| Categoría Primera A | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | Club |
| Federazione | FCF |
| Paese | |
| Organizzatore | División Mayor del Fútbol Colombiano |
| Titolo | Campione di Colombia |
| Cadenza | Annuale |
| Apertura | Febbraio (Apertura) Luglio (Clausura) |
| Chiusura | Giugno (Apertura) Dicembre (Clausura) |
| Partecipanti | 20 squadre |
| Formula | Apertura e Clausura con fasi ad eliminazione diretta A/R tra le prime 8 classificate entrambi i turni laureano un campione |
| Retrocessione in | Categoría Primera B |
| Sito Internet | dimayor.com.co |
| Storia | |
| Fondazione | 1948 |
| Detentore | Atlético Junior |
| Record vittorie | Atlético Nacional (18) |
| Ultima edizione | Categoría Primera A 2025 |
| Edizione in corso | Categoría Primera A 2026 |
Trofeo o riconoscimento | |
La Categoría Primera A, organizzata dalla División Mayor del Fútbol Colombiano (DIMAYOR), è la massima serie del campionato colombiano di calcio. Per ragioni di sponsor è anche nota come Liga BetPlay Dimayor.
Nel 2020 il campionato colombiano occupava il 14º posto del ranking mondiale dei campionati stilato annualmente dall'IFFHS e il 5º posto a livello continentale, pertanto è considerato una delle leghe calcistiche più competitive del Sudamerica.
Il calcio fu introdotto in Colombia a partire dal 1900 ad opera di alcuni ingegneri inglesi, sul territorio per costruire la linea ferroviaria che avrebbe collegato Barranquilla e Puerto Salgar: alcuni campionati locali furono organizzati a Barranquilla e, successivamente, a Bogotà. Nel 1902 sorsero anche le prime società: Barranquilla FC e a Bogotà l'El Polo Club. Due membri di quest'ultimo club fondarono il Football Club Bogotà e misero a disposizione il campo dove fu organizzata la prima partita ufficiale, il 7 settembre 1902.
Nel 1912 fu organizzata la Copa Restrepo, la prima competizione colombiana ufficiale, che si giocò per tre edizioni fino al 1914, quando fu inaugurata anche la Copa Mayor Bartolina, entrambe riservate alla sola Bogotà. Nel 1918 si disputò un torneo con il nome di Campeonato Nacional, ma nonostante il nome comprendeva unicamente squadre di Bogotà, mentre la a Copa del Centenario de la Batalla de Boyacà e la Copa de Memores, giocate entrambe nel 1919, erano esclusive delle squadre di Cali.
La prima competizione di carattere nazionale vide la luce nel 1948, quando la Federazione calcistica della Colombia e la DIMAYOR diedero vita al Campeonato Profesional, torneo di carattere professionistico alla cui edizione inaugurale presero parte squadre di cinque diverse città. Appena un anno dopo la nascita, tuttavia, il campionato conobbe una profonda disputa tra la DIMAYOR, ente che organizzava il campionato, e la Adefútbol, organo governativo del calcio amatoriale in Colombia: si arrivò alla scissione tra le due federazioni, con la DIMAYOR che annunciò che avrebbe operato indipendentemente, senza l'egida della FIFA. Quest'ultima, in risposta, sanzionò pesantemente la Colombia, escludendone la nazionale e i club da tutte le competizioni internazionali.
Questo periodo, che va dal 1949 al 1954, è conosciuto dai colombiani come l'El Dorado del calcio nazionale: non dovendo più pagare i club stranieri per l'acquisto dei giocatori, le squadre iniziarono ad attrarre giocatori importanti dal resto del Sud America e dall'Europa. La più attiva in tal senso fu il Millonarios, che vinse cinque campionati consecutivi trascinati dalle qualità dei suoi giocatori, guidati da Alfredo Di Stéfano, mentre la popolarità del calcio crebbe rapidamente, e la federazione intervenne creando la Copa Colombia, che aveva un formato ad eliminazione diretta e venne disputata irregolarmente fino al 2008, quando divenne di fatto un torneo annuale. L'embargo da parte della FIFA durò fino al 1954, quando le squadre colombiane furono riammesse alle competizioni internazionali, e gran parte delle stelle internazionali tornarono ai loro club di appartenenza.
A partire dal 1968 il campionato si uniformò alla tendenza sudamericana, rimpiazzando il torneo unico su anno solare con due tornei brevi: l'Apertura da febbraio a giugno e il Finalizacion da luglio a dicembre. Un'altra riforma avvenne nel 1991, quando videro la luce la seconda e la terza divisione, nonostante quest'ultima fu cancellata nel 2002 per motivi economici e ricomparve solo in maniera irregolare, fino a divenire nuovamente stabile solo nel 2021.
È composto da torneo di Apertura e torneo di Finalización. Entrambi i tornei hanno la stessa struttura: dopo una prima fase all'italiana, le migliori otto classificate danno vita a due gironi da quattro squadre. Il torneo si chiude con la doppia finale, che prevede andata e ritorno ed è disputata dalle prime classificate dei due gironi. La retrocessione è determinata dal promedio, la media dei punti delle ultime tre stagioni: le ultime due classificate in base al promedio sono retrocesse in Categoría Primera B.
Stagione 2026.