Coreocarpus Benth., 1844 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Coreopsideae e sottotribù Coreopsidinae.
Il nome del genere deriva dal greco "koreos" (= insetto) e "karpos" (= frutto), e fa riferimento agli acheni alati della specie tipo.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico George Bentham (1800-1884) nella pubblicazione "The Botany of the Voyage of H.M.S. Sulphur. London" (Bot. Voy. Sulphur [Bentham] 28, t. 16) del 1844.


Portamento. L'habitus delle piante di questo genere è erbaceo annuale o perenne, a volte arbustivo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. La parte ipogea del fusto può essere rizomatosa o simile a quella delle Cormofite. Altezza media: 10–70 cm (massimo 120 cm).
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono picciolate. Le forme delle lamine sono ovate con contorni sinuosi. Il tipo di lamina è composta 1-2-pennatifida con segmenti lanceolati o lineari.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali disposti in forme panicolate aperte o qualche volta raggruppati in cime corimbose e sottese da 1-3 brattee erbacee dalle forme lineari o subulate. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino peduncolato generalmente di tipo radiato o raramente discoide, con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da 5-13 brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee sono persistenti, spesso sono dimorfe (raramente sono isomorfe), hanno dimensioni scalate e sono disposte su 2-3 serie. Quelle esterne sono erbacee (di colore verde), quelle più interne sono membranose e usualmente con forme ovate. I margini delle brattee sono scariosi. I ricettacoli, strutture alla base dei fiori, sono piani o convessi e sono provvisti di pagliette a protezione dei fiori stessi. Diametro degli involucri: 3–5 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma è ob-compressa o ob-piatta, altrimenti sono ob-lunghi, cuneati, lineari, orbicolari o ovati. I margini hanno la consistenza del sughero e possono essere alati. La superficie è glabra. Il pappo, persistente, è formato da alcune barbe o reste oppure è assente.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in USA (Arizona) e Messico settentrionale.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Coreopsidinae caratterizzata da capolini sotteso da una (o più) brattee fogliacee, da foglie con una disposizione opposta e da bracci dello stilo più corti dell'area stigmatica.
Nell'ambito della sottotribù Coreocarpus, da un punto di vista filogenetico, si trova in una zona centrale e insieme ai generi Cyathomone e Ericentrodea forma un clade.
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di questa voce è: 2n = 24.
Questo genere comprende 7 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: