| Coppa Nevigata | |
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| Civiltà | Dauna |
| Utilizzo | Insediamento |
| Epoca | dal V al II millennio a.C. |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Comune | Manfredonia |
| Altitudine | 8 m s.l.m. |
| Scavi | |
| Data scoperta | 1905 |
| Archeologo | Q. Quagliati |
| Mappa di localizzazione | |
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Coppa Nevigata è un sito archeologico preistorico in Puglia, a sudovest di Manfredonia, sulle coste a sud del Gargano.
La frequentazione umana sul sito, situato ai margini della costa, con facile accesso al mare e numerose risorse naturali, risale al Neolitico, ossia intorno al 6000 a.C. Nell'età del Bronzo - intorno al 1750 a.C. - si sviluppa un insediamento notevole, che vanta anche contatti con la civiltà minoica: si praticava ampiamente l'estrazione della porpora dai murici e la spremitura delle olive, dimostrando così l'antichissima tradizione culturale legata all'olio d'oliva in Puglia. Alcune aree prossime alle fortificazioni e alla riva della laguna furono adibite ad attività collettive, connesse sia alla conservazione e al trattamento dei cereali, che all'estrazione della porpora; in seguito queste attività si spostarono all'interno dell'abitato. L'insediamento era provvisto di mura difensive in pietrame a secco.
Attualmente il sito è scavato periodicamente da una missione della Sapienza di Roma, sotto la direzione di Alberto Cazzella.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 240116158 · GND (DE) 4817794-5 |
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