| Choro Q 64 videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | チョロQ 64? |
| Piattaforma | Nintendo 64 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Simulatore di guida |
| Tema | Gioco |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Locomotive |
| Pubblicazione | Takara (Giappone), THQ (mondo) |
| Direzione | Shunichi Okusa |
| Produzione | Masahiro Morikawa, Tōru Tanaka |
| Programmazione | Kanji "BA2" Baba, Junichi "MERA" Kuroki |
| Musiche | Kazuhisa Kamifuji |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | 64 Controller |
| Supporto | Cartuccia |
| Fascia di età | ESRB: E |
| Seguito da | Choro Q 64 2: Hachamecha Grand Prix Race |
Choro Q 64 (チョロQ 64?) è un videogioco simulatore di guida per Nintendo 64, pubblicato in Giappone nel 1998 e in tutto il mondo come Penny Racers nel 1999. Il titolo fa parte della serie di giochi di corse Choro Q, basata sull'omonima linea di automobiline giocattolo della Takara ed è il primo di tale serie ad essere distribuito in Nord America. Grazie al collegamento nella console di quattro controller, supporta le sfide fino a quattro giocatori.
Le caratteristiche principali includono non solo i 114 componenti per migliorare le prestazioni, ma anche elementi decorativi (per personalizzare il veicolo) e componenti offensivi. Esistono diverse tipologie di armi, come cannoni, missili e mine, il cui utilizzo può offrire un vantaggio durante le gare, aggiungendo profondità al gameplay. In una corsa, il giocatore potrà eseguire una "virata a rotolamento" (rolling turn) utilizzando il tasto R; questa manovra consente di affrontare le curve in modo netto e può persino annullare gli attacchi dei rivali.
A differenza della versione per PlayStation, in Choro Q 64 è possibile ottenere nuovi componenti sottraendoli ai piloti che si classificano dal quarto posto in giù, a patto di arrivare tra i primi tre. Inoltre, le gare vedono la partecipazione di sei auto Choro Q.
Nel gioco è presente anche la "Mad Special" e, soddisfacendo determinati requisiti, è possibile sbloccare una variante speculare di questa vettura (un modello Choro-Q nascosto). Oltre a tali macchine segrete, è possibile ottenere componenti molto potenti completando specifiche sfide. Inoltre include anche un "editor di tracciati" che, come suggerisce il nome, permette al giocatore di creare i propri circuiti.
Choro Q 64 ha ricevuto opinioni "contrastanti" secondo il sito di aggregazione di recensioni GameRankings. IGN ne ha criticato il comparto grafico e sonoro. Sia IGN che GameSpot hanno osservato che il titolo non è all'altezza di altri giochi di corse per Nintendo 64, come Mario Kart 64 e Diddy Kong Racing. Nintendo Power ha riscontrato difficoltà nella navigazione dei menu. GamePro lo ha definito "un disastro grafico in stile cartoonesco, con auto grossolane e prive di dettagli e paesaggi che sembrano sagome di cartone". In Giappone, la rivista Famitsū gli ha assegnato un punteggio di 25 su 40.
Si tratta del diretto sequel di Choro Q 64, pubblicato da Takara nel 1999 solo in Giappone. Sviluppato sempre da Locomotive, durante la corsa il giocatore può compiere dei salti, ma anche aumentare il numero di oggetti d'attacco utilizzabili raccogliendo le monete sparse lungo il tracciato. Oltre alle gare standard, è stata introdotta una modalità "Grand Prix"; piazzandosi nelle posizioni di vertice, è possibile ottenere componenti e carrozzerie esclusivi di questa modalità (gli oggetti ottenibili variano a seconda della categoria).