Contea delle Fiandre

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Contea di Fiandra
Contea di Fiandra – Bandiera
Contea di Fiandra - Stemma
Contea di Fiandra - Localizzazione
Contea di Fiandra - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completoContea di Fiandra
Nome ufficialeGraafschap Vlaanderen
Lingue parlateolandese antico e medio, piccardo, francese antico e medio, latino
CapitaleBruges
Altre capitaliGand; Lilla
Dipendente daRegno di Francia; per la Fiandra imperiale, Sacro Romano Impero
Politica
Forma di StatoContea
Forma di governoMonarchia feudale
Conte di FiandraConti di Fiandra
Nascita862 con Baldovino I
CausaPrima attestazione documentaria di Baldovino I; formazione della marca fiamminga nel IX secolo
Fine1º ottobre 1795 con Francesco II
CausaAnnessione alla Repubblica francese e soppressione delle istituzioni dell'Ancien Régime
Territorio e popolazione
Bacino geograficoFiandre
Territorio originalePagus Flandrensis e territori costieri della Francia occidentale
Religione e società
Religioni preminenticattolicesimo
Evoluzione storica
Preceduto daFrancia occidentale
Succeduto daPrima Repubblica francese
Ora parte diBelgio
Francia
Paesi Bassi

La Contea di Fiandra (in olandese Graafschap Vlaanderen, in francese Comté de Flandre) fu uno dei principali principati territoriali dei Paesi Bassi storici, sviluppatosi nel corso del IX secolo nella parte settentrionale della Francia occidentale. Il suo territorio storico, progressivamente ampliatosi nel corso del Medioevo, è oggi ripartito fra Belgio, Francia e Paesi Bassi.

La formazione del principato è tradizionalmente associata a Baldovino I di Fiandra, detto Braccio di Ferro. Baldovino è attestato nelle fonti già nell'862, anno della fuga con Giuditta, figlia del re dei Franchi occidentali Carlo il Calvo; dopo la riconciliazione con il sovrano, avvenuta nel 863, ricevette il controllo di territori della frontiera settentrionale del regno. Treccani colloca verso l'866 l'organizzazione del pagus Flandrensis e dei territori circostanti in una marca destinata alla difesa dalle incursioni normanne. Una parte della storiografia neerlandese ha tuttavia sottolineato come Baldovino potesse già detenere dignità comitali anteriormente all'862, rendendo improprio considerare quest'anno come una precisa «data di fondazione» della contea.

I successori di Baldovino estesero progressivamente il proprio dominio e, tra il X e l'XI secolo, la contea divenne uno dei più potenti feudi del Regno di Francia. Il nucleo principale, situato a ovest della Schelda, rimase soggetto alla sovranità feudale della corona francese e fu successivamente indicato come Fiandra della Corona o Fiandra reale (in olandese Kroon-Vlaanderen, in francese Flandre royale). A partire dall'XI secolo i conti acquisirono anche territori a est della Schelda concessi in feudo dagli imperatori: questi possedimenti, comprendenti fra l'altro territori della Zelanda, dei Quattro Mestieri e dell'area di Aalst, costituirono la cosiddetta Fiandra imperiale (in olandese Rijks-Vlaanderen, in francese Flandre impériale).

Fra l'XI e il XIII secolo la contea conobbe una straordinaria crescita economica e urbana. Bruges, Gand, Ypres, Lilla e altre città divennero importanti centri della produzione tessile e del commercio internazionale, inseriti nelle reti mercantili che collegavano l'Inghilterra, il mare del Nord, la Francia e l'Europa continentale. La ricchezza delle città e il peso politico delle loro corporazioni conferirono alla contea un'ampia autonomia di fatto, pur nel permanere dei diversi rapporti feudali con la monarchia francese e con l'Impero.

La Fiandra rientrò inoltre fra le grandi parìe di Francia. Non è tuttavia corretto far risalire tale condizione all'862: la contea risulta esplicitamente attestata come parìa nelle fonti del primo XIII secolo, quando il sistema tradizionale dei dodici pari del regno assunse una configurazione più definita.

Alla morte di Luigi di Male, avvenuta il 30 gennaio 1384, la contea passò alla sua unica figlia ed erede Margherita III di Fiandra, sposata dal 19 giugno 1369 con Filippo l'Ardito, duca di Borgogna. Il 26 aprile 1384 Margherita e Filippo furono formalmente insediati a Bruges come contessa e conte di Fiandra. Da quel momento la Fiandra entrò stabilmente nel complesso dinastico dei Paesi Bassi borgognoni, senza tuttavia cessare di esistere come contea distinta, con propri ordinamenti, privilegi e istituzioni.

Dopo la morte di Carlo il Temerario il 5 gennaio 1477, l'eredità borgognona passò alla figlia Maria di Borgogna. Il matrimonio di Maria con Massimiliano I d'Asburgo, celebrato il 19 agosto 1477, inserì la Fiandra nell'orbita della Casa d'Asburgo. Alla morte di Maria, avvenuta il 27 marzo 1482, i suoi diritti dinastici passarono al figlio Filippo il Bello, sotto la tutela del padre Massimiliano.

La dipendenza feudale della Fiandra dalla corona francese terminò nel quadro delle guerre tra Carlo V e Francesco I di Francia. Con il trattato di Madrid del 14 gennaio 1526, imposto al sovrano francese dopo la sconfitta nella battaglia di Pavia, Francesco I rinunciò alla sovranità sulla Fiandra e sull'Artois. Il re di Francia disconobbe il trattato dopo la propria liberazione, ma la rinuncia fu definitivamente confermata dalla pace di Cambrai, conclusa il 5 agosto 1529. Da allora la parte della contea precedentemente soggetta alla corona francese non fu più un feudo del Regno di Francia.

Il nuovo assetto fu ulteriormente definito dalla "Transazione di Augusta" del 26 giugno 1548, con la quale Carlo V riunì i propri domini dei Paesi Bassi appartenenti all'Impero nel Circolo di Borgogna, attribuendo loro un'ampia autonomia rispetto alle normali istituzioni imperiali. Il 4 novembre 1549 la Prammatica Sanzione stabilì inoltre che i diversi domini dei Paesi Bassi asburgici, fra i quali la Fiandra, dovessero essere trasmessi indivisibilmente a un medesimo successore, pur conservando le proprie istituzioni particolari.

Nel XVI secolo la contea seguì quindi le vicende dei Paesi Bassi asburgici e, dopo l'abdicazione di Carlo V, di quelli governati da Filippo II di Spagna. La guerra degli ottant'anni determinò una nuova frammentazione del territorio: la parte settentrionale lungo la Schelda, corrispondente in larga misura alla futura Fiandra zelandese, passò sotto il controllo delle Province Unite, mentre la maggior parte della contea rimase nei Paesi Bassi spagnoli. La separazione fu riconosciuta dalla pace di Münster del 30 gennaio 1648, compresa nella successiva pace di Vestfalia.

Nel corso del XVII secolo la monarchia francese acquisì progressivamente altre porzioni dell'antica contea. Le conquiste di Luigi XIV di Francia furono sancite da una successione di trattati, fra cui il trattato dei Pirenei del 7 novembre 1659, il trattato di Aquisgrana del 2 maggio 1668 e i trattati di Nimega del 1678-1679, contribuendo alla formazione delle moderne Fiandre francesi.

Alla conclusione della guerra di successione spagnola, i trattati di Utrecht del 1713 trasferirono la maggior parte dei Paesi Bassi spagnoli agli Asburgo d'Austria. La porzione non francese e non olandese dell'antica contea entrò pertanto nei Paesi Bassi austriaci, pur continuando a conservare le proprie istituzioni provinciali.

La storia istituzionale della contea terminò durante la Rivoluzione francese. Dopo la conquista militare dei Paesi Bassi austriaci nel 1794, la Convenzione nazionale francese approvò il 1º ottobre 1795 (9 vendemmiaio anno IV) il decreto di annessione dei territori asburgici e degli altri Stati dei Paesi Bassi meridionali alla Prima Repubblica francese. Il provvedimento abolì le antiche circoscrizioni territoriali e le sostituì con dipartimenti di modello francese.

Il territorio fiammingo venne principalmente ripartito fra il dipartimento della Lys, con capoluogo Bruges, e il dipartimento della Schelda, con capoluogo Gand. La cessione dei Paesi Bassi austriaci alla Francia fu infine riconosciuta dall'Austria con il trattato di Campoformio del 17 ottobre 1797.

Dopo la caduta di Napoleone, il Congresso di Vienna del 1815 assegnò la maggior parte dell'ex territorio fiammingo già appartenuto ai Paesi Bassi austriaci al nuovo Regno Unito dei Paesi Bassi. Con la rivoluzione belga del 1830 esso fu infine diviso fra il nuovo Belgio, la Francia e il Regno dei Paesi Bassi, configurazione territoriale che, salvo limitate modifiche di frontiera, corrisponde sostanzialmente a quella attuale.

Geografia

Contea delle Fiandre
Informazioni generali
CapoluogoBruges
Dipendente da Ducato di Borgogna (1405-1706)
Regno di Spagna (1556-1706)
Sacro Romano Impero (1526–1795)
Evoluzione storica
Inizio1405
Fine1795
Preceduto da Succeduto da
propria casa comitale Dipartimento del Lys
Dipartimento della Schelda

La geografia della Contea delle Fiandre storica coincide solo parzialmente con l'attuale regione delle Fiandre in Belgio, estendendosi al di fuori di essa fino ad includere parti dell'attuale territorio di Francia e Paesi Bassi. L'antico territorio risulta oggi suddiviso tra:

Note

  1. ↑ (FR) Flandre, su Catalogue général, Bibliothèque nationale de France. URL consultato il 26 agosto 2026.
  2. ↑ Umberto Toschi; Adriano Alberti; François L. Ganshof, Fiandra, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 26 agosto 2026.
  3. ↑ (NL) Boudewijn I, graaf van Vlaanderen, in Handelingen der Maatschappij voor Geschiedenis en Oudheidkunde te Gent. URL consultato il 26 agosto 2026.
  4. ↑ Fiandra, in Dizionario di storia, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010. URL consultato il 26 agosto 2026.
  5. ↑ I principati di frontiera tra Francia e Sacro Romano Impero, in Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2014. URL consultato il 26 agosto 2026.
  6. ↑ (NL) Jan Baptist David, Negentiende hoofdstuk, in Vaderlandsche historie, vol. 4. URL consultato il 26 agosto 2026.
  7. ↑ (NL) Marc Boone, Bourgondië en Vlaanderen. Van dynastieke eenheid naar natievorming, in Vlaanderen, vol. 44, 1995. URL consultato il 26 agosto 2026.
  8. ↑ (FR) Flandre, su Catalogue général, Bibliothèque nationale de France. URL consultato il 26 agosto 2026.
  9. ↑ (FR) Artois, su Larousse. URL consultato il 26 agosto 2026.
  10. ↑ (NL) 14e Frans-Vlaamse culturele dag te Oostburg, su Digitale Bibliotheek voor de Nederlandse Letteren. URL consultato il 26 agosto 2026.
  11. ↑ (NL) Verdrag van Augsburg, 26 giugno 1548. URL consultato il 26 agosto 2026.
  12. ↑ (NL) Pragmatieke Sanctie, 4 novembre 1549. URL consultato il 26 agosto 2026.
  13. ↑ (FR) Flandre, su Catalogue général, Bibliothèque nationale de France. URL consultato il 26 agosto 2026.
  14. ↑ (FR) 1er octobre 1795 – Intégration dans la République française, su Connaître la Wallonie, Regione vallona. URL consultato il 26 agosto 2026.
  15. ↑ (NL) Historisch kader (PDF), Universiteit Gent. URL consultato il 26 agosto 2026.
  16. ↑ (EN) The 130 departments of the First French Empire, su Napoleon & Empire. URL consultato il 26 agosto 2026.
  17. ↑ (NL) Kalendarium, su Koninkrijk in wording, Huygens Instituut. URL consultato il 26 agosto 2026.

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