Il nome proprio deriva dal latino tardo scabriusculum, diminutivo di scabrosus che significa ruvido, aspro, scabro, ad indicare l'aspetto superficiale degli apoteci.
Caratteristiche fisiche
Il sistema di riproduzione è principalmente asessuato, attraverso gli isidi o strutture similari, quali ad esempio gli schizidi. Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia.
Habitat
Questa specie si adatta soprattutto a climi di tipo temperato. Molto esteso ma raro nelle località di ritrovamento. Rinvenuta su suoli umidi e fra i muschi in terreni boscosi aperti. Predilige un pH del substrato intermedio fra molto acido e subneutro fino a subneutro puro. Il bisogno di umidità spazia da igrofitico a mesofitico.
Località di ritrovamento
La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località: