| Citocromo b | |
|---|---|
| Gene | |
| HUGO | MT-CYB CYB_HUMAN |
| Proteina | |
| OMIM | 516020 |
| UniProt | P00156 |
| PDB | 1L0L 3BCC, 1L0L |
| Enzima | |
| Numero EC | 7.1.1.8 |
Il citocromo b indica un gruppo di proteine transmembrana. I suoi rappresentanti sono coinvolti nella catena di trasporto degli elettroni nei mitocondri, nella fotosintesi nei cloroplasti oppure nel metabolismo degli steroidi. Sono diffusi negli organismi viventi. Nell'uomo, il citocromo b mitocondriale codificato dal gene MT-CYB è costituito da 380 amminoacidi e lega gruppi eme.
Il citocromo b è presente negli eucarioti e nei procarioti aerobi in due diversi complessi proteici: nei mitocondri nel complesso del citocromo bc1, noto anche come ubichinolo-citocromo c reduttasi, e nei cloroplasti nel complesso del citocromo b6f. Il citocromo b5 è inoltre presente in proteine coinvolte nei processi di detossificazione e nel metabolismo degli steroidi, dove catalizza reazioni di ossidoriduzione.
Nella catena respiratoria il citocromo b è un componente del complesso III e contribuisce alla formazione della forza proton-motrice, successivamente utilizzata dall'ATP sintasi per la sintesi dell'ATP. Nel complesso III viene inoltre prodotto superossido, che contribuisce allo stress ossidativo della cellula.
Il citocromo b e il citocromo b6 sono strutturalmente correlati. Il citocromo b/b6 è lungo circa 400 amminoacidi e attraversa la membrana otto volte. Nei cloroplasti il citocromo b6 è costituito da due subunità, petB e petD. Il citocromo b e il citocromo b6 legano ciascuno due gruppi eme (b562 e b566) come cofattori. Quattro ioni di ferro sono legati da residui di istidina in prossimità dell'eme e vengono in questo modo stabilizzati sul gruppo eme.
Nell'uomo sono stati descritti diversi geni per proteine appartenenti al gruppo dei citocromi b, tra cui CYB5A, presente nei microsomi, CYB5B, localizzato nella membrana mitocondriale esterna, CYBASC3, dipendente dall'acido ascorbico, e MT-CYB, codificato dal genoma mitocondriale. Difetti genetici nei geni dei citocromi b possono essere associati, tra l'altro, alla neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON), alla sindrome di Kearns-Sayre, alla sindrome MELAS, alla forma a trasmissione materna della sindrome di Leigh, all'intolleranza all'esercizio fisico o alla cardiomiopatia. Sono state descritte anche varianti genetiche non patologiche.
Il citocromo b è una proteina relativamente ben conservata nel corso dell'evoluzione. Per questo motivo, nelle analisi del DNA, i geni che codificano il citocromo b vengono frequentemente utilizzati per determinare le relazioni di parentela evolutiva tra specie differenti.