| Cladonia stygia | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Ascomycota |
| Classe | Lecanoromycetes |
| Ordine | Lecanorales |
| Famiglia | Cladoniaceae |
| Genere | Cladonia |
| Sottogenere | Cladina |
| Specie | C. stygia |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cladonia stygia (Fr.) Ruoss, 1985 | |
| Sinonimi | |
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Cladonia rangiferina f. stygia Fr., Nov.Sched. Crit | |
Cladonia stygia (Fr.) Ruoss (1985), è una specie di lichene appartenente al genere Cladonia, dell'ordine Lecanorales.
Il nome proprio deriva dal latino stygius, che significa infernale, mortifero, funesto; non ne è chiaro il motivo.
Il sistema di riproduzione è principalmente asessuato, attraverso la frammentazione del tallo. Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia.
Questa specie si adatta soprattutto a climi di tipo temperato fresco. Predilige un pH del substrato da molto acido a valori intermedi fra molto acido e subneutro puro. Il bisogno di umidità è igrofitico.
La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località:
In Italia questa specie di Cladonia è pressoché inesistente:
Questa specie appartiene alla sezione Cladina; a tutto il 2008 non sono state identificate forme, sottospecie e varietà.