| Cielo nero | |
|---|---|
| Titolo originale | Svörtuloft |
| Autore | Arnaldur Indriðason |
| 1ª ed. originale | 2009 |
| 1ª ed. italiana | 2012 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | giallo poliziesco |
| Lingua originale | islandese |
| Ambientazione | Reykjavík, Islanda |
Cielo nero (in islandese Svörtuloft) è il romanzo poliziesco dello scrittore e giornalista islandese Arnaldur Indriðason, decimo della serie dedicata all'ispettore Erlendur Sveinsson, pubblicato nel 2009 dalla Vaka-Helgafell di Reykjavík nella sua prima edizione in islandese e nel 2012 nella sua prima edizione in italiano dalla casa editrice Guanda di Parma.
L'agente Sigurður Óli, membro della squadra di Erlendur Sveinsson, si trova coinvolto in prima persona in un delitto. Un amico gli ha chiesto aiuto durante una rimpatriata scolastica che ha messo in luce l'abisso tra la sua vita e quella dei suoi coetanei di maggior successo, lasciandolo amareggiato e risentito. Però ascolta l'amico, che è uno dei suoi vecchi amici, e accetta di fare una visita non ufficiale a una coppia di suoi amici ricattati. La coppia ha partecipato a uno scambio di partner e probabilmente è questo il motovo del ricatto. Sigurdur Oli accetta di contattare la coppia e quando si reca a casa loro trova la donna agonizzante mentre un uomo con una mazza da baseball fugge dalla scena. Intanto però Sigurdur deve affrontare altri problemi perché si è allontanato dalla moglie e suo padre è gravemente malato inoltre viene avvicinato da un alcolizzato stanco che ha informazioni su abusi pedofili. Quando la donna muore in ospedale Sigurdur Oli si trova a dover indagare su un omicidio senza poter rivelare i motivi della sua presenza sulla scena del crimine. Le indagini continuano prendondo una piega inaspettata e durante queste indagini un noto criminale tenta ripetutamente di contattare la polizia con un messaggio molto vago.