
Charles Lucien Moulin (Lilla, 6 gennaio 1869 – Isernia, 21 marzo 1960) è stato un pittore francese.
Charles Lucien Moulin nasce a Lilla, in Francia, il 6 gennaio 1869, figlio di Gustave, artigiano, e di Sophie Salembier. Le prime notizie sulla sua formazione risalgono al 1888, quando arriva a Parigi ed entra all'Ecole des Beux-Arts, dove diventa amico di Henri Matisse e Georges Henri Rouault. Suoi maestri sono Gabriel Ferrier, professore di anatomia, Olivier Merson, Joseph-Nicolas Robert-Fleury e, soprattutto, William-Adolphe Bouguereau.
Moulin giunge per la prima volta in Italia nel 1896, anno in cui vince il Prix de Rome, la celebre borsa di studio dell'Accademia di Francia. Dopo un soggiorno ad Anticoli Corrado, nel 1911 si reca a Castelnuovo al Volturno con l'intenzione di fermarsi alcuni giorni. Si trattiene invece in paese per un anno, poi – fino allo scoppio della prima guerra mondiale – alterna lunghi soggiorni tra Castelnuovo e Anticoli, e diverse partecipazioni al Salon di Parigi. Dopo il 1919 si trasferisce definitivamente in Molise, dove rimarrà di fatto per tutta la vita. Si assenta dal 1924 al 1927 per andare negli Stati Uniti in compagnia dell'amico Carlos Baca-Flor; fino al 1947 viaggia in Francia, tuttavia col passare degli anni dirada progressivamente i suoi rientri in patria.
Moulin conduce in Molise un'esistenza singolare, vivendo per lunghi periodi dell'anno sulla cima del Monte Marrone in un eremo costruito da lui stesso, volontariamente isolato, ma a completo contatto con la natura, fonte per la propria ispirazione.
Muore presso la clinica Pansini di Isernia il 21 marzo del 1960 ed è sepolto a Castelnuovo al Volturno. La maggior parte delle opere di Charles Moulin si trova in collezioni private.
A Rocchetta a Volturno, presso il Comune, si trovano tre suoi quadri raffiguranti Castelnuovo nel 1944, mentre al Museo di Palazzo Pistilli a Campobasso è conservato un autoritratto a pastello.
Moulin non fu affiliato a nessuna delle correnti artistiche dell'epoca; la sua produzione si sostanzia in ritratti o paesaggi in cui il realismo dei soggetti è interpretato con freschezza poetica. Per ottenere gli effetti da lui ricercati si affidò prevalentemente alla tecnica del pastello, che offre il vantaggio di una esecuzione veloce e purezza di colore.
in Tommaso Evangelista, Charles Moulin. Un'impressione critica in D. Catalano, R. Venditto (a cura di), Pittura in Molise: Luoghi e Personaggi, “Archeomolise”, V, 16, luglio-settembre 2013, p. 56