| Collemancio frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Cannara |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°58′51″N 12°31′17″E |
| Altitudine | 507 m s.l.m. |
| Abitanti | 78 (censim. 2001 (21 ott.)) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 06033 (Cannara) |
| Prefisso | 0742 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | santo Stefano |
| Giorno festivo | 26 dicembre |
| Cartografia | |
Collemancio è l'unica frazione di Cannara (provincia di Perugia).
Il borgo murato sorge a 507 m s.l.m., sulla cima di una collina boscosa e ampiamente coltivata, propinqua ai Colli Martani. È situato a circa 7 km a ovest di Cannara. Nel 2001 registrava una popolazione di 78 abitanti.
Riguardo al vetusto borgo medievale che ancor oggi si identifica con l'abitato di Collemancio propriamente detto, le prime notizie risalgono al 1224, quando Onorio III concesse al vescovo di Assisi la giurisdizione sul castello di Collismanci. Nel 1293 diventò Comune indipendente e nel 1377 si sottomise a Perugia.
Dal 1516 al 1648 fece parte della contea di Spello e di Bettona divenendo residenza estiva dei conti Baglioni. La morte senza discendenza di Malatesta V, nel 1648, causò l'estinzione del feudo e l'immediata annessione allo Stato Pontificio. Nel 1870 il borgo venne incorporato nel comune di Cannara.

Sviluppati il turismo e l'agricoltura, in particolare la produzione vitivinicola. Nel periodo compreso tra la fine di giugno e l'inizio di luglio vi si tiene la Festa del Vino. Notevole diffusione ha anche l'olivicoltura che conta in zona numerose aziende produttrici e alcuni frantoi.
Nel territorio ha sede l'associazione tiro a volo "Volumbriaurora".
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 135029796 · LCCN (EN) n95052196 · J9U (EN, HE) 987007537692405171 |
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