| Cascia comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Mario De Carolis (lista civica di centro-sinistra Patto per Cascia) dal 12-6-2022 |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°43′05.76″N 13°00′48.84″E |
| Altitudine | 653 m s.l.m. |
| Superficie | 180,85 km² |
| Abitanti | 2 919 (31-5-2026) |
| Densità | 16,14 ab./km² |
| Frazioni | Vedi elenco |
| Comuni confinanti | Cerreto di Spoleto, Cittareale (RI), Leonessa (RI), Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 06043 |
| Prefisso | 0743 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 054007 |
| Cod. catastale | B948 |
| Targa | PG |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) |
| Cl. climatica | zona E, 2 452 GG |
| Nome abitanti | casciani/e |
| Patrono | santa Rita da Cascia |
| Giorno festivo | 22 maggio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Cascia è un comune italiano di 2 919 abitanti della provincia di Perugia in Umbria. Fa parte della comunità montana Valnerina.
Il comune è posto al confine con il Lazio (provincia di Rieti), nella bassa provincia di Perugia, in territorio prevalentemente di bassa montagna, poco più che collinare in Valnerina. A sud il territorio si estende a quote più elevate verso l'Altopiano di Leonessa.
Costituitasi in comune nel XII secolo, Cascia fu sottomessa dalla famiglia Trinci e successivamente da Federico II. Come gran parte delle città umbre, fu durante il medioevo che la città conobbe il periodo di massimo splendore. Dapprima sotto la dominazione della signoria folignate, passò in seguito sotto il dominio di Federico II di Svevia, a seguire fu contesa senza successo dalle vicine città di Norcia, Leonessa e Spoleto.
Solo alle soglie del XVI secolo fu annessa allo Stato Pontificio sotto il cui dominio rimase per meno di trenta anni, da allora mantenne la propria indipendenza. Fu elevata al rango di città nel 1596 da Papa Clemente VIII. Restò legata allo Stato della Chiesa tranne che durante il breve periodo napoleonico. Nel 1809, durante l'occupazione francese, il territorio di Cascia fu smembrato per costituire il comune di Poggiodomo; in seguito, nel 1850 cedette il villaggio di Trimezzo a Cittareale, nell'allora Regno delle Due Sicilie, passando il confine di stato tra i due comuni. Nel 1860 fu annessa, con tutta l'Umbria, al Regno di Sardegna, che il 17 marzo del 1861 divenne Regno d'Italia.
Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del capo del governo dell'8 novembre 1929.
Il gonfalone, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 25 novembre 1976, è un drappo partito di bianco e di azzurro.
Lo stemma di Cascia è noto almeno dal 1465. Vi è rappresentata la leggendaria ninfa Porrina, guaritrice, incantatrice di serpenti, pratica di erbe magiche e medicinali e capace di vaticini, che preannunciò la nascita di un fiore a Roccaporena: in quel villaggio infatti, nel 1380, nacque Margherita Lotti, quella che sarà santa Rita da Cascia, la Santa delle rose.


Il territorio di Cascia presenta, insieme a quello di Norcia, il più alto livello di sismicità in Umbria. Nel corso della storia la cittadina è stata vittima di alcuni terremoti particolarmente distruttivi. Oltre al già menzionato evento catastrofico del I secolo a.C. ricordiamo quelli dell'autunno-inverno del 1300, del novembre del 1599 e del gennaio 1703. Quest'ultimo, particolarmente cruento, causò la morte di oltre 700 persone.
Abitanti censiti

Secondo i dati delle fonti ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 171 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Atri, Avendita, Buda, Capanne di Roccaporena, Castel San Giovanni, Castel Santa Maria, Cerasola, Chiavano, Civita, Colforcella, Collegiacone, Colle di Avendita, Colle Santo Stefano, Colmotino, Coronella, Fogliano, Gubbiano, Logna, Maltignano, Manigi, Ocosce, Onelli, Opagna, Padule, Palmaiolo, Poggio Primocaso, Puro, Roccaporena, San Giorgio, Santa Anatolia, Tazzo, Trognano, Villa San Silvestro, Santa Trinità, Fustagna, Piandoli, Giappiedi, Capanne di Collegiacone, Sciedi, Serviglio, Valdonica.
Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del lino, finalizzata alla realizzazione di tele caratterizzate da figure e temi presi dalla tradizione.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 marzo 1986 | 27 giugno 1990 | Ferruccio Paoloni | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 28 giugno 1990 | 29 novembre 1990 | Ferruccio Paoloni | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 30 novembre 1990 | 23 aprile 1995 | Gino Emili | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 13 giugno 1999 | Gino Emili | Centro-sinistra | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 13 giugno 2004 | Gino Emili | Lista civica | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 11 settembre 2006 | Maurizio Righetti | Centro-destra | Sindaco | |
| 12 settembre 2006 | 28 maggio 2007 | Flavia De Sario | Commissario straordinario | ||
| 29 maggio 2007 | 7 maggio 2012 | Gino Emili | Lista civica | Sindaco | |
| 8 maggio 2012 | 11 giugno 2017 | Gino Emili | Un futuro per Cascia | Sindaco | |
| 12 giugno 2017 | 11 giugno 2022 | Mario De Carolis | Viviamo Cascia | Sindaco | |
| 12 giugno 2022 | in carica | Mario De Carolis | Patto per Cascia | Sindaco | |
Dal 1926 al 1968 Cascia (insieme al comune di Serravalle) fu servita (tramite l'omonima stazione) dalla ferrovia Spoleto-Norcia, una linea a scartamento ridotto che collegava Spoleto con Norcia, che rimase in esercizio dal 1º novembre 1926 al 31 luglio 1968, quando fu soppressa. Le tracce della ferrovia sono quasi tutte conservate, il sedime è stato convertito in una pista ciclabile.
Cascia è stata sede di arrivo della decima tappa del Giro d'Italia 1981, disputata il 25 maggio 1981 con partenza da Roma su un percorso di 166 km. La tappa fu vinta da Gianbattista Baronchelli, mentre Giuseppe Saronni conservò la maglia rosa.
| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1981 | 10ª | Roma | 166 |
La principale squadra di calcio della città è l' U.S.D. Cascia Calcio, attiva nei campionati dilettantistici umbri. Nel corso degli anni 2010 la squadra ha militato tra Prima Categoria, Seconda Categoria e Promozione. Nella stagione 2016-2017 raggiunse il secondo posto nel proprio girone di Prima Categoria e ottenne la promozione in Promozione, categoria dalla quale retrocesse al termine della stagione successiva.
Nella stagione 2024-2025 l' U.S.D. Cascia Calcio ha vinto il girone B della Seconda Categoria, ottenendo la promozione in Prima Categoria. Nella stagione 2025-2026 milita nel girone C della Prima Categoria umbra e ha mantenuto la categoria anche per la stagione 2026-2027.
| USD Cascia Calcio | |||
|---|---|---|---|
| Stagione | Campionato | Posizione finale | Esito della stagione |
| 2012-2013 | Prima Categoria – Girone C | 2ª | |
| 2013-2014 | Prima Categoria – Girone C | 9ª | |
| 2014-2015 | Prima Categoria – Girone C | 15ª | Retrocessione in Seconda Categoria |
| 2015-2016 | Seconda Categoria – Girone C | 3ª | |
| 2016-2017 | Prima Categoria – Girone D | 2ª | Promozione in Promozione |
| 2017-2018 | Promozione – Girone B | 16ª | Retrocessione in Prima Categoria |
| 2018-2019 | Prima Categoria – Girone C | 8ª | |
| 2019-2020 | Prima Categoria – Girone C | 8ª | |
| 2021-2022 | Prima Categoria – Girone C | 12ª | |
| 2022-2023 | Prima Categoria - Girone C | 16ª | Retrocessione in Seconda Categoria |
| 2023-2024 | Seconda Categoria - Girone C | 6ª | |
| 2024-2025 | Seconda Categoria – Girone B | 1ª | Promozione in Prima Categoria |
| 2025-2026 | Prima Categoria – Girone C | 13ª | Permanenza in Prima Categoria |
| 2026-2027 | Prima Categoria – Girone C | in corso | |
Cascia è inoltre sede di ritiri precampionato di società calcistiche. Tra quelli più recenti, la Salernitana vi ha svolto la preparazione per la stagione 2025-2026. Nel 2026 la località è stata scelta anche dal Barletta e dall'ACR Messina per la preparazione alla stagione 2026-2027.
La pallavolo locale è rappresentata dall'ASD Cascia Pallavolo. Nella stagione 2025-2026 la società ha partecipato alla Seconda Divisione femminile con la formazione Maia Cascia e all'attività giovanile femminile Under-14.
La pallavolo maschile casciana raggiunse la Serie C nel 2015. Nella stagione 2026-2027 il palazzetto comunale di Cascia ospita inoltre le gare interne del Volley Cascia Spoleto, iscritto al campionato di Serie C maschile.
Nel calcio a 5 ha operato il Futsal Cascia. Nella stagione 2014-2015 la formazione militò nella Serie D umbra, mentre nella stagione successiva vinse il proprio campionato ottenendo la promozione in Serie C2.
| Futsal Cascia | |||
|---|---|---|---|
| Stagione | Campionato | Posizione finale | Esito della stagione |
| 2014-2015 | Serie D Umbria | 8ª | |
| 2015-2016 | Serie D Umbria | 1ª | Promozione in Serie C2 |
Cascia è sede ricorrente dei raduni precampionato organizzati dall'Associazione Italiana Arbitri (AIA) per gli organi tecnici nazionali. Nel 2023 vi si svolse, tra gli altri, il raduno precampionato della Commissione Arbitri Nazionale per il calcio a 5.
Per la stagione 2025-2026 l'AIA ha organizzato a Cascia i raduni della CAN, della CAN C e della CAN D, oltre a quelli degli altri organi tecnici nazionali del calcio e del calcio a 5, secondo un calendario compreso tra il 30 luglio e il 19 settembre 2025. In particolare, il raduno della CAN C si svolse dal 30 luglio al 5 agosto e quello della CAN dal 5 al 10 agosto; seguirono quelli degli osservatori dei campionati professionistici, della CAN D e degli organi nazionali del calcio a 5.
La località è stata confermata come sede dei raduni anche per la stagione 2026-2027. La CAN C vi ha svolto la propria preparazione dal 31 luglio al 6 agosto 2026, seguita dalla CAN dal 6 all'11 agosto e dalla CAN D dal 17 al 25 agosto; a Cascia sono stati inoltre programmati i raduni della CAI e delle commissioni nazionali del calcio a 5.
Nel corso dei raduni gli ufficiali di gara svolgono test atletici, attività di formazione tecnica e regolamentare ed esercitazioni sul terreno di gioco. Durante il raduno della CAN C del 2026 una parte delle attività è stata dedicata al Football Video Support.
| Stagione | Organi tecnici nazionali con raduni documentati a Cascia | Periodo |
|---|---|---|
| 2025-2026 | CAN C, CAN, CON PROF, CAN D, CAN 5 Élite, CON 5, CON DIL e CAN 5 | 30 luglio – 19 settembre 2025 |
| 2026-2027 | CAN C, CAN, CAN D, CAI, CAN 5 Élite e CAN 5 | 31 luglio – 19 settembre 2026 |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 136034818 · SBN CNCL000654 · LCCN (EN) n80001340 · GND (DE) 4478845-9 · BNF (FR) cb13575480p (data) · J9U (EN, HE) 987007557355305171 |
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