| Charonia lampas | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Gastropoda |
| Sottoclasse | Caenogastropoda |
| Ordine | Littorinimorpha |
| Superfamiglia | Tonnoidea |
| Famiglia | Charoniidae |
| Genere | Charonia |
| Specie | C. tritonis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Charonia lampas (Linnaeus, 1758) | |
| Sinonimi | |
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Charonia lampas (Linnaeus, 1758) è un mollusco gasteropode marino appartenente alla famiglia Charoniidae.
Molto ricercato, così come per gli altri membri della famiglia, per la conchiglia, che può raggiungere ragguardevoli dimensioni, è stato ritrovato come parte di collane risalenti al neolitico.
La specie è stata rinvenuta sulle coste africane dell'Oceano Atlantico orientale, dal canale della Manica fino al Senegal, e nel Mar Mediterraneo occidentale. Presente anche sul territorio italiano, esemplari sono stati ritrovati in Sicilia a Capo Peloro, nei pressi delle isole di Lampedusa e Lampione, nei pressi di Panarea nelle Isole Eolie e sulle isole Ciclopi, al largo di Aci Trezza sui fondali dell'isola maggiore del piccolo arcipelago, l'isola Lachea. In Sardegna, diversi esemplari sono stati rinvenuti nelle Isole di Sant'Antioco e San Pietro e nei pressi di Capo Ferrato.
Pur prediligendo fondi dal substrato roccioso, anche a modeste profondità, è possibile trovarla su fondi litorali detritici del piano circalitorale, fino al limite della piattaforma continentale.