Cima Varirosa

Cima Varirosa
Vista dal monte Autes
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Piemonte
Provincia  Cuneo
Altezza2 298 m s.l.m.
Prominenza280 m
CatenaAlpi
Coordinate44°19′33.15″N 7°07′14.62″E
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cima Varirosa
Cima Varirosa
Mappa di localizzazione: Alpi
Cima Varirosa
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Sud-occidentali
SezioneAlpi Cozie
SottosezioneAlpi del Monviso
SupergruppoGruppo del Chambeyron in senso ampio
GruppoGruppo dell'Oserot
SottogruppoGruppo della Meja
CodiceI/A-4.I-A.2.b

La cima Varirosa è una montagna di 2.292 m s.l.m. delle Alpi Cozie situata in provincia di Cuneo (Piemonte).

Caratteristiche

La zona sommitale

La montagna è situata sul crinale divisorio tra il solco principale della valle Stura di Demonte e uno dei suoi valloni laterali, il Vallone Neraissa. Verso nord il crinale perde quota fino al profondo intaglio del colle Neraissa (2018 m e risale poi verso il monte Nebius, mentre verso sud-est lo spartiacque prosegue con il colle Barmetta e il monte Autes (2018 m). La zona culminante della cima Varirosa è segnalata da un ometto in pietrame e da una piccola croce di vetta. La prominenza topografica della montagna è di 280 metri, ed è data dalla differenza tra la quota della sua cima e quella del punto di minimo costituito dal colle Neraissa. Amministrativamente si trova sul confine tra i comuni di Vinadio e di Sambuco.

Storia

La ex-caserma del colle di Neraissa

Presso il Colle di Neraissa sono presenti i ruderi di una caserma, un tempo connessa al sistema difensivo incentrato sul Forte di Vinadio. Oltre al ricovero per la truppa sul punto di valico erano presenti sulle pendici della cima Varirosa anche osservatori militari. Una strada sterrata costruita dai militari serve il colle e il versante settentrionale della montagna collegandoli con Neraissa Superiore e, di qui, con il fondovalle e il forte di Vinadio.

Geologia

Non lontano dalla cima, sul versante che guarda verso il Vallone di Neraissa, si apre il Buco di Varirosa, una grotta censita nel Catasto Speleologico Piemontese e Valdostano - Grotte con il codice PI1120. La cavità è costituita da un pozzo verticale di circa 8 metri e da un successivo pozzetto più stretto percorrendo il quale si raggiungono i 20 metri di profondità. La roccia è costituita da calcare di origine liassica, di colore scuro. La cavità venne esplorata tra gli Anni Sessanta e Settanta del Novecento, e vi furono rinvenute varie specie animali, tra le quali il coleottero Duvalius carantii, di cui costituisce la stazione a quota maggiore mai osservata.

Accesso alla vetta

La croce di vetta

La cima di Varirosa può essere raggiunta a piedi, per sentiero e strada sterrata, sia da Neraissa Superiore che da Neraissa Inferiore, entrambe frazioni di Vinadio. Le due vie di salita sono concatenabili in un anello di poco meno di 15 km di sviluppo. La difficoltà dell'itinerario è di tipo E. Si tratta di un itinerario che può anche essere percorso in mountain bike dai praticanti del cicloalpinismo.

Note

  1. 1 2 Fraternali, carta 1:25.000.
  2. 1 2 Filippo Ceragioli, Nel vallone di Neraissa: la cima Varirosa e il monte Autes, MountainHall, 13 giugno 2025. URL consultato il 16 giugno 2025.
  3. ↑ (EN) Cima Varirosa, Italy, su peakbagger.com. URL consultato il 17 giugno 2025..
  4. ↑ Michele Pellegrini, 11. La quinta Triplice (1912 - 1915) e la neutralità italiana, in Il confine occidentale - Dalla langue d'oc al movimento No TAV, Oltre Edizioni, 2014, ISBN 9788897264408. URL consultato il 16 giugno 2025.
  5. ↑ Elenco immobili individuati per le finalità dell'art.5, comma 4 del D.LGS. 85/2010 (Federalismo demaniale) (XLS), A.N.C.I.. URL consultato il 17 giugno 2025.
  6. ↑ Piera Boggia e Giorgio Boggia, 45) Da Vinadio: il vallone di Neraissa, in La Valle Stura di Demonte, collana Centosentieri, Cuneo, L'Arciere, 1986, pp. 116-119.
  7. ↑ Buco di Varirosa, su catastogrotte-piemonte.net, 20 maggio 2023. URL consultato il 16 giugno 2025.
  8. ↑ Enrico Lana, Pier Mauro Giachino e Achille Casale, PI1120 - Buco di “Varirosa” (PDF), in Fauna hypogaea pedemontana, WBA Monographs 6, 2021, p. 324. URL consultato il 18 giugno 2025.
  9. ↑ Monte Varirosa (2292 m) & Autes (2283 m), su cicloalpinismo.com, 16 luglio 2014. URL consultato il 17 giugno 2025.

Bibliografia

Cartografia

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