Cerastium arvense

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Peverina a foglie strette
Cerastium arvense
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
OrdineCaryophyllales
FamigliaCaryophyllaceae
TribùAlsineae
SpecieC. arvense
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseCaryophyllidae
OrdineCaryophyllales
FamigliaCaryophyllaceae
GenereCerastium
SpecieC. arvense
Nomenclatura binomiale
Cerastium arvense
L., 1753
Sinonimi

Alsine arvensis
(L.) E.H.L.Krause, 1901
Centunculus arvensis
(L.) Scop., 1771
Leucodonium arvense
(L.) Opiz, 1852
Myosotis linearis
Moench, 1794
Stellaria arvensis
(L.) Gray, 1821 publ. 1822

Nomi comuni

Cerastio rigido
Cerastio dei campi
Cerastio suffruticoso
Cerastio molle

La peverina a foglie strette (Cerastium arvense L., 1753) è una piccola pianta (alta non più di 40 cm) erbacea e perenne delle zone alpine appartenente alla famiglia delle Cariofillacee.

Etimologia

Il nome del genere (Cerastium) deriva da un vocabolo greco: kèras (= corno); probabile riferimento alla forma allungata dei suoi frutti. Fu poi latinizzato dal botanico germanico Johann Jacob Dillenius (1684-1747) e quindi ripreso definitivamente da Linneo nel 1753.
Gli inglesi chiamano questa pianta Field mouse-ear chickweed; mentre i francesi la chiamano Céraiste des champs; i tedeschi la chiamano Gewohnliches Acker-Hornkraut.

Descrizione

Descrizione delle parti della pianta

La forma biologica della pianta è emicriptofita scaposa (H scap): sono piante perennanti per mezzo di gemme adagiate al suolo e con asse fiorale allungato e con poche e sottili foglie. Possono essere definite anche come camefite fruticose (Ch frut) in quanto i fusti nella parte bassa sono legnosi. L'altezza della pianta varia da sottospecie a sottospecie: si va dai 40 cm della subsp. arvense, ai 20 cm della subsp. suffruticosum e ai 15 cm delle sottospecie molle e strictum.

Radici

Le radici sono avventizie da stolone.

Fusto

  • Parte ipogea: la parte sotterranea del fusto consiste in uno stolone allungato.
  • Parte epigea: la parte aerea del fusto si presenta strisciante (prostrata) nella parte basale, mentre i rami fioriferi sono ascendenti e intricati; la parte ramosa è dicotoma.

Foglie

Le foglie

Tutte le foglie sono sessili e più o meno spatolate. La lamina fogliare è lineare – lanceolata con bordi ricurvi e con apice acuto (raramente ottuso). La pagina fogliare può essere subglabra o pubescente, ma a volte anche ghiandolosa. Le foglie lungo il fusto sono a disposizione opposta. All'ascella delle foglie inferiori sono presenti dei fascetti di foglie sterili. Dimensione delle foglie lineari: larghezza 1 – 2 mm, lunghezza 10 – 15 mm; dimensione delle foglie lanceolate: larghezza 2 – 4 mm, lunghezza 8 – 12 mm;

Infiorescenza

Infiorescenza

L'infiorescenza è lassa; il numero dei fiori varia da 1 a 20. Sono presenti delle brattee lanceolate dai margini ristretti; possono essere scariose, ma anche ghiandolose - pubescenti. I peduncoli sono incurvati (alla fruttificazione) appena al di sotto del calice e sono lunghi da 10 a 30 mm. Dimensione delle brattee: larghezza 1 mm, lunghezza 5 – 6 mm.

Fiori

Il fiore

I fiori sono pentaciclici (formati da 5 verticilli), pentameri, eteroclamidati (ossia il calice e la corolla sono ben differenziati), ermafroditi e attinomorfi.

Frutti

Il frutto consiste in una capsula cilindrica incurvata. I denti di deiscenza sono 10 ad apice convoluto. I semi sono di colore marrone con verruche superficiali e senza ali. Dimensione del frutto: lunghezza 7,5 - 11,5 mm, larghezza 2,5 – 4 mm; dimensione dei semi: 0,6 – 1,5 mm.

Distribuzione e habitat

subsp arvense: dal piano collinare al piano montano (circa 0 - 1500 m s.l.m., raramente oltre i 2000 m s.l.m.)
subsp molle: dal piano montano al piano subalpino (circa 1200 – 2200 m s.l.m.)
subsp suffruticosum: dal piano collinare al piano subalpino (raramente) (circa 300 – 2500 m s.l.m.)

Fitosociologia

Dal punto di vista fitosociologico le sottospecie appartengono a comunità vegetali differenti:

Formazione: comunità perenni nitrofile
Classe: Agropyretea intermedii - repentis
Formazione: comunità delle praterie rase dei piani alpini
Classe: Elyno - Seslerietea
Formazione: comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase, magre e secche
Classe: Festuco - Brometea
Ordine: Ononidetalia striatae
Alleanza: Genistion lobelii

Tassonomia

Sottospecie

Sono note le seguenti sottospecie:

  • Cerastium arvense subsp. arvense
  • Cerastium arvense subsp. lerchenfeldianum (Schur) Asch. & Graebn.
  • Cerastium arvense subsp. molle (Vill.) Arcang.
  • Cerastium arvense subsp. suffruticosum (L.) Ces.

Descriviamo qui i caratteri morfologici più evidenti e distintivi delle tre sottospecie più diffuse sull'arco alpino utilizzando in parte il sistema delle chiavi analitiche:

  • Gruppo 1A: pianta priva di peli ghiandolari; le brattee inferiori sono glabre;
Sottospecie suffruticosum: in genere è una pianta poco pelosa e di piccole dimensioni, ma decisamente lignificata alla base dei fusti. Le foglie sono lineari e dalla consistenza rigida e sono lunghe al massimo 4 cm. Dimensione del fiore: 15 – 22 mm.
  • Gruppo 1B: le piante si presentano più o meno con peli ghiandolari; le brattee inferiori sono cigliate;
    • Gruppo 2A: la faccia superiore delle foglie è glabra (eventualmente sono tomentose ai margini);
    • Gruppo 2B: la pagina superiore delle foglie è densamente pelosa;
      • Gruppo 3A: sulla pagina superiore delle foglie sono presenti dei lunghi peli (fino a 0,6 mm);
Sottospecie arvense: è la sottospecie di dimensioni maggiori; la pelosità è varia (densa o scarsa, o anche con peli ghiandolari). L'impianto del fusto è rizomatoso e la parte epigea è lungamente strisciante. La pagina superiore delle foglie è pelosa. Le foglie possono arrivare fino a 4 cm di lunghezza. La fioritura avviene ad una altezza non inferiore ai 25 – 30 cm; sull'infiorescenza sono presenti dei peli ghiandolari morbidi. Dimensione del fiore: 15 – 22 mm. I sepali sono lunghi da 5 a 7 mm. I petali quando sono secchi imbruniscono. Le antere sono grandi 1 – 1,1 mm.
  • Gruppo 3B: la pagina superiore delle foglie è densamente tomentosa ma con peli brevi (fino a 0,2 mm);
Sottospecie molle: sono piante generalmente piccole, densamente tomentose (ma anche ghiandolose). Le foglie sono quasi sempre lineari e raramente lanceolate; inoltre la pagina superiore delle foglie è pelosa; le foglie sono lunghe mediamente 2 cm. Dimensione del fiore: 15 – 20 mm.

Ibridi

Nell'elenco che segue sono indicati alcuni ibridi intraspecifici:

  • Cerastium × maueri M. Schulze (1886) – Ibrido fra: Cerastium arvense e Cerastium tomentosum
  • Cerastium × microcapsum Arvet-Touvet (1871) – Ibrido fra: Cerastium alpinum e Cerastium arvense
  • Cerastium × pseudoalpinum J. Murr (1907) – Ibrido fra: Cerastium arvense subsp. arvense e Cerastium fontanum subsp. vulgare

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 (EN) Cerastium arvense, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22 settembre 2023.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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