Cella Monte

Cella Monte
comune
Cella Monte – Stemma
Cella Monte – Veduta
Cella Monte – Veduta
Panorama del paese
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Alessandria
Amministrazione
SindacoMaurizio Deevasis dal 6-5-2016 (2º mandato dal 3-10-2021)
Territorio
Coordinate45°04′30″N 8°23′33″E
Altitudine268 m s.l.m.
Superficie5,55 km²
Abitanti450 (31-5-2026)
Densità81,08 ab./km²
FrazioniCoppi
Comuni confinantiFrassinello Monferrato, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato
Altre informazioni
Cod. postale15034
Prefisso0142
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006056
Cod. catastaleC432
TargaAL
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 707 GG
Nome abitanticellesi
PatronoSan Quirico e santa Giulitta
Giorno festivo16 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cella Monte
Cella Monte
Cella Monte – Mappa
Cella Monte – Mappa
Mappa del Comune di Cella Monte all'interno della Provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Cella Monte (Sela in piemontese) è un comune italiano di 450 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte. Fa parte dell'associazione de I borghi più belli d'Italia.

Geografia fisica

Territorio

Il paese si trova tra Casale Monferrato e Alessandria, in posizione defilata rispetto alla strada provinciale che collega i due centri, nel cuore dei Paesaggi Vitivinicoli del Monferrato che, insieme a quelli di Langhe e Roero, sono patrimonio dell'Unesco dal 2014.

Tutto il Monferrato (e il territorio di Cella Monte in particolare) è caratterizzato dall'abbondante presenza della cosiddetta Pietra da Cantoni, una pietra da costruzione miocenica, formata da strati marini calcarei e marnosi che sono stati datati al Burdigaliano-Langhiano (da 20 a 14 milioni di anni fa) sulla base dei microfossili in essi contenuti. Delle pietre formatesi durante il miocene, questa monferrina è riconosciuta come una delle più pregiate per erigere costruzioni, un primato condiviso in Italia con la ben più nota Pietra leccese. Le diverse tipologie e la qualità dei cantoni monferrini sono intimamente legate alle profondità del mare e alla tipica distribuzione dei sedimenti dalla costa verso il mare più profondo: dove il mare era relativamente meno profondo, tra cui appunto la zona di Cella Monte, i sedimenti erano più ricchi in carbonato di calcio e i cantoni, che assumono pertanto un colore giallastro, sono di conseguenza più resistenti e pregiati.

Origini del nome

Le prime attestazioni del nome del borgo risalgono al XII secolo, tanto nella forma plurale cellae che in quella singolare cella. Il toponimo deriva probabilmente dalle celle vinarie, gli infernòt, scavate anticamente nella pietra arenaria nell'area dove sorsero le prime abitazioni. Un'altra ipotesi attribuisce il nome ai piccoli monasteri (celle) sorti in questi luoghi.

Storia

Simboli

«D'argento alla porta di rosso, aperta e finestrata del campo, torricellata di due merlata alla ghibellina, sovrastata da corona d'oro all'antica a cinque punte. Ornamenti esteriori da Comune.»

Monumenti e luoghi d'interesse

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 1985 1º giugno 1990 Fiora Maria Cavagnero lista civica Sindaco
1º giugno 1990 19 settembre 1990 Giuseppe Coppo lista civica Sindaco
25 settembre 1990 7 agosto 1991 Cosimo Macrì Comm. pref.
7 agosto 1991 18 novembre 1996 Fiora Maria Cavagnero Democrazia Cristiana Sindaco
18 novembre 1996 14 maggio 2001 Giuseppe Arditi centro-sinistra Sindaco
15 maggio 2001 30 maggio 2006 Giuseppe Arditi lista civica Sindaco
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Silvio Cosseta lista civica Sindaco
16 maggio 2011 6 maggio 2016 Carla Freddi lista civica: intenti comuni Sindaco
6 maggio 2016 3 ottobre 2021 Maurizio Deevasis lista civica: uniti per Cella Monte Sindaco
3 ottobre 2021 in carica Maurizio Deevasis lista civica Sindaco

Società

Evoluzione demografica

Negli ultimi cento anni, a partire dal 1921, la popolazione residente è dimezzata.

Abitanti censiti

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. 1 2 Roberto Bamberga, Piemonte nascosto: 55 luoghi da scoprire e visitare, Torino, Edizioni del Capricorno, 2017, pp. 146-149, ISBN 978-88-7707-351-8, OCLC 1012406718. URL consultato il 22 luglio 2020.
  5. ↑ Pietra da Cantoni del Monferrato Casalese | Ecomuseo Pietra da Cantoni, su Ecomuseo. URL consultato il 22 luglio 2020.
  6. 1 2 Claudio Bacilieri, I borghi più belli d'Italia. Il fascino dell'Italia nascosta. Guida 2019-2020, SER Società Editrice Romana, 2019, pp. 58-60.
  7. 1 2 Stemmario civico piemontese, vol. I, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 150, ISBN 978-88-96074-98-5.
  8. ↑ La fondazione | Ecomuseo della Pietra da Cantoni, su Ecomuseo. URL consultato il 22 luglio 2020.
  9. ↑ RADICATI di Cocconato e Celle, Ignazio Secondo in "Dizionario Biografico", su treccani.it. URL consultato il 22 luglio 2020.
  10. ↑ Il Monferrato degli Infernot | Infernot, architetture uniche, su Ecomuseo. URL consultato il 22 luglio 2020.
  11. ↑ Cella Monte Archivi, su Ecomuseo. URL consultato il 22 luglio 2020.
  12. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 http://amministratori.interno.it/
  13. ↑ Dati tratti da:

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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