| Circondario di Fermo ex circondario | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Fermo |
| Data di istituzione | 1860 |
| Data di soppressione | 1926 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 43°09′38″N 13°43′05″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Il circondario di Fermo era uno dei circondari in cui era suddivisa la provincia di Ascoli Piceno. Confinava a ovest e a nord con la provincia di Macerata (circondario di Macerata), a est con il Mar Adriatico e a sud con il circondario di Ascoli Piceno.
Il circondario di Fermo fu istituito dal decreto Minghetti del 22 dicembre 1860, a parziale compensazione della soppressione della provincia di Fermo nel quadro della riorganizzazione territoriale delle Marche. La scelta del governo piemontese fu lungamente contestata dalla cittadinanza del capoluogo.
Il circondario di Fermo venne soppresso nel 1926 e il territorio assegnato al circondario di Ascoli Piceno.
Il territorio del circondario corrispondeva esattamente a quello della preesistente provincia pontificia (delegazione di Fermo). Nonostante la ricostituzione, nel 2004, della soppressa provincia di Fermo, i due ambiti territoriali non sono perfettamente coincidenti. Erede della storica suddivisione amministrativa è invece il circondario del tribunale di Fermo, che esercita la propria giurisdizione entro i medesimi confini.
Il circondario di Fermo si divideva in 7 mandamenti e 47 comuni complessivi (1860), ridotti a 43 entro il 1877.