| Carmageddon: Reincarnation videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One |
| Data di pubblicazione | Windows: Max Damage |
| Genere | Simulatore di guida |
| Origine | Regno Unito |
| Sviluppo | Stainless Games |
| Pubblicazione | Stainless Games |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | Gamepad, tastiera, DualShock 4, controller Xbox |
| Supporto | Download, Blu-ray Disc |
| Distribuzione digitale | Steam, PlayStation Network, Xbox Live |
| Fascia di età | ESRB: M · OFLC (AU): MA · PEGI: 18 |
| Serie | Carmageddon |
| Preceduto da | Carmageddon TDR 2000 |
Carmageddon: Reincarnation è un videogioco di guida e combattimento con le automobili sviluppato da Stainless Games e pubblicato nel 2015. Il gioco è un reboot della serie Carmageddon iniziata nel 1997. Nel 2016 ne è stata distribuita una versione migliorata e corretta dal titolo Carmageddon: Max Damage.
Il gioco è simile agli altri della serie. Le gare "classiche" si possono completare in tre modi: distruggendo le auto avversarie, investendo tutti i pedoni o attraversando per primi tutti i checkpoint. Sono però presenti nuove modalità di gara, nelle quali si deve ad esempio attraversare un certo numero di checkpoint casuali generati nell'area di gioco, o effettuare un certo numero di giri del tracciato prima degli avversari: in queste modalità è comunque possibile raccogliere punti come nelle gare classiche e demolire gli avversari non li elimina dalla gara, ma permette al giocatore di "rubare" loro checkpoint o giri. Sono presenti numerosi veicoli che vengono man mano acquisiti durante il gioco, mentre durante le gare vere e proprie è possibile raccogliere e utilizzare diversi power-up a tempo o attivabili dal giocatore un numero limitato di volte; alcuni dei power-up a tempo inoltre possono svantaggiare il giocatore, ad esempio rendendo l'auto più fragile o generando dei salti incontrollati. Nel menu di gara è possibile selezionare e personalizzare i veicoli acquisiti con colori, skin, potenziamenti ad armatura, motore e attacco similmente a come avveniva in-game nei capitoli precedenti. I livelli in cui si svolgono le gare presentano tipi di terreno differenti, che possono agevolare o meno il controllo dell'auto.
La serie Carmageddon è nata nel 1997 con il primo gioco sviluppato da Stainless Games e pubblicato da Sales Curve Interactive e Interplay. Carmageddon divenne in poco tempo famoso per essere violento, portandolo ad essere censurato in vari paesi: in Italia i pedoni vennero sostituiti con gli zombie dal sangue verde, mentre in Germania vennero sostituiti dai robot. Nonostante le polemiche suscitate, il gioco ottenne un ottimo successo di critica e pubblico, portando alla pubblicazione dell'espansione Splat Pack che oltre ad aggiungere nuove piste e veicoli per avversari e giocatore, permetteva anche di rimuovere la censura applicata al gioco originale. In seguito fu rilasciato Carmageddon: Max Pack, che comprendeva sia l'originale Carmageddon che l'espansione Splat Pack. Il seguito ufficiale, rilasciato nel 1998, fu Carmageddon II: Carpocalypse Now: apportava numerosi miglioramenti di grafica e gameplay, come la suddivisione dei livelli in capitoli in cui erano presenti tre gare "classiche" più una quarta speciale e la possibilità per il giocatore di essere eliminato dalle gare. Seguì nel 2000 Carmageddon TDR 2000 sviluppato dalla Torus, che in buona sostanza manteneva inalterato il gameplay e migliorava ulteriormente la qualità grafica e la fisica di gioco. Per sviluppare Carmageddon: Reincarnarion, Stainless Games avviò un Kickstarter a cui la community rispose donando 3,5 milioni di dollari, consentendo l'uscita del gioco anche sulle console di ottava generazione. L’idea era di riportare in voga lo spirito grottesco e sopra le righe del gioco originale senza alterarne eccessivamente il gameplay e aggiornando gli aspetti tecnici come il comparto grafico e la simulazione della fisica, oltre a suscitare l'effetto nostalgia riproponendo la canzone "Zero Signal", storico pezzo del gruppo industrial metal Fear Factory utilizzato come colonna sonora nel primo capitolo del 1997.
Rispetto ai capitoli precedenti, il comparto grafico risultava molto più accurato, nonostante inizialmente venne criticato l'aspetto "plasticoso" delle auto o lo scarso realismo di città e paesaggi. Inoltre il gioco soffriva di numerosi bug e problemi di ottimizzazione, che causavano un'importante riduzione del frame rate anche su computer potenti o crash del gioco.
Le critiche mosse a Carmageddon: Reincarnarion spinsero Stainless Games a pubblicarne una versione riveduta e corretta appena un anno dopo (2016), intitolata Carmageddon: Max Damage. Oltre a migliorare grafica e stabilità, presentava delle nuove modalità di gioco, alcune aggiunte dal pacchetto aggiuntivo gratuito U.S. Election Nightmare rilasciato in concomitanza con le elezioni politiche degli Stati Uniti d'America nel 2016:
Il gioco ha prodotto recensioni miste a causa dei problemi di ottimizzazione e grafica che affliggevano la versione di rilascio. Nonostante tutto, molti giocatori, soprattutto i fan storici della serie, hanno apprezzato il gioco per il suo gameplay e il suo umorismo nero molto vicino ai primi capitoli.