Colonia del Capo

Colonia del Capo
Colonia del Capo – Bandiera
Bandiera in uso dal 1876 al 1910
Colonia del Capo - Stemma
Dati amministrativi
Nome ufficiale(EN) Cape Colony
(NL) Kaapkolonie
Lingue ufficialiafrikaans
inglese
olandese
InnoGod Save the King
CapitaleCittà del Capo  (171 000 ab. / 1901)
Dipendente daRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Parte diImpero britannico (bandiera) Impero britannico
Politica
Forma di StatoColonia della corona britannica con governo autonomo
Primo ministroElenco
Organi deliberativiParlamento
Nascita13 agosto 1814 con Giorgio III
CausaFirma del trattato anglo-olandese del 1814
Fine31 maggio 1910 con Edoardo VII
CausaCreazione dell'Unione Sudafricana
Territorio e popolazione
Popolazione2 409 804 abitanti nel 1904
Economia
ValutaSterlina britannica
Religione e società
Religioni minoritarieChiesa Riformata dei Paesi Bassi
Anglicanesimo
Il Sudafrica nel 1885.
Evoluzione storica
Preceduto da Colonia del Capo olandese
Bechuanaland britannico
Repubblica di Swellendam
Repubblica di Graaff-Reinet
Succeduto da Unione sudafricana
Basutoland
Ora parte diSudafrica (bandiera) Sudafrica
Namibia (bandiera) Namibia
Lesotho (bandiera) Lesotho

La Colonia del Capo (Cape Colony in inglese, Kaapkolonie in afrikaans e olandese) era una colonia dell'impero britannico costituita dopo la conquista della colonia del Capo olandese.

Nel momento della sua massima espansione, la Colonia del Capo si estendeva dalla penisola del Capo a sudovest fino al Fish River a est e all'Orange a nord. Le regioni che un tempo costituivano la colonia sono oggi suddivise in diverse province del Sudafrica, principalmente fra il Capo Occidentale, il Capo Orientale e il Capo Settentrionale.

Storia

Le conquista britannica

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Capo di Buona Speranza.
Lo stesso argomento in dettaglio: Invasione della Colonia del Capo.

La Colonia del Capo fu fondata alla fine del XVII secolo dagli olandesi, che costruirono un primo insediamento a Città del Capo come scalo per le navi della Compagnia Olandese delle Indie Orientali. I coloni, detti "boeri", erano principalmente olandesi e ugonotti di origine francese.

Nel 1795, la Francia occupò la Repubblica delle Sette Province olandese, madrepatria della Compagnia olandese delle Indie orientali. Questo spinse la Gran Bretagna ad occupare la Colonia del Capo olandese nel 1795 per controllare meglio i mari e per fermare qualsiasi tentativo della Francia di raggiungere ed occupare l'India. Gli inglesi inviarono sul posto una flotta di nove navi da guerra che rimasero ancorate presso Simon's Town e, quando la milizia olandese venne sconfitta nella battaglia di Muizenberg, prese il controllo dell'intero territorio. La Compagnia trasferì le proprie proprietà territoriali alla Repubblica Batava (lo stato olandese del periodo rivoluzionario) nel 1798, dichiarando bancarotta nel 1799. Il miglioramento delle delle relazioni diplomatiche tra Gran Bretagna e Francia napoleonica (e di conseguenza anche col suo stato vassallo olandese) portò gli inglesi a passare il controllo della Colonia del Capo alla repubblica batava nel 1803, sulla base dei termini del trattato di Amiens.

Nel 1806, il Capo di Buona Speranza era nominalmente controllato dalla Repubblica Batava, ma venne occupato nuovamente dagli inglesi dopo la loro vittoria nella battaglia di Blaauwberg. La pace temporanea sottoscritta tra Regno Unito e Francia napoleonica capitolò di conseguenza e Napoleone si prodigò anche per rafforzare la propria influenza diretta nella gestione della repubblica batava (in quello stesso anno l'abolirà, amministrandola direttamente). Gli inglesi, che costituirono una colonia a partire dall'8 gennaio 1806, mantennero il controllo del Capo con l'intento sempre di tenere i francesi al di fuori delle rotte commerciali dell'estremo oriente.

La Colonia del Capo all'epoca dell'occupazione britannica distava tre mesi di navigazione da Londra. La popolazione dei bianchi nella colonia contava appena 25.000 uomini e si estendeva su un territorio di 100.000 miglia quadrate. Gran parte dei bianchi viveva a Cape Town e nei distretti del Boland, area favorita dal clima soleggiato e perlopiù mediterraneo. Città del Capo aveva una popolazione di 16.000 persone. Nel 1814 il governo olandese, dopo la restaurazione, cedette formalmente la sovranità del Capo di Buona Speranza agli inglesi sulla base della Convenzione di Londra.

La colonia inglese

Gli inglesi iniziarono con l'insediarsi nella parte orientale della Colonia del Capo, con l'arrivo a Port Elizabeth dei coloni del 1820. Gli inglesi introdussero anche i primi rudimenti legislativi per la popolazione di colore della colonia e, nel 1834, vi abolirono la schiavitù; ad ogni modo, il governo non riuscì a gestire episodi di violenza contro il popolo San che già erano iniziate durante il periodo coloniale olandese. Il risentimento che i Boeri ebbero nei confronti di questo cambio sociale, oltre all'imposizione di lingua e cultura inglese, portarono a una migrazione verso l'entroterra nota come Grande Trek, ed alla costituzione delle Repubbliche boere.

Una schermaglia durante le guerre Xhosa

L'immigrazione inglese continuò incessante nella colonia e con la fine del monopolio commerciale della Compagnia britannica delle Indie orientali, British East India Company, si ebbe anche una crescita economica locale.

Nel contempo, scoppiarono le guerre Xhosa tra il popolo Xhosa ad est, il governo della Colonia del Capo ed i Boeri. I primi terminarono gli scontri quando i loro capi presero la decisione di decimare tutti i capi di bestiame in loro possesso credendo che questo avrebbe risvegliato i morti xhosa a combattere per loro. Il risultato fu una tremenda carestia che colpì tutto il popolo xhosa.

Pace e prosperità, oltre alla crisi del 1849, portarono ad un crescente desiderio di indipendenza politica. Nel 1853, la Colonia del Capo divenne una colonia della corona britannica con un rappresentante governativo. Nel 1854, il Capo di Buona Speranza elesse il proprio primo parlamento, su base multi-raziale e sulla base del proprio reddito.

La Mossel Bay sull'Oceano Indiano, 1818
Table Bay, Cape Town, circa 1832

Il potere esecutivo rimase completamente nelle mani dell'autorita del governatore britannico.

Il "governo responsabile"

Nel 1872, dopo una lunga battaglia politica, la Colonia del Capo ottenne la possibilità di un "governo responsabile" sotto la guida del proprio primo ministro, John Molteno, il quale, assieme al proprio gabinetto, aveva la responsabilità della gestione del paese. Seguì un periodo di forte crescita economica e sociale, acquietando i desideri dei separatisti, mentre aumentarono le tensioni a livello etnico con la popolazione locale. Nel 1877, lo stato si espanse annettendo il Griqualand West ed il Griqualand East, andando a costituire il distretto di Mount Currie (Kokstad). L'emergere di due piccole repubbliche boere lungo la Missionary Road portò nel 1885 alla Warren Expedition, pensata per annettere lo Stellaland ed il Goshen (annesse al Bechuanaland britannico). Il maggiore generale Charles Warren annetté le terre a sud del fiume Molopo e proclamò il protettorato britannico sulle terre a nord. Vryburg, la capitale dello Stellaland, divenne la capitale del Bechuanaland, mentre Mafeking (oggi Mahikeng), per quanto situata a sud del confine del protettorato, divenne il centro amministrativo della nuova area. Il confine tra il protettorato e la colonia venne stabilito tra i fiumi Molopo e Nossob. Nel 1895, il Bechuanaland divenne parte della Colonia del Capo.

Ad ogni modo, la scoperta di diamanti attorno a Kimberley e di oro nel Transvaal portò a nuove instabilità, in particolare per il crescere delle ambizioni dell'imperialista Cecil Rhodes. Divenuto primo ministro della colonia del Capo nel 1890, istigò una rapida espansione dell'influenza inglese anche nell'interno del paese. Questo portò alla seconda guerra boera a cavallo del secolo. Le politiche della colonia divennero sempre più dominate da tensioni tra i coloni inglesi ed i boeri. Rhodes portò inoltre alla prima restrizione formale dei diritti politici per i cittadini africani della colonia.

La Colonia del Capo rimase nominalmente sotto governo britannico sino alla costituzione nel 1910 dell'Unione Sudafricana quando andò a costituire la provincia del Capo di Buona Speranza o Provincia del Capo.

Distretti

Mappa del 1850 di John Tallis.

I distretti della colonia nel 1850 erano:

Demografia

Popolazione della Colonia del Capo esclusi i militari.
Year Maschi cristiani* Femmine cristiane* Maschi neri liberi Femmine nere libere Maschi khoekhoe Femmine khoekhoe Maschi schiavi Femmine schiave Totale
1807 13.624 11.990 529 605 8496 8935 18.990 10.313 73.482
1817 20.750 18.884 918 958 11.640 11.796 19.481 12.565 97.335
1823 25.487 23.212 891 1.098 15.336 15.213 19.786 13.412 116.205
1833 50.881 45.210 nd nd nd nd 19.378 14.244 129.713

* Include sia i bianchi che le persone di colore

Note

  1. ↑ Meredith, 2007, p.1
  2. ↑ Nigel Penn, The British and the 'Bushmen': the massacre of the Cape San, 1795 to 1828, in Journal of Genocide Research, vol. 15, n. 2, 22 maggio 2013, pp. 183–200, DOI:10.1080/14623528.2013.793081. URL consultato il 10 aprile 2022.
  3. ↑ Evans, 1993, p.576
  4. ↑ Oakes, 1992
  5. ↑ Parsons, 1993
  6. ↑ Dugard, 2006, p.136
  7. ↑ Ziegler, 2008
  8. ↑ (EN) Robert Montgomery Martin, The British Colonial Library: In 12 volumes, Mortimer, 1836, pp. 112.

Note esplicative

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