Chun Shu

Lin Jiafu

Lin Jiafu, nota anche con lo pseudonimo di Chun Shu (春樹) (caratteri cinesi: 林嘉芙; pinyin: Lì Jié; Shandong, 28 giugno 1983), è una scrittrice e poetessa cinese. Precedentemente conosciuta come Zou Nan (鄒楠), il suo pseudonimo è talvolta internazionalizzato come Chun Sue.

La scrittrice è parte della generazione di scrittori e pensatori cinesi definita "Post 80s Generation", un gruppo di autori nati negli anni '80 che hanno sfidato, con le loro opere ribelli e iconoclaste, le regole severe della società cinese dei primi anni 2000.

Biografia

Nata nella provincia cinese dello Shandong, Chun Shu si è trasferita a Pechino con la famiglia all'età di 9 anni per seguire la carriera del padre, un ufficiale dell'Esercito Popolare di Liberazione.

A causa della repressività e dell'autorità del sistema scolastico, l'autrice ha lasciato la scuola superiore senza diplomarsi. La ribellione contro l'autorità è infatti uno dei maggiori temi delle sue opere, trattato particolarmente nel romanzo d'esordio semi-autobiografico Ragazza di Pechino, scritto alla sola età di 17 anni.

I primi due romanzi di Chun Shu, Ragazza di Pechino (2002) e Fun and Games (2003), sono stati messi al bando in Cina causa dei contenuti ritenuti "malsani", tuttavia sono stati ripubblicati nel 2010. Nello stesso anno l'autrice ha pubblicato il suo ultimo romanzo, Journey around the world: Chun Shu's travelling notes. In seguito all'ultima pubblicazione, l'autrice ha continuato a pubblicare poesia sul suo sito ufficiale.

Insieme al blogger e scrittore Han Han, al musicista punk rock Li Yang e all'hacker Man Zhou, nel 2004 Chun Shu è apparsa sulla copertina internazionale della rivista Time, in un articolo intitolato The New Radicals ("I nuovi radicali").

Opere

Note

  1. ↑ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Lin" è il cognome.
  2. ↑ Marianna Morgante, L'adolescente Chun Shu: Viaggio attraverso i sogni e gli incubi di una giovane "Ragazza di Pechino" (PDF), Associna, p. 1. URL consultato il 17 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2020).
  3. ↑ (EN) L'Associazione degli Scrittori di Shanghai tiene un workshop sugli autori della "generazione post-anni '80", in Jing Daily, 14 aprile 2010. URL consultato il 17 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2020).
  4. ↑ Vittorio Macioce, Le mille luci di Shangai: ecco come il romanzo racconta la Cina, in Il Giornale, 21 gennaio 2009. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  5. ↑ (EN) Lijia Zhang e Neil Norman, La creatività prospera nella nuova Cina, in New Zealand Herald, 1º agosto 2008. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  6. ↑ (EN) Chun Sue 春树, in Paper Republic. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  7. ↑ SINOLOGIE – Zhang Yueran, diversamente anni ’80, in China Files, 23 novembre 2013. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  8. ↑ Letteratura cinese - Chun Shu, in Roma Multietnica. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  9. ↑ Festival della cultura cinese: i giovani in Cina[collegamento interrotto], in Centro Amilcar Cabral. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  10. ↑ (EN) Giulia Tavoni, Grown-up Dolls: An Analysis of Professional Critics’ and Readers’ Reviews of Three Beauty Writers (Bambole cresciute: un'analisi di recensioni di critici e lettori di tre "beauty writer" cinesi), Leiden, Leiden University, giugno 2016, p. 23. URL consultato il 12 ottobre 2020.
  11. ↑ Copertine del Time, in Time, 2 febbraio 2004. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  12. ↑ Hannah Beech, The New Radicals (I nuovi radicali), in Time, 2 febbraio 2004. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  13. ↑ (EN) Eric Abrahamsen, Evento: Chun Shu parla del suo nuovo libro, in Paper Republic, 24 giugno 2010. URL consultato il 17 ottobre 2020.

Collegamenti esterni

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