| Cima Cusiglio | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 412 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°15′35.21″N 11°49′46.63″E |
| Data prima ascensione | 1890 |
| Autore/i prima ascensione | Michele Bettega |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Dolomiti |
| Sottosezione | Dolomiti di Feltre e delle Pale di San Martino |
| Supergruppo | Gruppo Pale di San Martino-Feruc |
| Gruppo | Gruppo delle Pale di San Martino |
| Sottogruppo | Sottogruppo della Val di Roda |
| Codice | II/C-31.IV-A.1.i |
La Cima Cusiglio è una montagna alta 2 412 m sul livello del mare sita nelle Dolomiti, nel Gruppo Pale di San Martino, nei pressi di San Martino di Castrozza, in provincia di Trento, in Italia.
Cima Cusiglio si trova ai piedi della Cima Rosetta, che lo sovrasta di circa 200 m, e a sua volta sovrasta la Punta Figlio della Rosetta, di 150 m circa.
Le prime ascensioni di fine '800 di queste creste nelle Dolomiti erano considerate imprese notevoli per l'epoca e la Punta Cusiglio diventò nota per una via di salita classica attraverso a salita per lo spigolo Nord-Ovest, aperta da Bortolo Zagonel, Michele Bettega e il Conte di Lovelace nell'agosto del 1901. È un esercizio di arrampicata piuttosto facile, ma si svolge su roccia salda e offre ottimi panorami. Lo spigolo Nord-Ovest, che offre ottimi panorami ma richiede attenzione nella discesa, spesso friabile. È un'ascensione per alpinisti esperti (EE/PD+), che parte solitamente dal parcheggio della cabinovia Col Verde e che richiede attrezzatura da roccia, nonostante sia poco attrezzata a spit. L'alpinista Ludwig Norman-Neruda è un altro nome importante legato alla zona della Rosetta, infatti nel 1893, con la moglie e senza guida, scalò il Cimon della Pala, la Punta Figlio della Rosetta, la Cima Cusiglio e la Cima Pradidali. Il tour di Jeanne Immink sulla Cima Cusiglio di fine 1800 fu il primo esempio di un'arrampicata puramente sportiva senza ganci e moschettoni e con la sola corda di canapa. Negli anni successivi, alpinisti come Armando Aste, figura di spicco dell'alpinismo italiano, hanno ripetuto vie classiche sul Cusiglio, contribuendo alla storia alpinistica della zona.
L'accesso a Punta Figlio della Rosetta (spesso associata alla vicina Cima Rosetta nelle Pale di San Martino) avviene principalmente tramite impianti di risalita da San Martino di Castrozza (cabinovia Colverde + funivia Rosetta) per raggiungere rapidamente l'altopiano, seguendo poi sentieri (es. 701) in pochi minuti, oppure tramite escursioni a piedi più impegnative (3 ore circa) da San Martino. Una volta arrivati all'arrivo della funivia o al Rifugio Rosetta (2 581 m), si prosegue con sentieri segnalati (come il 701 o 701A) per raggiungere la vetta (2 743 m) con un breve tratto finale.