
Il Codice Robertsbridge è un manoscritto di musica del XIV secolo (1360 ca.) che contiene i più antichi ritrovamenti di musica scritta specificamente per uno strumento a tastiera. Una prima datazione faceva risalire il Codice intorno al 1330, ma ricerche più recenti suggeriscono una data posteriore, di poco dopo il 1350.
Il termine codice è in qualche modo fuorviante, poiché la sezione musicale del reperto comprende solo due fogli, uniti a un più voluminoso manoscritto proveniente da Robertsbridge, nel Sussex, Regno Unito.
Il volume contiene sei pezzi, tre estampie e tre arrangiamenti di mottetti. Due di questi mottetti sono di Philippe de Vitry e provengono dal Roman de Fauvel. Le musiche sono tutte anonime e scritte in intavolatura, la voce superiore come neumi su pentagramma e la voce inferiore in lettere. Le estampie sono a 2 voci, spesso realizzate sotto forma di organum per quinte o hoquetus. Lo strumento probabilmente usato per suonare i brani contenuti nel manoscritto fu l'organo.
Il manoscritto fu considerato italiano e afferente allo stile del Trecento Italiano per il contenuto e il chiaro uso di puncti divisionis (punti di divisione). Oggi gli studiosi attribuiscono al codice origini anglosassoni.
Il Codice Robertsbridge è stato rinvenuto nel 1897 ed è attualmente conservato nella British Library.
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