Catopsbaatar

Come leggere il tassobox
Catopsbaatar
Crani di Catopsbaatar catopsaloides
Stato di conservazione
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseTetrapoda
(clade)Mammaliaformes
Classe?Mammalia
Superordine†Allotheria
Ordine†Multituberculata
Sottordine†Cimolodonta
Superfamiglia†Djadochtatherioidea
Famiglia†Djadochtatheriidae
Genere†Catopsbaatar
Specie†C. catopsaloides
Nomenclatura binomiale
Catopsbaatar
Kielan-Jaworowska, 1974

Catopsbaatar è un genere di mammiferi fossili nell'ordine estinto dei Multituberculata. I resti noti provengono dal Cretaceo superiore dell'Asia Centrale. Questi animali vissero durante il Mesozoico, anche conosciuta come l'età dei dinosauri. Questo Genere fa parte del sottordine dei Cimolodonta, ed è membro della famiglia dei Djadochtatheriidae, il cui nome significa "bestia di Djadokhta". Il Genere Catopsbaatar venne classificato da Zofia Kielan-Jaworowska nel 1974 e 1994 basandosi su una singola specie. "Una delle caratteristiche più salienti dei Catopsbaatar (che li differenzia non solo dal Kryptobaatar ma da tutti i djadochtatherioidi di cui si conosca l'arcata zigomatica), è un margine zigomatico anteriore molto profondo, e un piccolo margine zigomatico mediale, che forma circa un quarto di cerchio e aderisce a quello anteriore posteriormente." (Kielan-Jaworowska et al., 2002).

La specie Catopsbaatar catopsaloides era conosciuta anche come Catopsalis catopsaloides e Djadochtatherium catopsaloides (Kielan-Jaworowska 1974). I suoi resti fossili sono stati scoperti negli strati del Campaniano (Cretaceo superiore) a Hermiin Tsav (Khermeen Tsav) in Mongolia. Furono inizialmente attribuiti a una Specie di Djadochtatherium. Furono poi classificati al Genere nord americano Catopsalis (Cope 1882), per via di un'interpretazione del 1979 di Kielan-Jaworowska e Sloan. Il materiale originale consiste di tre teschi, il più completo dei quali era di un giovane esemplare. Successivamente, un quarto campione fu identificato e ancora uno più integro venne alla luce nel 1999, insieme a qualche frammento postcraniale, che apparteneva a un animale più anziano. Questo ritrovamento è stato provvisoriamente esaminato da Kielan-Jaworowska ma deve essere ancora descritto con precisione. Con una lunghezza del cranio di 6 cm, era un multitubercolato abbastanza grande.

Tassonomia

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni