di studio | Laurea in Economia e commercio |
| Università | Università commerciale Luigi Bocconi |
| Professione | docente universitario |
Laureato in Economia e commercio presso l'Università Bocconi (1967). Consegue il diploma in Economic Planning all'Institute of Sociale Studies, Den Haag (1969-1970). Esegue studi di perfezionamento presso il Center for Development Planning della Erasmus University di Rotterdam (1970-1972).
È stato ricercatore presso il Netherlands Economic Institute di Rotterdam (1970/72) e visiting professor presso la Erasmus University di Rotterdam (1978), la HEC di Parigi (1988-1990), la Wirtschaft Universität di Vienna (1991) e il Centre for European Studies della Chulalongkorn University di Bangkok (1999). Ha insegnato presso le Università di Milano, Sassari e Trento, dove ha diretto il Dipartimento di Economia.
Professore ordinario di Politica economica europea all'Università commerciale Luigi Bocconi, è stato il diciassettesimo rettore della stessa università dal 2000 al 2004. È noto economista, collabora per giornali ed è spesso intervistato o contattato durante alcune trasmissioni radiofoniche e televisive.
È stato Prorettore dell'Università alle questioni afferenti alla didattica e formazione (corsi di laurea e post laurea) e alle relazioni internazionali. È stato direttore del corso di perfezionamento in Economia del turismo. È stato vicepresidente della CEMS (1988-1993) ed è stato presidente dal 1990 al 1993 dell'European Association of Development Research and Training Institutes (EADI). Ha svolto attività tecnico-scientifica per enti pubblici e organismi internazionali.
È stato eletto deputato europeo alle elezioni del giugno 1994 con il Partito Popolare Italiano nella circoscrizione Italia nord-occidentale; è stato vicepresidente della Commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale e membro della Delegazione per le relazioni con la regione transcaucasica.
Inoltre è stato senatore della Repubblica dal 1994 al 1996 con il Partito Popolare Italiano, subentrando come primo dei non eletti al defunto Vincenzo Bonandrini; nel 1995 lasciò il PPI per aderire ai Cristiani Democratici Uniti di Rocco Buttiglione.
Da sempre stimato, proprio per le sue doti come economista, più volte il suo nome è stato accostato a incarichi prestigiosi, come ministro dell'Economia, del Tesoro e delle Finanze e assessore al Comune di Milano. Ma anche governatore della Banca d'Italia, quando scoppiò il caso legato all'ex-governatore Antonio Fazio. Nel novembre 2011 il suo nome fu incluso tra i possibili ministri di un governo istituzionale guidato da Mario Monti, dopo l'annuncio delle dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, anche se poi tale ipotesi non si concretizzò.
Attualmente è nel consiglio di amministrazione di 6 aziende quotate in borsa, come Pirelli, Italcementi, Mediaset, Allianz-Ras, Parmalat e A2A Spa, ma anche di Fastweb, e.Biscom, Fondazione Teatro alla Scala, TEM Tangenziali Esterne di Milano, Milano Serravalle, La Centrale Sviluppo del Mediterraneo, Premuda. Nel luglio 2009 gli è stato richiesto di prendere parte al CdA della società che dovrà organizzare l'Expo 2015 a Milano.
Fa parte del Comitato Esecutivo della Commissione trilaterale. (http://www.trilateral.org/download/file/EU_list_11-12.pdf[collegamento interrotto])
Fa parte del Consiglio di Amministrazione della Veneranda Fabbrica del Duomo.
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