| Cladonia rei | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Ascomycota |
| Classe | Lecanoromycetes |
| Ordine | Lecanorales |
| Famiglia | Cladoniaceae |
| Genere | Cladonia |
| Sottogenere | Cladonia |
| Specie | C. rei |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cladonia rei Schaer., 1823 | |
| Sinonimi | |
|
Cladonia fimbriata v. nemoxyna | |
'Cladonia rei' Schaer. (1823) è una specie di lichene appartenente al genere Cladonia, dell'ordine Lecanorales. Secondo alcuni autori, Spier & Aptroot (2007), si tratta di un ceppo di Cladonia subulata, con piccole variazioni nel chimismo.
Il sistema di riproduzione è principalmente asessuato, attraverso i soredi o strutture similari, quali ad esempio i blastidi. Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia.
Questa specie si adatta soprattutto a climi di tipo temperato, è un lichene olartico. Rinvenuta su suoli ricchi di minerali argillosi, in habitat anche antropizzati, quali bordi di piste, radure di boschi e di brughiere. Predilige un pH del substrato da molto acido a valori intermedi fra molto acido e subneutro puro. Il bisogno di umidità è mesofitico.
In particolare, è stata ritrovata nei rododendro-vaccinieti con larice e pino cembro in vari posti della Val Venegia; su suolo e massi porfirici, sotto gli abeti nei pressi del torrente Travignolo e su suolo erboso poco prima della chiusa sul Rio Vallazza, presso malga Casoni.
La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località:


In Italia questa specie di Cladonia è rara:


Questa specie appartiene alla sezione Cladonia; a tutto il 2008 sono state identificate le seguenti forme, sottospecie e varietà: