Puoi aggiungere e riempire il template secondo le istruzioni e poi rimuovere questo avviso. Se non sei in grado di riempirlo in buona parte, non fare nulla; non inserire template vuoti.
Il borgo di Montone che fu contea in epoca medievale e rinascimentale
La linea dei Conti di Montone fu inaugurata a partire dal 1414 dall'antipapa Giovanni XXIII, che innalzò il territorio del comune di Montone da signoria a contea e lo donò ad Andrea Fortebraccio, noto come Braccio da Montone, famoso nobile e capitano di ventura italiano.
Riconosciuto il nuovo papa Martino V come legittimo e morto Braccio nel 1424, il pontefice rinnovò l'investitura nei confronti di Carlo Fortebraccio, noto anch'egli come Carlo da Montone, figlio del condottiero. I Fortebraccio avevano già amministrato il borgo con Federico ed Oddo nel corso del XIII secolo, spostandosi poi nel 1280 a Firenze per esercitare delle cariche pubbliche che avevano ricevuto.
Passata fino al 1519 sotto la giurisdizione dello Stato della Chiesa, la contea fu donata da papa Leone X a Vitello Vitelli, membro dei Vitelli di Città di Castello, la quale conservò il feudo per molti anni, anche se più volte gli esponenti si trovarono a dividere la stessa carica.
→ La contea fu riconquistata dal papato che la mantenne dal 1428 al 1431:
Niccolò della Stella con la madre Stella Fortebraccio, in vece di Carlo, figlio legittimo di Andrea, minorenne, reggenti rispettivamente dal 1431 al 1435 e dal 1431 al 1438;