| Cladonia bacillaris | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Ascomycota |
| Classe | Lecanoromycetes |
| Ordine | Lecanorales |
| Famiglia | Cladoniaceae |
| Genere | Cladonia |
| Sottogenere | Cocciferae |
| Specie | C. bacillaris |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cladonia bacillaris (Ach.) Nyl., 1866 | |
| Sinonimi | |
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C. macilenta ssp. macilentaHoffm. | |
Cladonia bacillaris (Ach.) Nyl. (1866), è una specie di lichene appartenente al genere Cladonia, dell'ordine Lecanorales.
Il nome deriva dal latino tardo bacillaris, termine derivato da bacillum che significa bastoncino, verga, per la forma che assume di frequente.
Il tallo primario è di colore verde tendente al rossiccio. I podezi sono di forma appuntita, vagamente conoidali, alti fino a 5 centimetri, di colore grigio; hanno soredi di consistenza farinosa e normalmente non hanno apoteci. Spesso viene confusa con C. macilenta, di cui molti autori ritengono che la C. bacillaris sia un sinonimo. Proprio la mancanza di apotecio ne rende ardua l'identificazione. Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia.
Preferisce climi che vanno dal moderato fresco al montano medio-alto. Attecchisce su substrati organici diversi: dai tronchi d'albero caduti al suolo, ceppaie, legno imputridito e nelle vecchie piantagioni di aghifoglie. Predilige un pH del substrato molto acido o con valori intermedi fra molto acido e subneutrale. Il bisogno di umidità varia da igrofitico a mesofitico.

La specie, da considerarsi cosmopolita, è stata reperita nelle seguenti località: Germania (Renania-Palatinato, Amburgo, Renania Settentrionale-Vestfalia, Meclemburgo, Bassa Sassonia, Sassonia, Turingia); USA (Florida, Delaware, Alabama, Connecticut, Distretto di Columbia, Indiana, Iowa, Louisiana, Nuovo Messico, Maine, Maryland, Mississippi, Missouri, New York, Pennsylvania, Ohio, Rhode Island, Wisconsin, Virginia Occidentale); Canada (Ontario, Nuovo Brunswick, Columbia Britannica); Spagna (Castiglia e León, Cantabria, Madrid); Austria (Alta Austria, Stiria); Brasile (Paraná, Rio Grande do Sul); Cina (Mongolia interna, Jilin, Hubei, Xinjiang); India (Tamil Nadu); Australia (Australia Occidentale, Nuovo Galles del Sud); Albania, Argentina, Bhutan, Cile, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Danimarca, Estonia, Etiopia, Finlandia, Giappone, Gran Bretagna, Guyana, Hawaii, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Isole Azzorre, Isole Canarie, Isole del Principe Edoardo, Kenya, Lituania, Madagascar, Madera, Malaysia, Marocco, Mongolia, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Panama, Papua Nuova Guinea, Polonia, Portogallo, Réunion, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Svezia, Sudafrica, Taiwan, Tanzania, Tristan da Cunha, Turchia, Uganda, Ungheria, Uruguay, Venezuela.
In Italia è presente in molte regioni: abbastanza comune in Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Lombardia settentrionale, Veneto settentrionale; rara in Liguria, Emilia-Romagna, Friuli, Toscana, Marche e Abruzzo; abbastanza rara in Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Vari autori la ritengono un sinonimo di C. macilenta. Questa specie va riferita alla sezione Cocciferae, e presenta le seguenti forme, sottospecie e varietà: (al 2008)