| Classe Kotor | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Fregata |
| Numero unità | 2 |
| In servizio con | |
| Costruttori | Cantiere navale di Kraljevica |
| Entrata in servizio | 1987-88 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento |
|
| Lunghezza | 96,7 m |
| Larghezza | 11,7 m |
| Pescaggio | 3,55 m |
| Propulsione | CODAG con una turbina a gas M-8G e due motori diesel SEMT-Pielstick 12PA6V280; 28.600 hp |
| Velocità | 27 nodi (50 km/h) |
| Autonomia | 1 800 miglia a 14 nodi (3 334 km a 25,93 km/h) |
| Equipaggio | 107 |
| Equipaggiamento | |
| Sensori di bordo |
|
| Guerra elettronica | 2 lanciatori di chaf Barricade |
| Armamento | |
| Artiglieria |
|
| Missili | |
| Altro |
|
| dati tratti da e | |
| voci di navi presenti su Wikipedia | |
La classe Kotor è una classe di fregate, costituita da due unità entrate in servizio nel 1987-88 per l'allora Marina militare jugoslava, e transitate poi in forza alla Marina militare montenegrina dopo la dissoluzione della Jugoslavia.
Le Kotor rappresentano le unità di punta della piccola marina montenegrina, abitualmente impegnate in esercitazioni e missioni di sorveglianza nelle acque del mare Adriatico; ormai sovrabbondanti per le reali esigenze della nazione, nel 2020 sono state ritirate dal servizio e poste in vendita.
Basate sul progetto delle fregate sovietiche della classe Koni, le Kotor hanno uno scafo con una lunghezza fuori tutto di 96,7 metri, una larghezza massima di 11,7 metri e un pescaggio di 3,55 metri; il dislocamento standard è di 1.492 tonnellate, che sale a 1.850 tonnellate con la nave a pieno carico. L'equipaggio ammonta a 107 tra ufficiali e marinai.
L'apparato motore è di tipo CODAG, con una turbina a gas M-8G da 14,7 MW e due motori diesel SEMT-Pielstick 12PA6V280; la propulsione è su tre assi: i diesel azionano i due alberi motori più esterni, usati per la navigazione di crociera, mentre la turbina a gas aziona l'albero motore centrale che entra in funzione quando si vogliono raggiungere le velocità più alte. La potenza complessiva dell'apparato motore è di 28.600 cavalli vapore, che garantiscono una velocità massima di 27 o 28 nodi; l'autonomia si aggira sulle 1.800 miglia nautiche alla velocità di 14 nodi.
L'apparato sensori è piuttosto avanzato, consistendo in un impianto radar MR-302 Rubka per la ricerca aerea e di superficie a lungo raggio, un impianto radar MPZ-301 per la guida dei missili, un impianto radar 9LV-200 MK-2 per il controllo del fuoco di artiglieria e un apparato sonar attivo MG-322T. Per la guerra elettronica sono disponibili due lanciatori di chaff e flare Wallop Barricada.
I sistemi d'arma missilistici comprendono quattro lanciatori singoli per missili antinave P-15 (collocati a coppie ai due lati del blocco della plancia), un lanciatore binato per missili antiaerei Osa (collocato a poppa) e due lanciatori quadrinati per missili antiaerei a corto raggio Strela-2. L'armamento di artiglieria si basa su un cannone da 76 mm AK-726 collocato in una torre a prua, e in due impianti CIWS a canna doppia da 30 mm AK-230 per la difesa antiaerea e antimissile a corta distanza, collocati a poppa sui due lati del fumaiolo. Per la lotta antisommergibili sono disponibili due lanciarazzi RBU-6000, collocati su una tuga a prua nello spazio tra la torre d'artiglieria e il blocco della plancia.
Tutte le unità sono state realizzate nei cantieri navali di Kraljevica.
| Nome | Impostazione | Varo | Entrata in servizio | Status |
|---|---|---|---|---|
| P-33 Kotor | 1981 | 21 maggio 1985 | gennaio 1987 | Radiata dal servizio dal 2020 |
| P-34 Novi Sad | 1982 | 18 dicembre 1986 | novembre 1988 | Radiata dal servizio dal 2020 |