Charles Daniel Balvo

Charles Daniel Balvo
arcivescovo della Chiesa cattolica
Charles Daniel Balvo il 13 gennaio 2022
 
TitoloCastello
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attualiArcivescovo titolare di Castello (dal 2005)
Incarichi ricoperti
 
Nascita29 giugno 1951 (75 anni) a New York
Ordinazione sacerdotale6 giugno 1976 dal vescovo Leo Thomas Maher
Nomina ad arcivescovo1º aprile 2005 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione ad arcivescovo29 giugno 2005 dal cardinale Edward Michael Egan

Charles Daniel Balvo (New York, 29 giugno 1951) è un arcivescovo cattolico e diplomatico statunitense, dal 1º aprile 2005 arcivescovo titolare di Castello.

Biografia

Charles Daniel Balvo è nato a New York il 29 giugno 1951. È cresciuto a Suffern, nello stato di New York.

Formazione e ministero sacerdotale

Si è diplomato alla Sacred Heart School di Suffern. Poi ha studiato al Cathedral College of the Immaculate Conception, sia a Manhattan che a Queens.

In seguito è entrato nel Pontificio collegio americano del Nord a Roma, dove ha conseguito il bachelor in sacra teologia e la licenza in teologia biblica presso la Pontificia Università Gregoriana.

Tornato a New York, dal 1976 al 1981 ha prestato servizio presso la parrocchia del Sacro Cuore a Newburgh e poi per un anno presso la parrocchia di San Giovanni Evangelista a Mahopac.

Ha conseguito la licenza in diritto canonico presso l'Università Cattolica d'America a Washington e il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana.

Ministero episcopale

Il 1º aprile 2005 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato arcivescovo titolare di Castello e nunzio apostolico in Nuova Zelanda, nelle Figi, nelle Isole Marshall, negli Stati Federati di Micronesia, a Vanuatu, nelle Tonga, nelle Kiribati e a Palau e delegato apostolico per l'Oceano Pacifico.

Il 29 giugno seguente ha ricevuto la consacrazione episcopale dal cardinale Edward Michael Egan, arcivescovo metropolita di New York, co-consacranti l'arcivescovo Gabriel Montalvo Higuera, nunzio apostolico negli Stati Uniti d'America, e l'arcivescovo Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Il 25 marzo 2006 papa Benedetto XVI lo ha nominato anche nunzio apostolico nelle Isole Cook; il 1º aprile successivo anche nunzio apostolico a Samoa; il 30 gennaio 2007 anche nunzio apostolico a Nauru.

Il 17 gennaio 2013 papa Benedetto XVI lo ha nominato nunzio apostolico in Kenya, nonché osservatore permanente presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'ambiente e gli insediamenti umani (UNEP e UN-HABITAT).

Dopo che il cardinale John Njue ha denunciato l'appello del presidente degli Stati Uniti Barack Obama al Kenya per la protezione dei diritti LGBT, Balvo ha detto a un pubblico di cattolici kenioti che: "Gli omosessuali dovrebbero essere difesi contro la violazione della loro dignità e dei loro diritti umani, sono esseri umani come ognuno di noi".

Il 21 dicembre 2013 papa Benedetto XVI lo ha nominato anche primo nunzio apostolico nel Sudan del Sud.

Parlando della guerra civile in Sudan del Sud ha affermato che la società civile deve essere coinvolta non solo nei negoziati a livello governativo, ma "dovrebbe essere sempre coinvolta attivamente". Parlando all'agenzia di stampa CISA il 17 febbraio 2014, ha affermato che la società civile e la chiesa hanno già chiesto alle fazioni in guerra di deporre le armi e di risolvere le loro divergenze, aggiungendo che alla fine sono le persone a soffrire. "In un paese che ha molte risorse, non sarà facile svilupparle se non c'è pace", ha detto. Ha affermato che la chiesa stava facendo molto per aiutare le persone attraverso la promozione del loro benessere e avrebbe continuato a garantire che la pace prevalga nella nazione. "È molto difficile promuovere e creare una società con generazioni di persone che tutto ciò che hanno conosciuto è la violenza", ha detto.

Il 21 settembre 2018 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico nella Repubblica Ceca.

Il 17 gennaio 2022 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico in Australia.

Il 30 giugno 2026 papa Leone XIV ha accolto la sua rinuncia per raggiunti limiti di età.

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 01.04.2005, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 1º aprile 2005. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  2. ↑ Rinunce e nomine, 25.03.2006, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 25 marzo 2006. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  3. ↑ Rinunce e nomine, 01.04.2006, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 1º aprile 2006. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  4. ↑ Rinunce e nomine, 30.01.2007, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 30 gennaio 2007. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  5. ↑ Rinunce e nomine, 17.01.2013, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 17 gennaio 2013. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  6. ↑ Adamo ed Eva non sono stati un errore, dice il cardinale Njue al presidente degli Stati Uniti Obama, su standardmedia.co.ke.
  7. ↑ L'inviato del Papa difende i diritti di gay e lesbiche, su the-star.co.ke. URL consultato il 3 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2018).
  8. ↑ Rinunce e nomine, 21.12.2013, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 21 dicembre 2013. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  9. ↑ Il Nunzio in Sud Sudan propone un percorso verso la pace, su zenit.org.
  10. ↑ Rinunce e nomine, 21.09.2018, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 21 settembre 2018. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  11. ↑ Rinunce e nomine, 17.01.2022, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 17 gennaio 2022. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  12. ↑ Rinunce e nomine, 30.06.2026, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 30 giugno 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Arcivescovo titolare di Castello
(titolo personale di arcivescovo)
Successore
Giovanni Danzi dal 1º aprile 2005 in carica
Predecessore Nunzio apostolico in Nuova Zelanda, nelle Figi, nelle Isole Marshall, negli Stati Federati di Micronesia, a Vanuatu, nelle Tonga, nelle Kiribati e a Palau e delegato apostolico per l'Oceano Pacifico Successore
Patrick Coveney 1º aprile 2005 – 17 gennaio 2013 Martin Krebs
Nunzio apostolico nelle Isole Cook
25 marzo 2006 – 17 gennaio 2013
Nunzio apostolico a Samoa
1º aprile 2006 – 17 gennaio 2013
Nunzio apostolico a Nauru
30 gennaio 2007 – 17 gennaio 2013
Predecessore Nunzio apostolico in Kenya Successore
Alain Paul Charles Lebeaupin 17 gennaio 2013 – 21 settembre 2018 Hubertus Matheus Maria van Megen
Predecessore Nunzio apostolico nel Sudan del Sud
- 21 dicembre 2013 – 21 settembre 2018

Predecessore Nunzio apostolico nella Repubblica Ceca Successore
Giuseppe Leanza 21 settembre 2018 – 17 gennaio 2022 Jude Thaddeus Okolo

Predecessore Nunzio apostolico in Australia Successore
Adolfo Tito Yllana 17 gennaio 2022 – 30 giugno 2026 vacante
Controllo di autoritàVIAF (EN) 6163023469389360949 · LCCN (EN) no2021098018