Clibadium F.Allam. ex L., 1771 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Melanthera clade.
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Frédérique Louis Allamand (1735-1803) e Carl Linnaeus (1707-1778) nella pubblicazione "Mantissa Plantarum Altera. Generum editionis VI & specierum editionis II. Holmiae [Stockholm]" (Mant. Pl. Altera 161) del 1771.



Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo o arboreo (piccoli alberi).
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono picciolate o sessili. La lamina può avere la forma da lanceolata a ampiamente cordiforme, ma si possono avere altre forme. Il contorno è per lo più intero (senza lobi). Le facce sono percorse da una nervatura triplinervia. La consistenza delle foglie è coriacea.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali, generalmente raggruppati in modo congestionale di tipo disciforme. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche o cilindriche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio più o meno filiformi e fiori del disco tubulosi. Le brattee, subuguali e disposte in modo embricato, membranose e scariose, sono disposte su 2-6 serie e racchiudono internamente gli acheni marginali.[senza fonte] Il ricettacolo varia da piatto a convesso ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Le pagliette sono conduplicate, spesso avvolgenti i fiori. Nei capolini discoidi a volte la struttura è simile a quella dei radiati. Raramente le pagliette sono assenti.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. Gli acheni sono obcompressi con forme obovoidi o obpiramidali; sono neri e pubescenti all'apice.
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in America dal Messico all'Argentina. Si trovano inoltre in Giava, Mauritius, Taiwan e Thailandia.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere fa parte del Melanthera clade della sottotribù Ecliptinae caratterizzato da foglie in disposizione opposta, da capolini radiati o discoidi, dalle pagliette del ricettacolo ben sviluppate e da acheni appiattiti, spesso con pappo aristato o coroniforme.
All'interno del clade il genere di questa voce si trova in una posizione più o meno centrale insieme ai generi Riencourtia Cass., 1827 e Rensonia S.F. Blake, 1923; in particolare con il primo forma un "gruppo fratello".
Una probabile origine degli antenati di Clibadium sono le foreste secche del Nord America attorno a 5.74 Ma insieme ai generi Melanthera, Baltimora, Dimerostemma, Lipotriche, Tilesia, Wollastonia, Sphagneticola e altri. Questo gruppo è coinvolto in successivi eventi di dispersione verso Sud America, Africa, Asia e Oceania e almeno tre ricolonizzazioni sudamericane nel Pliocene. Questo potrebbe giustificare la presenza del genere in aree lontane come Giava, Mauritius, Taiwan e Thailandia.
La divergenza di questo genere dal nodo cladistico più prossimo (separazione evolutiva), insieme a Riencourtia, risale a 2,95 milioni di anni fa; è il momento in cui i due generi si sono separati da Rensonia.
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di Clibadium è: 2n = 32.
Questo genere comprende 39 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: