Choro Q 64

Choro Q 64
videogioco
Titolo originaleチョロQ 64?
PiattaformaNintendo 64
Data di pubblicazioneGiappone 17 luglio 1998
America del Nord 4 febbraio 1999
Europa 5 marzo 1999
GenereSimulatore di guida
TemaGioco
OrigineGiappone
SviluppoLocomotive
PubblicazioneTakara (Giappone), THQ (mondo)
DirezioneShunichi Okusa
ProduzioneMasahiro Morikawa, Tōru Tanaka
ProgrammazioneKanji "BA2" Baba, Junichi "MERA" Kuroki
MusicheKazuhisa Kamifuji
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di input64 Controller
SupportoCartuccia
Fascia di etàESRB: E
Seguito daChoro Q 64 2: Hachamecha Grand Prix Race

Choro Q 64 (チョロQ 64?) è un videogioco simulatore di guida per Nintendo 64, pubblicato in Giappone nel 1998 e in tutto il mondo come Penny Racers nel 1999. Il titolo fa parte della serie di giochi di corse Choro Q, basata sull'omonima linea di automobiline giocattolo della Takara ed è il primo di tale serie ad essere distribuito in Nord America. Grazie al collegamento nella console di quattro controller, supporta le sfide fino a quattro giocatori.

Modalità di gioco

Le caratteristiche principali includono non solo i 114 componenti per migliorare le prestazioni, ma anche elementi decorativi (per personalizzare il veicolo) e componenti offensivi. Esistono diverse tipologie di armi, come cannoni, missili e mine, il cui utilizzo può offrire un vantaggio durante le gare, aggiungendo profondità al gameplay. In una corsa, il giocatore potrà eseguire una "virata a rotolamento" (rolling turn) utilizzando il tasto R; questa manovra consente di affrontare le curve in modo netto e può persino annullare gli attacchi dei rivali.

A differenza della versione per PlayStation, in Choro Q 64 è possibile ottenere nuovi componenti sottraendoli ai piloti che si classificano dal quarto posto in giù, a patto di arrivare tra i primi tre. Inoltre, le gare vedono la partecipazione di sei auto Choro Q.

Nel gioco è presente anche la "Mad Special" e, soddisfacendo determinati requisiti, è possibile sbloccare una variante speculare di questa vettura (un modello Choro-Q nascosto). Oltre a tali macchine segrete, è possibile ottenere componenti molto potenti completando specifiche sfide. Inoltre include anche un "editor di tracciati" che, come suggerisce il nome, permette al giocatore di creare i propri circuiti.

Accoglienza

Choro Q 64 ha ricevuto opinioni "contrastanti" secondo il sito di aggregazione di recensioni GameRankings. IGN ne ha criticato il comparto grafico e sonoro. Sia IGN che GameSpot hanno osservato che il titolo non è all'altezza di altri giochi di corse per Nintendo 64, come Mario Kart 64 e Diddy Kong Racing. Nintendo Power ha riscontrato difficoltà nella navigazione dei menu. GamePro lo ha definito "un disastro grafico in stile cartoonesco, con auto grossolane e prive di dettagli e paesaggi che sembrano sagome di cartone". In Giappone, la rivista Famitsū gli ha assegnato un punteggio di 25 su 40.

Choro Q 64 2: Hachamecha Grand Prix Race (チョロQ 64 2ハチャメチャグランプリレース?)

Si tratta del diretto sequel di Choro Q 64, pubblicato da Takara nel 1999 solo in Giappone. Sviluppato sempre da Locomotive, durante la corsa il giocatore può compiere dei salti, ma anche aumentare il numero di oggetti d'attacco utilizzabili raccogliendo le monete sparse lungo il tracciato. Oltre alle gare standard, è stata introdotta una modalità "Grand Prix"; piazzandosi nelle posizioni di vertice, è possibile ottenere componenti e carrozzerie esclusivi di questa modalità (gli oggetti ottenibili variano a seconda della categoria).

Note

  1. ↑ (EN) Penny Racers for Nintendo 64, su GameRankings, CBS Interactive. URL consultato il March 7, 2018 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2019).
  2. 1 2 (EN) Peer Schneider e Matt Casamassina, Penny Racers, su IGN, Ziff Davis, 8 febbraio 1999. URL consultato il 28 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 1999).
  3. ↑ (EN) James Mielke, Penny Racers Review, su GameSpot, Red Ventures, 11 gennaio 1999.
  4. ↑ (EN) Penny Racers (JPG), in Nintendo Power, vol. 117, Nintendo of America, febbraio 1999, p. 118. URL consultato il 7 marzo 2018.
  5. ↑ (EN) Vicious Sid, Penny Racers (JPG), in GamePro, n. 125, IDG Entertainment, febbraio 1999, p. 114. URL consultato il 7 marzo 2018 (archiviato il 20 febbraio 2005).
  6. ↑ (JA) チョロQ64 [NINTENDO64], su Famitsū, Enterbrain. URL consultato l'11 settembre 2018 (archiviato il 5 dicembre 2023).
  7. ↑ (EN) Choro Q 64 2: Hacha-Mecha Grand Prix Race, su MobyGames, Blue Flame Labs. URL consultato il 24 ottobre 2026.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni