Castell'Ottieri

Castell'Ottieri
frazione
Castell'Ottieri – Veduta
Castell'Ottieri – Veduta
Scorcio del centro storico
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Toscana
Provincia Grosseto
ComuneSorano
Territorio
Coordinate42°43′54″N 11°45′05″E
Altitudine472 m s.l.m.
Abitanti163 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale58010
Prefisso0564
Fuso orarioUTC+1
Nome abitanticastellese, castellesi
Patronosan Bartolomeo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castell'Ottieri
Castell'Ottieri

Castell'Ottieri è una frazione del comune italiano di Sorano, nella provincia di Grosseto, in Toscana.

Geografia fisica

Il paese è situato a nord del capoluogo, raggiungibile prendendo una deviazione dalla strada che conduce a Castell'Azzara, lungo la valle del torrente Stridolone. Castell'Ottieri dista circa 10 km da Sorano e poco più di 90 km da Grosseto.

Origini del nome

Secondo una "Decisione" (giudizio definitivo a proposito di una controversia) pronunciata il 22 dicembre 1665 dal Tribunale della Rota Senese, organo giurisdizionale competente, Castell'Ottieri sarebbe stato fondato da un uomo d'arme sceso in Italia dalla "Provincia d'Austria" al seguito dell'esercito carolingio, di nome Lotherius dei Signori di Mont Crijs che ricevette in dono una terra maremmana sulla quale eresse un castello che volle denominare Castrum Lotherii tradotto "Castello di Lotario", attuale "Castell'Ottieri", dando origine, nel contempo, al noto casato dei conti Ottieri, che intorno alla metà del XIII secolo si trasfuse in uno dei rami dei Signori di Baschi che ne assunse cognome, titoli e beni, portando in tal modo l'antica denominazione del casato originale nella posterità, fino a quando, il 16 aprile 1616, unitamente a San Giovanni delle Contee, fu ceduto da Sinolfo juniore di Flaminio Ottieri, al granduca di Toscana Cosimo II contro la somma 107.000 piastre e la concessione del feudo granducale di Rigomagno.

Storia

Sorto nel Medioevo come subfeudo di un valvassore di origini germaniche, il luogo divenne in seguito possesso dei signori di Montorio e, nella seconda metà del XIII secolo, passò sotto il controllo di Orvieto. Successivamente, venne conquistato dalla famiglia locale degli Ottieri che lo fecero diventare il centro principale e l'indiscussa capitale della loro piccola contea.

Gli Ottieri controllarono il centro, a parte una temporanea sottomissione a Siena in epoca quattrocentesca, fino al 1616, anno in cui il feudo fu venduto ai Medici che lo inglobarono nel Granducato di Toscana.

Nella seconda metà del XVIII secolo la legge di riforma dei Lorena incluse Castell'Ottieri nel territorio comunale di Sorano.

Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa di San Bartolomeo

Architetture religiose

Architetture militari

Società

Evoluzione demografica

Quella che segue è l'evoluzione demografica della frazione di Castell'Ottieri. Sono indicati gli abitanti dell'intera frazione e dove è possibile la cifra riferita al solo capoluogo di frazione. Dal 1991 sono contati da Istat solamente gli abitanti del centro abitato, non della frazione.

AnnoAbitanti
FrazioneCentro abitato
1745
220
-
1833
198
-
1845
236
-
1921
568
-
1931
539
-
1961
443
339
1981
305
220
2001
-
195
2011
-
163

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 127.
  2. ↑ La parrocchia di Castell'Ottieri sul sito della CEI.

Bibliografia

Voci correlate

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