| Montone comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Mirco Rinaldi (lista civica di centro-sinistra Energia e passione) dal 26-5-2014 (3º mandato dal 10-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°21′50.19″N 12°19′36.92″E |
| Altitudine | 482 m s.l.m. |
| Superficie | 51,1 km² |
| Abitanti | 1 541 (31-5-2026) |
| Densità | 30,16 ab./km² |
| Frazioni | Bacciana, Cárpini, Casale, Corlo, Faldo, Gaianello, San Lorenzo, Santa Maria di Sette |
| Comuni confinanti | Città di Castello, Pietralunga, Umbertide |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 06014 |
| Prefisso | 075 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 054033 |
| Cod. catastale | F685 |
| Targa | PG |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona E, 2 279 GG |
| Nome abitanti | montonesi o arietani |
| Patrono | papa Gregorio I |
| Giorno festivo | 12 marzo |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Montone è un comune italiano di 1 541 abitanti della provincia di Perugia, in Umbria. Sorge nella zona conosciuta come alta Valle del Tevere, sulla parte più alta di un colle che domina la confluenza dei fiumi Carpina e Tevere.

Paese di origine medievale, fu feudo nel X secolo dei marchesi di Colle (poi chiamati del Monte di Santa Maria). Già nel 1121 il borgo fortificato, seppur sotto il diretto controllo di Perugia, aveva la possibilità di darsi degli statuti ed amministrare la cosa pubblica attraverso i propri magistrati.
La presenza dei Fortebraccio nella località è documentata sin dal XIII secolo. Di tale famiglia faceva parte il condottiero Andrea. Costui, meglio conosciuto come Braccio, creò nei primi decenni del XV secolo un forte Stato in Italia centrale fra le regioni Umbria, Lazio ed Abruzzo. Il 28 agosto 1414 Montone venne elevato a contea dall'antipapa Giovanni XXIII e Braccio ne ricevette l'investitura per lui e per i propri discendenti.
Dieci anni dopo, il legittimo papa Martino V ripeté l'investitura a favore di Carlo, figlio di Braccio, il quale era morto nel 1424 nella battaglia campale dell'Aquila. Nel 1473 questi, seguendo le orme del padre, combatté al servizio della Repubblica di Venezia, ottenendo una vittoria sui Turchi e ricevendo in dono una spina presunta della corona di Cristo, che inviò a Montone, decretandone una festa il lunedì dell'Angelo.
Nel corso del XVI Montone venne annessa allo Stato Pontificio e passò in feudo ai Vitelli.
La chiesa fu edificata dai benedettini del monastero di San Bartolomeo di Camporeggiano su un terreno donato loro nell'anno 1170. All'inizio del Cinquecento la famiglia Vitelli vi fondò la confraternita del Santissimo Sacramento, aggregata nel 1577 all'arciconfraternita di Santa Maria sopra Minerva a Roma al fine di godere di più cospicui privilegi ed indulgenze. In questa chiesa vi era la tela dell'Ultima Cena, firmata e datata 1611 da Denijs Calvaert, forse commissionata da un membro della famiglia Vitelli, presente nella chiesa collegiata di Santa Maria Assunta e di San Gregorio.
Abitanti censiti

Rassegna cinematografica estiva con proiezioni che si tengono nella storica piazza Fortebraccio.

Quando Carlo Fortebraccio inviò la santa spina a Montone, la leggenda narra che all'arrivo del primo drappello di soldati, le campane della città cominciassero a suonare da sole. La venerazione della spina è sempre stata molto fervida e nel 1635 fu esposta in un reliquiario d'argento; nel 1638, per motivi di ordine pubblico a causa del notevole numero di pellegrini che arrivavano a Montone richiamati dalla reliquia, fu disposta una seconda ostensione, la penultima domenica di agosto di ogni anno, che ancora è dedicata alla festa. Montone celebra gli antichi fasti nella contea dei Fortebraccio. Dal 1798, quando la chiesa di San Francesco fu incendiata, la spina nel suo prezioso reliquiario, è custodita dalle suore del convento di Sant'Agnese.
La manifestazione storica è un ricco insieme di momenti storico-culturali che, dall'edizione del 2007, ha anche il patrocinio dell'UNESCO. Nella settimana dei festeggiamenti, i tre rioni di Montone (Porta del Borgo, Porta del Monte e Porta del Verziere) ricreano atmosfere medievali e si lanciano sfide, cimentandosi nel tiro con l'arco al fine di aggiudicarsi il palio e la castellana (figura che rievoca Margherita Malatesta di Rimini, moglie del conte Carlo Fortebraccio, la quale governava, in sua assenza, la città di Montone).
La festa si tiene con cadenza annuale nel periodo compreso tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. È una mostra-mercato a ingresso libero caratterizzata dalla presenza di prodotti tipici (salumi, formaggi, funghi, miele, castagne e derivati) esposti lungo le vie del paese e all'interno degli antichi palazzi. Sono inoltre presenti numerose manifestazioni folcloristiche ed eventi musicali.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 luglio 1985 | 24 aprile 1995 | Silvano Ricci | Partito Comunista Italiano (1985-1991) poi Partito Democratico della Sinistra (1991-1995) |
Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 2004 | Franco Capecci | Partito Democratico della Sinistra (1995-1998) poi Democratici di Sinistra (1998-2004) |
Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 26 maggio 2014 | Mariano Tirimagni | Lista civica di centro-sinistra Per Montone | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | in carica | Mirco Rinaldi | Coalizione di centro-sinistra (2014-2019) Lista civica di centro-sinistra Energia e passione (dal 2019) |
Sindaco | |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 138827847 · LCCN (EN) nr95022345 · GND (DE) 5254212-9 · J9U (EN, HE) 987007540450905171 |
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