| Monte Nebius | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 600 m s.l.m. |
| Prominenza | 165 m |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 44°20′45.88″N 7°06′48.82″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Sud-occidentali |
| Sezione | Alpi Cozie |
| Sottosezione | Alpi del Monviso |
| Supergruppo | Gruppo del Chambeyron in senso ampio |
| Gruppo | Gruppo dell'Oserot |
| Sottogruppo | Gruppo della Meja |
| Codice | I/A-4.I-A.2.b |
Il monte Nebius (2600 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi Cozie situata in provincia di Cuneo.

La montagna si trova sullo spartiacque tra due valloni tributari della Valle Stura di Demonte, il Vallone della Madonna (a ovest) e quello di Neraissa (ad est). Il crinale intervallivo perde quota in direzione sud con il Colle di Neraissa, a quota 2015 m, risalendo poi alla Cima Varirosa. Verso nord-est invece lo spartiacque, dopo il colle Moura delle Vinche (2434 m) e un rilievo secondario a quota 2490, si biforca dirigendo un ramo verso nord est verso il monte Savi (2616 m) ed uno a nord-ovest verso il monte Salè (2630 m). Poco lontano dalla cima sorge una croce di vetta, mentre il punto culminante è segnalato da un ometto in pietrame. La sua prominenza topografica è di 165 metri. La prominenza topografica del monte Nebius è di 165 metri.
Nella SOIUSA la montagna, assieme al monte Salè, dà il nome alla Costiera Salè-Nebius, un settore di sottogruppo con codice I/A-4.I-A.2.b/e..

La zona attorno al Nebius fu in passato interessata dalla costruzione di varie infrastrutture belliche. Oltre alla mulattiera militare che dà accesso al colle Moura delle Vinche presso il Colle di Neraissa, alla base del crinale sud della montagna, sono tutt'ora presenti i ruderi di una caserma, un tempo connessa al sistema difensivo incentrato sul Forte di Vinadio.

Come il vicino Monte Bersaio, anche sul Nebius sono presenti calcari marmorei, che formano pittoresche strutture rocciose come balze e cuspidi. Da un punto di vista tettonico la montagna è caratterizzata dalla presenza di una evidente piega anticlinale coricata. Nel vallone ad est del Nebius, su un ripido pendio, sono presenti vari ciciu (il termine locale per designare i camini delle fate).

La cima del Nebius può essere raggiunta per sentiero con un itinerario di circa mille metri di dislivello positivo e partenza da Neraissa Superiore. Il percorso raggiunge il colle Moura delle Vinche per una vecchia mulattiera militare e poi, con un ripido sentiero di cresta, segue il crinale nord della montagna fino alla vetta. La difficoltà escursionistica della salita è considerata, a seconda delle fonti, di tipo "E" o "EE". Al colle Moura delle Vinche si può anche arrivare, sempre per sentiero e con difficoltà "E", da Sambuco, ma il dislivello positivo è maggiore (più di 1.400 metri).
La salita scialpinistica al Nebius richiede neve sicura su tutto il percorso ed è considerata di una difficoltà di tipo "BSA" ("buono sciatore attrezzato").

A breve distanza da Neraissa Superiore si trova una ex casa della Guardia Forestale che per un certo tempo fu adibita a rifugio e curata dalla sezione di Fossano dell'ANA. La struttura è attualmente in stato di abbandono.