Chirignago

Chirignago
località
Chirignago – Veduta
Chirignago – Veduta
Sede della municipalità di Chirignago-Zelarino
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Città metropolitana Venezia
Comune Venezia
Territorio
Coordinate45°29′04.12″N 12°11′36.18″E
Altitudine3 m s.l.m.
Abitanti7 169 (31-12-2025)
Altre informazioni
Cod. postale30174
Prefisso041
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantichirignaghesi
Patronosan Giorgio martire
CircoscrizioneMunicipalità di Chirignago-Zelarino
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chirignago
Chirignago

Chirignago è una località di terraferma del Comune di Venezia situata sulla terraferma mestrina, e posta lungo la Via Miranese (già strada provinciale 32), importante arteria stradale che collega Venezia a Padova passando per Mirano.

Conta 7 169 abitanti, è stata sede del Q12 "Chirignago-Gazzera" dal 1997 al 2005, anno in cui è diventato il capoluogo della municipalità di Chirignago-Zelarino.

Geografia fisica

Chirignago oggi è un quartiere residenziale, parte integrante della conurbazione di Mestre, che forma un continuum urbano anche con il comune limitrofo di Spinea. Fu comune autonomo nel distretto di Mestre fino al 1926.
Il territorio di Chirignago, del tutto pianeggiante, è attraversato da alcuni corsi d'acqua, il più importante dei quali è il Rio Cimetto, e da numerosi fossi per lo smaltimento delle acque piovane e l'irrigazione dei campi.

Dal punto di vista urbanistico l'abitato era originariamente sviluppato attorno all'attuale Piazza San Giorgio, per poi allargarsi lungo l'odierna via Miranese (un tempo detta anche "strada Padovana"). Verso la metà dell'Ottocento, la costruzione della ferrovia Venezia-Padova ruppe la continuità geografica del centro con il sobborgo Catene (che, in origine, dipendeva proprio da Chirignago, sia dal punto di vista ecclesiastico che amministrativo); la linea tuttora funge da confine tra le municipalità di Marghera e Mestre Ovest.

Origini del nome

È ancora incerta l'origine etimologica del toponimo. Da osservare inoltre che l'attuale forma si fissò solo a metà Ottocento e prima erano in uso varianti come Clarignago, Clerinaco, Caurignago, Chierignesco, Chierignago.
La desinenza -ago, particolarmente frequente in Veneto, può ricordare un praedium, cioè un territorio agricolo assegnato ad un colono che, si ipotizza, poteva chiamarsi Clarinus o Quirinus. Il complesso dei suoi beni era denominato allora praedium Clarinacum. Se invece lo si collega a Quirinus lo si può mettere in relazione con l'omonima divinità.
Un'altra proposta lo fa derivare sempre da Clarinus, identificato però come un antico corso d'acqua così denominato per le acque cristalline. Forse la palude dei dintorni (storicamente accertata) veniva chiamata Clarini Lacus e l'antica parrocchia estendeva il suo territorio su quest'area.

Storia

Piazza San Giorgio, con il mercato coperto progettato da Iginio Cappai e Pietro Mainardis

I reperti testimoniano la presenza umana sin dall'età romana. Il rinvenimento più rilevante riguarda un ponte individuato nei pressi del centro, sotto via Miranese.

La consacrazione della chiesa (prima filiale dell'arcipretale di Mestre) a San Giorgio fa pensare all'attività dei benedettini del monastero veneziano di San Giorgio Maggiore, ai quali appartenevano gran parte dei terreni limitrofi sin dal 1022. Per il resto, l'area apparteneva ai vescovi di Treviso.

Il territorio parrocchiale era in passato molto più vasto dell'attuale e toccava anche la zona dell'attuale Catene e parte di Marghera. Vi era compreso anche un vasto bosco, detto anticamente Bosco Brombeo: citato già nel XII secolo, fu utilizzato come riserva di caccia dai nobili; ciò che ne rimaneva, venne abbattuto durante la prima guerra mondiale.

Nel 1336 l'abitato subì le sorti degli abitati vicini e venne incendiato durante la guerra tra Verona e Venezia. Passato alla Serenissima, Chirignago conobbe un periodo di pace e relativo benessere sino alla caduta della Repubblica, avvenuta nel 1797.

Fu comune autonomo nel distretto di Mestre a partire dal 1798 con la creazione delle prime deputazioni comunali volute dai governi francese prima e austriaco poi.Divenuto parte del Regno d'Italia, il 15 luglio 1926 venne accorpato al comune di Venezia per volontà del governo Mussolini.

L'anno successivo fu anche riformata l'amministrazione religiosa, e la parrocchia passò dalla Diocesi di Treviso al Patriarcato di Venezia.

Tra i manoscritti non pubblicati dello storico locale Francesco Scipione Fapanni emerge anche una dettagliata storia di Chirignago.

Lungo la strada Miranese, nel territorio di Chirignago, sono inoltre ancora presenti due storici cippi chilometrici in pietra che indicano la distanza per Padova. Essi sono collocati lungo il ciglio sud della strada: uno in località "Avanti", vicino all'intersezione con via Trieste, e il secondo poco prima della località spinetense del Graspo d'Uva, presso la fermata dell'Actv. Purtroppo, queste importanti pietre miliari si trovano in una situazione di degrado e incuria, con le scritte poco visibili, e attendono di essere accuratamente restaurate e ripristinate nella loro funzione.

Ville venete

Società

Evoluzione demografica

La seguente tabella riporta l'evoluzione demografica del comune di Chirignago sino alla sua soppressione nel 1926.

Abitanti censiti

Infrastrutture e trasporti

Mobilità urbana

Il quartiere è servito da alcune linee automobilistiche (sia urbane che extraurbane) dell'ACTV che lo collegano alle varie zone dell'area urbana di Venezia.

Note

  1. 1 2 Comune di Venezia – Popolazione residenti per località, su comune.venezia.it, 31 dicembre 2025.
  2. ↑
  3. ↑ Sintesi del resoconto della prima Visita Pastorale (15 marzo 1908) a Chirignago di Sua Eccellenza il Beato Mons. Andrea Giacinto Longhin, Vescovo di Treviso, su chirignago.altervista.org.
  4. 1 2 3 4 Le origini di San Giorgio di Chirignago – San Giorgio di Chirignago, su chirignago.altervista.org.
  5. ↑ Municipalità di Chirignago Zelarino, su comune.venezia.it.
  6. ↑ Circoscrizioni amministrative, su comune.venezia.it.
  7. ↑ Quartiere: Q.12- Chirignago, Gazzera (PDF), su comune.venezia.it.
  8. 1 2 Municipalità: Chirignago - Zelarino (Mestre Ovest) (PDF), su comune.venezia.it.
  9. 1 2 3 Chirignago dal 1861 a oggi – Il Palazzo Comunale: Chirignago Comune (1798-1926), su chirignago.altervista.org.
  10. 1 2 Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, su gazzettaufficiale.it, 9 agosto 1926.
  11. ↑ Senato del Regno, Tornata del 30 maggio 1927 (PDF), su senato.it, pp. 60-61.
  12. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Vittorio Baroni, Dall’Impero romano ai nostri giorni: le origini di Chirignago e dei territori (Bosco Brombeo, Caene, Colombara, Bottenighi, Valleselle, Rana ecc.) su cui nascerà la futura Marghera, su vivamarghera.wordpress.com, 1º luglio 2009.
  13. 1 2 Le origini di San Giorgio di Chirignago – Il territorio di Chirignago: il Bosco Brombeo; Il fiume Muson Vecchio diventa il Rio Cimetto, su chirignago.altervista.org.
  14. ↑ Municipalità: Marghera (PDF), su comune.venezia.it.
  15. 1 2 3 4 Le origini di San Giorgio di Chirignago – Chirignago: le origini nell'antica Roma, su chirignago.altervista.org.
  16. ↑ La storia (PDF), su comprensivocolombo.edu.it, p. 5 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2025).
  17. ↑ Chirignago dal 1861 a oggi – Il sagrato e la piazza San Giorgio, su chirignago.altervista.org.
  18. ↑ Le origini di San Giorgio di Chirignago – Dopo il Concilio di Trento: le prime villeggiature in Chirignago, su chirignago.altervista.org.
  19. 1 2 Chirignago dal 1861 a oggi – L'antica canonica e Via del Parroco, su chirignago.altervista.org.
  20. 1 2 Chirignago dal 1861 a oggi – Dal Patriarcato di Venezia al Beato Giovanni XXIII, su chirignago.altervista.org.
  21. ↑ Senato del Regno, Tornata del 30 maggio 1927 (PDF), su senato.it, pp. 60-61.
  22. 1 2 «Pietre miliari, pezzi storici da recuperare», la Nuova di Venezia e Mestre, 2 gennaio 2013.
  23. ↑ Villa Favero Fabris (Tiepolo) – Da villa a contenitore di imprese, su discoverymestre.com.
  24. ↑ Villa Bisacco Palazzi - Centro "Don Orione", su chirignago.altervista.org.
  25. ↑ Villa Bisacco-Palazzi – Il Centro Don Orione di Chirignago, su discoverymestre.com.
  26. ↑ Villa Bisacco Palazzi, su FAI.
  27. ↑ Villa Raspi Barozzi Saccardo, su discoverymestre.com.
  28. ↑ Villa Raspi con barchessa, parco e giardino, su mestrebella.com.
  29. ↑ Villa Cosulich Zerbo Mason – Da villa storica a sede dello Scopificio Zerbo, su discoverymestre.com.
  30. ↑ Villa Cosulich, su mestrebella.com.
  31. ↑ Villa Manfrin – Canonica della chiesa di San Giorgio in Chirignago, su discoverymestre.com.
  32. ↑ Linee urbane, su avm.avmspa.it.
  33. ↑ Linee extraurbane, su avm.avmspa.it.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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