Castello di Rocca Cilento

Castello di Rocca Cilento
Veduta del castello nel 2025
Ubicazione
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegioneCampania
CittàRocca Cilento (Lustra)
Coordinate40°17′43.44″N 15°03′25.81″E
Informazioni generali
TipoCastello
Inizio costruzioneIX secolo (probabile)
Materialepietra
Condizione attualerestaurato
Proprietario attualeprivato
Visitabilestruttura ricettiva
Informazioni militari
EventiCongiura dei baroni (1485-1486), rivoluzione napoletana del 1799
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Il castello di Rocca Cilento è un castello medievale situato a Rocca Cilento, frazione di Lustra, in provincia di Salerno. Di probabile origine longobarda, fu dalla fine dell'XI secolo al 1552 un possedimento dei Sanseverino, che ne fecero la sede della baronia del Cilento; la cinta muraria attuale risale all'epoca angioina. Dopo un periodo di abbandono è stato restaurato e trasformato in una struttura ricettiva privata.

Storia

Le origini

Rocca è citata in documenti del 963 e del 994. Il primo castello risale probabilmente al IX secolo, in età longobarda, quando il gastaldato di Lucania si frammentò in signorie affidate a feudatari locali, che costruirono castelli a difesa dei propri territori; la costruzione si inserisce nel fenomeno dell'incastellamento, legato alle incursioni dei saraceni. Nel 1119 Rocca risultava inserita nella cinta fortificata del castello dei Sanseverino, e nel 1185 era indicata come castrum, cioè come abitato fortificato.

I Sanseverino

Il castello nel 2011, prima del restauro

Alla fine dell'XI secolo il castello entrò a far parte dei possedimenti dei Sanseverino, che tra il XII e l'inizio del XIII secolo vi trasferirono la sede della baronia del Cilento; per questo nei documenti il borgo è spesso chiamato semplicemente Cilento. Il castello divenne così il centro politico, amministrativo e giudiziario del feudo, e i Sanseverino lo utilizzavano come residenza e come sede per l'esercizio dell'attività giudiziaria e amministrativa. Ebbe un ruolo importante durante la guerra del Vespro (1282-1302).

Durante la congiura dei baroni del 1485-1486 contro il re di Napoli, guidata da Antonello Sanseverino, principe di Salerno, il principe si asserragliò nel castello fino alla sconfitta definitiva. Nel 1486 i Sanseverino persero per la prima volta la baronia, che fu loro poi restituita. Nel 1489 il castello fu tra le fortificazioni visitate da Alfonso, duca di Calabria, durante l'ispezione delle difese della costa cilentana. Nel 1552, dopo che Ferrante Sanseverino si era ribellato a Carlo V alleandosi con i francesi, il feudo fu definitivamente confiscato; i territori dei Sanseverino furono smembrati e donati o venduti a diversi signori.

Dal 1552 al Novecento

Dopo il 1552 il castello passò a diverse famiglie feudali, tra cui i Gomez, gli Altomare, i Capano e i Garofalo, che lo modificarono secondo le esigenze del momento, abbassando le torri, aprendo nuove finestre e decorando gli interni con stucchi. Durante la rivoluzione napoletana del 1799 fu una roccaforte dei giacobini cilentani e subì diversi attacchi.

Negli anni sessanta del Novecento il castello fu acquistato dallo storico salernitano Ruggero Moscati (1908-1981), che lo considerava un luogo simbolico del Cilento e ne fece un luogo di incontro tra studiosi e la sede di convegni di studio. Dopo la morte di Moscati il castello, passato agli eredi, fu chiuso al pubblico e cadde in uno stato di degrado, con il pericolo di crolli.

Il restauro

Su richiesta del Comune di Lustra, preoccupato per il rischio di crolli, l'imprenditore Stefano Sgueglia, che aveva già restaurato il castello di Limatola e allora era promittente acquirente del castello dagli eredi Moscati, nella primavera del 2017 avviò lavori di messa in sicurezza e di recupero degli spazi interni ed esterni. Nel 2018 gli interventi esterni erano in gran parte completati: era stato ricostruito un tratto crollato della cinta muraria con le torri annesse ed era stato consolidato il corpo principale. Il castello è stato acquistato dalla famiglia Sgueglia e trasformato in una struttura ricettiva privata, con suite, un ristorante e spazi per cerimonie ed eventi; il restauro ha previsto anche la realizzazione di un fossato, nel quale è stata ricavata una sala per cerimonie.

Descrizione

Il castello nel 2025

Il castello sorge sulla sommità della collina che domina il borgo di Rocca Cilento, a circa 630 m di altitudine, in posizione panoramica sulla piana di Paestum, sul monte Stella e sulla valle dell'Alento. Dal castello la vista spazia sulla costa da capo Palinuro a punta Campanella.

Il complesso ha una pianta pentagonale allungata in direzione nord-sud, con il vertice settentrionale rivolto verso nord-ovest. È racchiuso da una cinta muraria di epoca angioina con torri circolari; sul lato nord si trovano tre grandi torri, separate da un'alta cortina. Un profondo fossato, che in passato circondava il castello, è oggi visibile soltanto sul lato nord. L'ingresso è costituito da uno stretto passaggio con un brusco cambio di direzione, un accorgimento difensivo dell'architettura militare normanna per impedire agli assedianti di sfondare il portone con l'ariete. Nei cortili restano tracce dei sistemi usati in passato per l'approvvigionamento idrico.

Il mastio

Gli interni conservano muri in pietra locale e soffitti con travi in legno di castagno.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Lustra / Roccacilento, su Itinerari del Cilento, Osservatorio dell'Appennino Meridionale. URL consultato il 1º novembre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 Sergio Pinto, Nel 2018 nuova vita per il castello di Rocca Cilento, in InfoCilento, 6 gennaio 2018. URL consultato il 1º novembre 2026.
  3. 1 2 3 4 Castello di Rocca Cilento, su Italia.it. URL consultato il 1º novembre 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 Biagio Cafaro, Il castello di Rocca Cilento, tra storia e panorama mozzafiato, su Il Cilentano, 14 luglio 2019. URL consultato il 1º novembre 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 Alfonso Cernelli, Il restauro del castello di Rocca Cilento: una speranza per il territorio?, su Inveni portum, 6 maggio 2018. URL consultato il 1º novembre 2026.
  6. 1 2 3 4 Giuseppe Pignatelli, A guardia del territorio: la difesa della costa cilentana in epoca vicereale, in Giochi di specchi. Spazi e paesaggi mediterranei tra storia e attualità, Centro italiano per gli studi storico-geografici, 2011, p. 267. URL consultato il 1º novembre 2026.

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