| Choerodon graphicus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Labriformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Choerodon |
| Specie | C. graphicus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Choerodon graphicus (De Vis, 1885) | |
Choerodon graphicus De Vis, 1885 è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Labridae.
Proviene dalle barriere coralline dell'oceano Pacifico; si trova in particolare in Nuova Caledonia e Australia, sulle coste del Queensland. Nuota in zone con substrato sabbioso a profondità solitamente superiori a -20 m e non inferiori a -46.
Presenta un corpo allungato, ovale, compresso lateralmente e con la testa dal profilo arrotondato, con la mandibola abbastanza prominente. Gli occhi sono blu e gialli, mentre il corpo è grigio a macchie bianche dai contorni irregolari. La pinna dorsale e la pinna anale sono basse e lunghe, mentre la pinna caudale è giallastra o grigiastra. La lunghezza massima è 51,5 cm.
È una specie prevalentemente solitaria, non particolarmente rara e facile da osservare.
La sua dieta è composta prevalentemente da varie specie di invertebrati acquatici come echinodermi, in particolare ricci di mare, cnidari, soprattutto coralli, e molluschi gasteropodi.
È oviparo e la fecondazione è esterna; non ci sono cure nei confronti delle uova.
L'unico pericolo che minaccia questa specie è la pesca, che non sembra però essere così frequente però da danneggiarne la popolazione, quindi la specie viene classificata come "a rischio minimo" (LC).