| Centropyge boylei | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Ordine | Acanthuriformes |
| Famiglia | Pomacanthidae |
| Genere | Centropyge |
| Specie | C. boylei |
| Nomenclatura binomiale | |
| Centropyge boylei Pyle & Randall, 1992 | |
Centropyge boylei Pyle & Randall, 1992 è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacanthidae.
È una specie endemica delle Isole Cook, molto comune intorno a Rarotonga, dove vive fino a 120 m di profondità.
Il corpo, compresso sui lati e alto, raggiunge una lunghezza massima di 7 cm. La colorazione, sia sul corpo che sulla pinna dorsale, è composta da fasce verticali rosse-arancioni e bianche, le seconde più sottili. Le fasce arancioni sfumano al giallo sulla testa e sulle pinne ventrali.
Sconosciuta.
Viene classificato come "a rischio minimo" (LC) dalla lista rossa IUCN perché a parte l'occasionale cattura per l'allevamento in acquario non è minacciato da particolari pericoli.
È un pesce molto ricercato da appassionati ma raro in commercio, molto costoso e difficile da allevare.