Eatonina hanno gusci minuti di forma ovata o ovato-conica, da non ombelicato a strettamente ombelicato, liscio tranne che per le linee di crescita assiali e solchi a spirale solitamente indistinti, o con chiglie a spirale, con spirale del corpo arrotondata e guglie da debolmente a fortemente convesse. Protoconca a forma di cupola, liscia, di meno di 2 spire. Apertura da subcircolare a circolare con labbro interno da piuttosto stretto a moderatamente largo, che si fonde con la columella debolmente e uniformemente concava. Opercolo spesso, giallastro, trasparente, generalmente con cresta interna longitudinale; piolo forte, diritto, corto, solitamente scanalato.
Radula taenioglossa con denti centrali di dimensioni moderate, ciascuno recante cuspidi da piccole a minute con ispessimenti laterali simili a pieghe e con o senza denticoli sulla faccia interna. Denti laterali grandi, da approssimativamente rettangolari a quasi triangolari, taglienti lunghi, diritti o leggermente incavati, con cuspidi spesso plurime, spesso da 1 a 3 volte più grandi del resto. Denti marginali interni ciascuno curvo, semplice tranne che per grandi cuspidi sul tagliente distale e di solito con 1-2 protuberanze simili a pioli sporgenti dalla metà prossimale del dente su cui poggia il dente marginale esterno. Denti marginali esterni corti, da uni a multicuspide, con basi relativamente larghe.
Testa e anatomia sono quelle tipiche della famiglia.
In genera la storia fossile di questo genere è poco nota in quanto pochi cingulopsidi fossili possono essere identificati con certezza a causa della mancanza di caratteri di conchiglia definitivi. Fossili di Eatonina (Mistostigma) punctulum si trovano nel Pliocene della California. In Italia fossili di Eatonina fuscoelongata sono stati rinvenuti nel giacimento pliocenico conosciuto con il nome di “spungone”, posto presso Faenza, fra le vallate del torrente Marzeno e del fiume Savio.
Il nome Eatonina venne introdotto da Johannes Thiele per una nuova specie (Eatonina pusilla) proveniente da Simons Bay, in Sud Africa. L'olotipo andò completamente distrutto dalla corrosione e non si riuscì a localizzare altri esemplari di questa specie nel Museo di storia naturale della Università Humboldt di Berlino, sebbene Thiele affermasse che nel lotto originale ci fossero diversi esemplari.
Le figure e la descrizione originali di Thiele, tuttavia, consentirono di riconoscere E. pusilla con ragionevole certezza che sembra essere sinonimo di Barleeia smithiBartsch, 1915.
Il genere Eatonina conta 40 specie riconosciute:
Specie Eatonina albachiarae Perugia, 2011
Specie Eatonina ardeae Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina atomaria (Powell, 1933)
Specie Eatonina capricornea (Hedley, 1907)
Specie Eatonina caribaea (Faber, 2005)
Specie Eatonina colorata Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina condita Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina cossurae (Calcara, 1841)
Specie Eatonina crassicarinata (Powell, 1937)
Specie Eatonina dilecta (W. H. Turton, 1932)
Specie Eatonina fulgida (J. Adams, 1797)
Specie Eatonina fulvicolumella Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina fusca (d'Orbigny, 1840)
Specie Eatonina fuscoelongata Rolán & Hernández, 2006
Specie Eatonina halia (Bartsch, 1915)
Specie Eatonina hedleyi Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina heliciformis Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina hutchingsae Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina kitanagato H. Fukuda, Nakamura & Yamashita, 1998
Specie Eatonina lactea Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina laurensi Moolenbeek & Faber, 1991
Specie Eatonina lirata Ponder & Yoo, 1981
Specie Eatonina lunata (Laseron, 1956)
Specie Eatonina maculosa Ponder, 1965
Specie Eatonina maickeli Rolán & Fernández-Garcés, 2015
Specie Eatonina martae Rolán & Templado, 1993
Specie Eatonina matildae Rubio & Rodriguez Babio, 1996
Specie Eatonina micans (Webster, 1905)
Specie Eatonina ochroleuca (Brusina, 1869)
Specie Eatonina ordofasciarum Rolán & Hernández, 2006