Formazione Romualdo

Formazione Romualdo
Fossili di Anhanguera (in alto) e Santanadactylus (in basso) dalla Formazione Romualdo
RangoFormazione geologica
Caratteristiche litologiche
LitologiaArgilla, calcare, scisto
Spessore e variazioni2–10 metri
EtàCretaceo superiore
FossiliDinosauri, Pterosauri, Rettili, Pesci, Anfibi, Insetti
Ambiente di formazionecosta
Rapporti stratigrafici
Formazione sovrastanteFormazioni Exu e Arajara
Formazione sottostanteFormazioni Crato e Ipubi
Unità strutturale di appartenenzaGruppo Santana
Localizzazione unità
Sezione tipoCeará, Pernambuco, Piauí
Affioramento tipicoCeará Ceará (bandiera), Brasile, Pernambuco Pernambuco (bandiera), Brasile, Piauí Piauí (bandiera), Brasile

La Formazione Romualdo è un konservat-lagerstätte geologico del bacino di Araripe, nel Brasile nord-orientale, dove si uniscono gli stati di Pernambuco, Piauí e Ceará. Questa formazione geologica, precedentemente designata come Membro Romualdo della Formazione Santana, dal nome del villaggio di Santana do Cariri, si trova alla base dell'altopiano di Araripe. Questa formazione venne scoperta da Johann Baptist von Spix nel 1819. Gli strati si depositarono durante la fase Aptiana del Cretaceo inferiore in un bacino di rift lacustre con incursioni marine poco profonde del proto-Atlantico. A quel tempo, l'Atlantico meridionale si stava aprendo in un mare lungo, stretto e poco profondo.

La Formazione Romualdo si guadagna la designazione di lagerstätte grazie a un assemblaggio faunistico fossile estremamente ben conservato e diversificato. Circa 25 specie di pesci fossili vengono spesso rinvenute con il contenuto dello stomaco conservato, consentendo ai paleontologi di studiare le relazioni predatore-preda in questo ecosistema. Ci sono anche ottimi esemplari di pterosauri, rettili, invertebrati e coccodrilli. Sono presenti anche esemplari di dinosauri (Spinosauridae, Tyrannosauroidea, Compsognathidae). L'insolita tafonomia del sito ha portato ad accrescimenti calcarei che hanno formato noduli attorno agli organismi morti, preservando anche le parti molli della loro anatomia. Nella conservazione, i noduli vengono rimossi con l'acido e i fossili spesso preparati con la tecnica del trasferimento.

Le attività estrattive locali per cemento e costruzioni hanno purtroppo danneggiano il sito, insieme al commercio di fossili illegale, cresciuto a partire dal decennio del 1970, spinto dal notevole stato di conservazione e dalla bellezza di questi fossili, rappresentando una considerevole industria locale. Per questo i paleontologi hanno chiesto un urgente programma di conservazione.

Inoltre, l'erosione delle rocce della Formazione di Romualdo ha contribuito a creare condizioni del suolo diverse da quelle presenti altrove nella regione. Il manachino di Araripe (Antilophia bokermanni) è un uccello molto raro, scoperto solo alla fine del XX secolo; endemico della caratteristica foresta che cresce sui suoli della Chapada do Araripe, formatisi in ultima analisi dalle rocce della Formazione Romualdo.

Geologia e datazione

Lo stesso argomento in dettaglio: Gruppo Santana.

La Formazione Crato era precedentemente considerata il membro più basso dell'allora Formazione Santana, ma è stata elevata a formazione formale. La Formazione Crato è il prodotto di una singola fase, in cui una complessa sequenza di strati sedimentari riflette le condizioni mutevoli del mare aperto. L'età della Formazione Romualdo, precedentemente nota come Membro Romualdo della Formazione Santana, è controversa, sebbene la maggior parte degli studiosi abbia concordato sul fatto che risalga al confine Aptiano-Albiano o nelle sue vicinanze, circa 112 milioni di anni fa. Tuttavia, non si può escludere un'età Cenomaniana.

L'estensione dell'unità Crato e la sua relazione con la Formazione Romualdo erano state a lungo poco definite. Solo con un volume del 2007 sull'unità, scritto da Martill, Bechly e Loveridge, alla Formazione Crato fu assegnata una località tipo formale e fu formalmente resa una formazione distinta dalla Formazione Romualdo, che è più giovane di circa 10 milioni di anni fa.

Contenuto fossile

Dinosauri

Resti indeterminati di teropodi non-aviari, avialani, ornitischi e forse oviraptorosauri sono stati ritrovati nello stato di Ceará, Brasile. I resti di oviraptorosauri sono stati nuovamente identificati come fossili di megaraptori, da Aranciaga Rolando et al. (2018).

Dinosauri ritrovati nella Formazione Romualdo
GenereSpecieLuogo del ritrovamentoMaterialeNoteImmagine
Angaturama A. limai Ceará Cranio parziale (porzione rostrale). Possibile sinonimo junior di Irritator challengeri. Uno spinosauride
Aratasaurus A. museunacionali Ceará Arto posteriore destro parziale Un coelurosauro
Irritator I. challengeri Ceará Cranio parziale (metà posteriore); uno dei crani di spinosauride più completi conosciuti. Uno spinosauride
Megaraptora indet. Indeterminato Sconosciuta Tre vertebre sacrali, due vertebre caudali e un ileo parziale Un teropode megaraptoride. Originariamente identificato come un possibile oviraptorosauro
Mirischia M. asymmetrica Pernambuco Bacino e parte dell'arto posteriore sinistro Un compsognathide
Santanaraptor S. placidus Ceará Alcune vertebre caudali, bacino parziale, la maggior parte di entrambi gli arti posteriori. Un possibile tyrannosauroide.

Crocodylomorfi

Crocodylomorfi ritrovati nella Formazione Romualdo
GenereSpecieLuogo del ritrovamentoMaterialeNoteImmagine
Araripesuchus A. gomesii Formazione Romualdo L'esemplare tipo, 423-R, è un singolo cranio articolato con parte della mandibola. Un esemplare più completo, AMNH 24450, si trova all'American Museum of Natural History. Un coccodrillo uruguaysuchide
Araripesuchus wegeneri
Caririsuchus C. camposi Formazione Romualdo Un coccodrillo peirosauride.

Pterosauri

Pterosauri ritrovati nella Formazione Romualdo
GenereSpecieLuogo del ritrovamentoMaterialeNoteImmagine
Anhanguera A. araripensis Uno pterosauro pterodactyloide
Anhanguera blittersdorffi
Anhanguera piscator
Cearadactylus atrox
Kariridraco dianae
Maaradactylus kellneri
Tapejara wellnhoferi
Thalassodromeus sethi
Tropeognathus mesembrinus
Tupuxuara leonardii (sinistra) e Tupuxuara longicristatus (destra)
A. blittersdorffi Un cranio completo
A. piscator Uno scheletro quasi completo,
A. robustus
A. santanae
A. spielbergi
Araripedactylus A. dehmi Un singolo osso dell'ala Uno pterosauro pterodactyloide dalle affinità incerte
Araripesaurus A. castilhoi Un'ala parziale, comprendente frammenti distali del radio e dell'ulna, dei carpi, tutti i metacarpi e di diverse dita Uno pterosauro ornitocheiride
Bakiribu B. waridza Due esemplari costituiti da mascelle e mandibole frammentarie, ritrovate in un regurgitalite Uno pterosauro ctenochasmatide
Barbosania B. gracilirostris Uno scheletro quasi completo, compreso il cranio, parzialmente articolato e non compresso Uno pterosauro targaryendraco
Brasileodactylus B. araripensis Diversi esemplari costituiti da una mandibola, dalla parte anteriore del muso e dalla mandibola. Tra i fossili più completi figurano uno scheletro frammentario e un cranio, con mandibola e ala sinistra prossimale. Uno pterosauro anhanguero
Cearadactylus C. atrox
"C." ligabuei
Kariridraco K. dianae Un cranio abbastanza completo, comprese la mandibola e le prime quattro vertebre del collo Uno pterosauro thalassodromide
Maaradactylus M. kellneri Un cranio Uno pterosauro anhangueride
Santanadactylus S. brasilensis
?S. pricei
S. spixi
Tapejara T. wellnhoferi Diversi esemplari costituiti da un cranio parziale, una mandibola parziale e una vertebra cervicale anteriore Uno pterosauro tapejaride
Thalassodromeus T. sethi Un grande cranio Un grande pterosauro thalassodromide
Tropeognathus T. mesembrinus Diversi esemplari costituiti da un cranio con mandibola, una mandibola parziale e uno scheletro con elementi estesi di tutte le parti del corpo, eccetto la coda e gli arti posteriori inferiori. Uno pterosauro tropeognathino
Tupuxuara T. deliradamus Un cranio Uno pterosauro thalassodromide
T. leonardii
T. longicristatus
Unwindia U. trigonus Un cranio parziale costituito solo dalle premascelle e dalle mascelle e parti del palato Uno pterosauro pterodactyloide

Tartarughe

Tartarughe ritrovate nella Formazione Romualdo
GenereSpecieLuogo del ritrovamentoMaterialeNoteImmagine
Araripemys A. barretoi Un carapace Una tartaruga araripemydidae
Brasilemys B. josai
Cearachelys C. placidoi Un carapace Una tartaruga pleurodira bothremydinae
Euraxemys E. essweini
Santanachelys S. gaffneyi Una tartaruga marina protostegidae
Fossile di Calamopleurus cylindricus
Fossili di Tharrhias araripis

Pesci

Note

  1. ↑ Maisey et al., 1991, pp. 99–103
  2. ↑ (EN) Gibney Elizabeth, Brazil clamps down on illegal fossil trade, in Nature, vol. 507, n. 7490, 6 Marzo 2014, pp. 20, DOI:10.1038/507020a.
  3. 1 2 Martill et al., 2007
  4. ↑ Martill, 2007
  5. 1 2 3 4 5 Weishampel, 2004, pp. 563–570
  6. ↑ Alexis M. Aranciaga Rolando, Federico Brissón Egli, Marcos A.F. Sales, Agustín G. Martinelli, Juan I. Canale e Martín D. Ezcurra, A supposed Gondwanan oviraptorosaur from the Albian of Brazil represents the oldest South American megaraptoran, in Cretaceous Research, in press, 2018, DOI:10.1016/j.cretres.2017.10.019.
  7. ↑ "Table 4.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 73.
  8. ↑ Juliana Manso Sayão, Antônio Álamo Feitosa Saraiva, Arthur Souza Brum, Renan Alfredo Machado Bantim, Rafael Cesar Lima Pedroso de Andrade, Xin Cheng, Flaviana Jorge de Lima, Helder de Paula Silva e Alexander W. A. Kellner, The first theropod dinosaur (Coelurosauria, Theropoda) from the base of the Romualdo Formation (Albian), Araripe Basin, Northeast Brazil, in Scientific Reports, vol. 10, n. 1, 2020, DOI:10.1038/s41598-020-67822-9.
  9. ↑ (EN) Martill D. M., Cruickshank A. R. I., Frey E., Small P. G. e Clarke M., A new crested maniraptoran dinosaur from the Santana Formation (Lower Cretaceous) of Brazil (PDF), in Journal of the Geological Society, vol. 153, n. 1, 1º Febbraio 1996, pp. 5–8, DOI:10.1144/gsjgs.153.1.0005.
  10. ↑ (EN) Rolando Alexis M. Aranciaga, Egli Federico Brissón, Sales Marcos A.F., Martinelli Agustín G., Canale Juan I. e Ezcurra Martín D., A supposed Gondwanan oviraptorosaur from the Albian of Brazil represents the oldest South American megaraptoran, in Cretaceous Research, vol. 84, 2018, pp. 107–119, Bibcode:2018CrRes..84..107A, DOI:10.1016/j.cretres.2017.10.019.
  11. ↑ "Table 5.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 114.
  12. ↑ Elgin & Frey, 2011
  13. ↑ D. M. Unwin, On the systematic relationships of Cearadactylus atrox, an enigmatic Early Cretaceous pterosaur from the Santana Formation of Brazil, in Mitteilungen Museum für Naturkunde Berlin, Geowissenschaftlichen Reihe, vol. 5, n. 1, 2002, pp. 1239–263, DOI:10.5194/fr-5-239-2002.
  14. ↑ Araripemys barretoi type locality at Fossilworks.org
  15. 1 2 3 4 5 6 7 Chapada do Araripe at Fossilworks.org
  16. ↑ Juazeiro do Norte at Fossilworks.org
  17. ↑ Crato at Fossilworks.org
  18. ↑ Santanachelys gaffneyi at Fossilworks.org
  19. ↑ Custódio M.A., Guaglio, F., Warren, L.V., Simões, M.G., Fürsich, F.T., Perinotto, J.A. e Assine, M.L., The transgressive-regressive cycle of the Romualdo Formation (Araripe Basin): Sedimentary archive of the Early Cretaceous marine ingression in the interior of Northeast Brazil, in Sedimentary Geology, vol. 359, n. 359, 2017, pp. 1–15, DOI:10.1016/j.sedgeo.2017.07.010.
  20. ↑ Casa de Pedra at Fossilworks.org
  21. 1 2 3 4 5 6 7 Fara et al., 2005, p.152
  22. ↑ Buxéxé, Santana do Cariri at Fossilworks.org
  23. ↑ Enneles audax, su palaeo.gly.bris.ac.uk. URL consultato il 2 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2016).
  24. ↑ Iemanja palma, su palaeo.gly.bris.ac.uk. URL consultato il 2 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2016).
  25. ↑ Placidichthys type locality at Fossilworks.org
  26. ↑ (EN) Maisey John G., Continental break up and the distribution of fishes of Western Gondwana during the Early Cretaceous, in Cretaceous Research, vol. 21, n. 2, 1º Aprile 2000, pp. 281–314, DOI:10.1006/cres.1999.0195.
  27. ↑ Ze Gomes at Fossilworks.org

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