| Cladonia mitis | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Ascomycota |
| Classe | Lecanoromycetes |
| Ordine | Lecanorales |
| Famiglia | Cladoniaceae |
| Genere | Cladonia |
| Specie | C. mitis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cladonia mitis Sandst., 1918 | |
| Sinonimi | |
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Cladonia arbuscula (Wallr.) Flot. | |
Cladonia mitis Sandst. (1918), è una specie di lichene appartenente al genere Cladonia, dell'ordine Lecanorales.
Il nome proprio deriva dal latino mitis, che significa, nella terminologia botanica, senza ramificazioni, senza spine, liscio, ad indicare la struttura dei podezi.
I podezi sono alti da 3 a 6 centimetri, formando mazzetti sparsi con ramificazioni prevalentemente tricotomiche, raramente dicotomiche o tetracotomiche. Le ramificazioni hanno da 0,5 a 0,8 millimetri di diametro, con assili che possono essere perforati oppure no; la superficie è aracnoide, di colore bianco o grigiastro.
Nelle analisi di laboratorio è molto difficile differenziare esemplari di C. mitis dalla C. arbuscula e anche dalla C. densissima che, secondo Ahti (2000), sarebbe una forma intermedia fra queste due e tutte e tre le specie comporrebbero un clade a parte.
All'esame cromatografico sono state rilevate quantità di acido usnico e acido stictico; inoltre tracce di acido norstictico, constictico e criptostictico.
Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia.

Su suolo coperto di muschi; su suolo alpino e su suolo sabbioso.
La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località:


Questa specie è di incerta attribuzione per quanto concerne la sezione di appartenenza;secondo alcuni autori apparterrebbe al genere Cladina, sezione Cladina; a tutto il 2008 sono state identificate le seguenti forme, sottospecie e varietà: