Cearadactylus atrox

Come leggere il tassobox
Cearadactylus
Fossile di Cearadactylus atrox
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseReptilia
SottoclasseDiapsida
Ordine†Pterosauria
Sottordine†Pterodactyloidea
Famiglia†Anhangueridae?
Genere†Cearadactylus
Specie†C. atrox

Il cearadattilo (Cearadactylus atrox) (Leonardi & Borgomanero, 1985) è un rettile volante estinto appartenente al gruppo degli pterosauri. Visse nel Cretaceo inferiore (Aptiano, circa 110 milioni di anni fa) in ciò che è oggi il Sudamerica.

Fauci - trappole

Questo grande rettile volante, dall'apertura alare di 4 o 5 metri ma pesante solo una quindicina di chilogrammi, è conosciuto solo per un cranio incompleto ma molto caratteristico. Il fossile, conservato in tre dimensioni, mostra chiaramente mascelle allungate e dotate di denti acuminati; la parte anteriore del muso, in particolare, è sviluppata in una sorta di “trappola” formata da lunghissimi denti che si intersecavano tra di loro.

Stile di vita

Questo tipo di dentatura sembrerebbe adatto a trattenere prede scivolose come i pesci: al contrario di altre specie di pterosauri dello stesso giacimento, come Anhanguera, Cearadactylus possedeva fauci piatte e sprovviste di “carene” per fendere l'acqua. Probabilmente, come un immenso albatros, il cearadattilo sorvolava i mari del Cretaceo attendendo il momento buono per far guizzare il suo collo e colpire come una fiocina i pesci che nuotavano a pelo dell'acqua. Il nome Cearadactylus significa “dito del Ceará”, ed è stato dato da Leonardi e Borgomanero nel 1985. Il cranio, l'unico resto fossile finora rinvenuto, è stato scoperto nella formazione Santana, alla base dell'altopiano di Araripe, nel Brasile nord-orientale.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.

Bibliografia

Altri progetti